Nel prossimo futuro 9 lavori su 10 richiederanno competenze digitali, dice uno studio dell’Unione europea. Eppure, l’Italia è 18esima in classifica per digital skill fra i 27 Stati membri dell’UE: un progresso rispetto alla situazione di 5 anni fa, ma ancora sotto la media europea nonostante sia la terza economia UE per dimensioni. Secondo il Digital Skills Index di Salesforce, l’86% dei lavoratori italiani sostiene di non avere le competenze digitali che le aziende cercano oggi: percentuale che sale all’87% per i prossimi cinque anni. Sempre secondo Unioncamere – ANPAL, solo ad ottobre 2022 la difficoltà di reperimento di professionisti STEM superava il 50%. In generale, in Europa, esiste il problema della “web vacancy“, carenza di personale con competenze digitali: entro il 2030 ne serviranno 20 milioni.
LA GUIDA
Competenze digitali: che cosa sono e perché servono alle aziende e a chi lavora
L’Italia è fanalino di coda nella UE per competenze digitali. Ecco perché sono cruciali per economia e occupazione. Soprattutto nell’era post-Covid

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Intervista con Valeria de Flaviis (CDP): “L’AI è uno dei migliori alleati per chi fa innovazione. Ecco perché”
15 Lug 2026 -

Paolo Costa (Spindox): “Un agente AI lavora come Superman, ma non basta ammirarlo per creare valore”
10 Lug 2026 -

Matteo Musa (Fitprime): “Con la disciplina da rugbista ho fatto impresa senza spezzarmi”
07 Lug 2026 -

Tommaso Carboni: “Per vendere auto non basta più un sito e vi spiego perché”
01 Lug 2026 -

Uljan Sharka 10 anni dopo, la storia dell’imprenditore che guida la sfida dell’AI europea
25 Giu 2026




























