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Strategie

Open innovation, le aziende italiane che comprano startup

30 Mag 2016

Rilevare nuove imprese innovative è una delle modalità più comuni per fare innovazione aperta. Ecco l’elenco delle principali operazioni di acquisto di neoimprese dal 2013 a oggi. Da Menarini che prende il controllo di Silicon Biosystems a Sia che compra lo spinoff Ubiq per entrare nel mercato dei coupon digitali

Comprare startup è considerato uno degli strumenti principali per fare open innovation. Le aziende che rilevano la maggioranza delle quote delle nuove imprese innovative si assicurano in un colpo solo nuove idee, tecnologie e competenze (in questo caso, quando l’acquisizione comporta anche l’assunzione dell’organico della startup). In Italia, negli ultimi anni il fenomeno è diventato più frequente e sono già decine le società che hanno scelto di percorrere questa strada. E in alcuni casi, sono le stesse startup a rilevare altre startup.

Partiamo dal 2013, uno dei primi anni in cui si sono registrate acquisizioni di startup digitali di ultima generazione.

2013

Reda > Lanieri
(maggio)
Il lanificio biellese Reda (150 anni di storia) ha investito nella sartoria online Lanieri (che allora si chiamava Natural Gentleman) diventando insieme ad altre aziende tessili della zona il principale azionista della startup.

Alkemy > SeoLab
(luglio)
Alkemy, società milanese che si occupa di consulenza in ambito digitale (oltre 30 milioni di euro di fatturato), ha rilevato dal fondo DPixel di Gianluca Dettori e da Mailclick di Giulio Valiante il pacchetto di maggioranza dell’agenzia torinese di web marketing e seo SeoLab.

Menarini > Silicon Biosystems
(settembre)
Menarini, il colosso farmaceutico toscano (oltre 3,3 miliardi di euro di fatturato) ha acquistato la startup bolognese Silicon Biosystems, che ha realizzato un sistema (DEPArray) per l’individuazione precoce di cellule tumorali rare presenti nel sangue.

2014

Rcs MediaGroup > YouReporter
(marzo)
Rcs MediaGroup, il gruppo che edita il Corriere della Sera ha rilevato il 100% della società Polis Medialink, editrice del portale YouReporter.it., piattaforma di citizen journalism per video di giornalisti non professionisti.

Mondadori > Kiver
(dicembre)
Il gruppo Mondadori ha acquisito il 75% del capitale sociale di Kiver, agenzia di marketing specializzata nello sviluppo di iniziative digitali di promozione, branding e pubblicità interattiva.

Applix > bSmart
(dicembre)
Applix, società specializzata in soluzioni mobile per aziende, editori e istituzioni che già aveva messo a segno un’acquisizione di startup nel 2012 (Xorovo) ha acquisito le quote di maggioranza di bSmart, azienda che sviluppa servizi digitali innovativi nell’ambito della formazione e che ora è diventata la business unit di Applix nell’ambito della digital education.

AppsBuilder > Paperlit
(dicembre)
AppsBuilder, la startup che ha sviluppato la piattaforma per creare app anche se non si hanno competenze tecniche, ha acquisito l’americana Paperlit, nata come “sfogliatore” per i giornali sui tablet e diventata a tutti gli effetti una piattaforma per la pubblicazione digitale.

2015

Santex Group > Solwa
(gennaio)
Santex Group, il gruppo attivo nel settore meccanotessile, ha rilevato l’80 per cento di Solwa, startup che realizza tecnologie innovative per la produzione di energia tra cui DryWa, che consente di essiccare i fanghi di scarto trasformandoli in energia rinnovabile, o i moduli che rendono potabile l’acqua salata utilizzando soltanto l’energia solare.

Subito.it > DotAdv
(febbraio)
Subito.it, la piattaforma digitale per la compravendita dell’usato ha acquisito la startup Dotadv, piattaforma italiana dedicata alle Pmi per il self service advertising, ovvero la gestione automatica della pubblicità online.

Bravofly Rumbo Group > Map2app
(febbraio)
Bravofly Rumbo Group, multinazionale quotata in Borsa a Zurigo ma con il cuore italiano (Fabio Cannavale è fondatore e presidente del gruppo) ha comprato la startup bolognese Map2app, piattaforma che trasforma i contenuti geolocalizzati in app e ha una sede anche a San Francisco.

