Nel prossimo futuro 9 lavori su 10 richiederanno competenze digitali, dice uno studio dell’Unione europea. Eppure, l’Italia è 18esima in classifica per digital skill fra i 27 Stati membri dell’UE: un progresso rispetto alla situazione di 5 anni fa, ma ancora sotto la media europea nonostante sia la terza economia UE per dimensioni. Secondo il Digital Skills Index di Salesforce, l’86% dei lavoratori italiani sostiene di non avere le competenze digitali che le aziende cercano oggi: percentuale che sale all’87% per i prossimi cinque anni. Sempre secondo Unioncamere – ANPAL, solo ad ottobre 2022 la difficoltà di reperimento di professionisti STEM superava il 50%. In generale, in Europa, esiste il problema della “web vacancy“, carenza di personale con competenze digitali: entro il 2030 ne serviranno 20 milioni.
LA GUIDA
Competenze digitali: che cosa sono e perché servono alle aziende e a chi lavora
L’Italia è fanalino di coda nella UE per competenze digitali. Ecco perché sono cruciali per economia e occupazione. Soprattutto nell’era post-Covid

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