Sapio Life > Pazienti.it
(giugno)
Sapio Life, società controllata dal Gruppo Sapio, ha comprato Pazienti.it, la community fondata da Linnea Passaler che mette in contatto pazienti e medici, per una cifra che si aggirerebbe sui due milioni di euro.

Aruba > Pop.it
(giugno)
Aruba, l’azienda che fornisce servizi di web hosting, e-mail, Pec e registrazione domini, ha rilevato Pop.it, startup dedicata alla registrazione di domini e servizi professionali per le Pmi. Pop.it è uno dei rami della startup Dotweb, partecipata da Nana Bianca e finanziata da P101 e Club Italia Investimenti 2.

H-Farm > Nuvò
(giugno)
H-Farm, l’incubatore fondato da Riccardo Donadon, ha rilevato il 100% di Nuvò, società di consulenza per servizi di innovazione digitale creata nel 2008 da Cristina Mollis.

Sounday > Soundtracker
(luglio)
Sounday, la startup fondata da Giuseppe Ravello che offre servizi di marketing digitale ai musicisti ha acquisito brand e tecnologia della statunitense Soundtracker (ma il fondatore e ceo è italiano: Daniele Calabrese), ideatrice di una radio social per creare stazioni personali. Così l’italiana si assicura gli asset tecnologici necessari all’espansione sul mercato internazionale Daniele Calabrese

TeamSystem > Fatture in Cloud
(settembre)
TeamSystem, società attiva nel software e nei servizi per professionisti e aziende, ha acquisito il 51% di Fatture in Cloud, startup creata dal 23enne startupper bergamasco Daniele Ratti, che ha creato un sistema registrare e gestire la propria fatturazione e contabilità in maniera semplice da qualsiasi dispositivo (tablet, smartphone, desktop) e su qualsiasi piattaforma tecnologica. L’importo, secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, dovrebbe essere un milione e mezzo di euro.

Dottori.it > MedicoFacile.it
(ottobre)
Il portale Dottori.it, che raccoglie i medici specialisti italiani ha acquisito MedicoFacile.it, sito che offre ai pazienti la possibilità di raccontare a posteriori la propria esperienza con lo specialista. Nel board direttivo dell’azienda entra una figura di spicco del mondo internet italiano: Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it.

2016

Applix > Melazeta
(gennaio)
La terza acquisizione di Applix, startup che realizza soluzioni mobile per aziende, è Melazeta, azienda attiva nel digital branded entertainment.

Sia > Ubiq (T-Frutta)
(gennaio)
Sia, società specializzata nello sviluppo di piattaforme per pagamenti digitali ha rilevato la maggioranza di Ubiq, spin-off dell’Università di Parma che si occupa di soluzioni tecnologiche innovative, in particolare nell’ambito delle promozioni, e ha sviluppato un’app di couponing digitale, T-Frutta, che fa guadagnare denaro ai consumatori quando fanno la spesa

Archiproducts > Sayduck
(gennaio)
Archiproducts, piattaforma online per il design, ha acquisito la maggioranza di Sayduck, startup di Helsinki con sede a Londra che ha sviluppato una tecnologia di realtà aumentata per visualizzare oggetti di arredamento negli ambienti destinati a ospitarli

BuzzMyVideos > Make Tag
(febbraio)
BuzzMyVideos, startup con sede a Londra ma co-fondata dall’italiana Paola Marinone che aiuta i creativi a promuovere i video online, ha comprato Make Tag, una startup di Cagliari guidata dall’ingegnere informatico Antonella Arca che ha sviluppato una tecnologia con cui aggiungere tag ai filmati rendendoli interattivi.

Alkemy > Bizup
(maggio)
La società di consulenza digitale rileva la web agency specializzata in content marketing.

Zucchetti > FABtotum
(maggio)
Dopo EasyStaff nel 2013 e Macnil nel 2014, l’azienda di software acquisisce la maggioranza della startup specializzata in produzioni di stampanti 3D

di Maurizio Di Lucchio

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