Che cos'è un vertiporto e in quali città italiane ci sarà - Economyup

SMART MOBILITY

Che cos’è un vertiporto, come funziona quello di Roma, dove saranno i prossimi in Italia



Il vertiporto è l’aeroporto dei VTOL, cioè i veicoli a decollo e atterraggio verticali chiamati comunemente aerotaxi. Quello di Roma ha caratteristiche uniche in Europa. I prossimi a essere inaugurati saranno a Bologna e Venezia

di Patrizia Licata

16 Nov 2022

Il test di volo di Volocopter, il primo aerotaxi a volare in Italia, all'aeroporto di Roma Fiumicino

Con l’apertura del primo vertiporto italiano a Roma il nostro Paese è ufficialmente entrato nell’era della Urban Air Mobility (UAM), la mobilità urbana che solca le strade aeree. In pratica sono in arrivo gli aerotaxi: la Capitale, grazie alla struttura inaugurata da Aeroporti di Roma (ADR) nell’area dello scalo internazionale di Fiumicino, prevede il servizio commerciale nel 2024. E Milano potrebbe aggiungersi con un suo vertiporto nello stesso anno. Per entrambe le città si tratta non solo di innovare l’offerta per i residenti e i turisti, ma di arrivare pronte a due importanti appuntamenti che vedranno aumentare il flusso di visitatori: il Giubileo del 2025 e le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina del 2026. Ma che cosa è, esattamente, un vertiporto?

Che cos’è un vertiporto

Il vertiporto è “l’aeroporto” degli aerotaxi o, per riportare la definizione tecnica fornita dell’Easa, è “un’area, su terra, acqua o una struttura, utilizzata o intesa per essere utilizzata per il decollo e l’atterraggio di un velivolo VTOL”. Il VTOL è un velivolo a decollo e atterraggio verticale. Quello che è stato già testato da Aeroporti di Roma, e che verrà usato per il servizio commerciale previsto fra due anni, è un VTOL elettrico, o eVTOL, della società Volocopter, alimentato, dunque, da una batteria e a zero emissioni nell’intera fase di volo.

WHITEPAPER
Smart Building: a quanto ammonta il loro valore di mercato nel nostro Paese?
Proptech
Smart city

L’EASA spiega che “i vertiporti sono aree dedicate che offrono l’infrastruttura necessaria per il trasporto aereo commerciale dei passeggeri e delle merci in piena sicurezza tramite i VTOL. Per realizzare a pieno il potenziale della Urban Air Mobility, i vertiporti devono essere facilmente accessibili, con un buon servizio di collegamento da e verso strade, stazioni dei treni e della metro, autobus e così via. Possono essere o al livello stradale o sui tetti degli edifici”.

I vertiporti dentro la città

Per esempio, il vertiporto di ADR è al livello stradale, trovandosi in uno spazio aperto di 5.500 metri quadri. Per l’atterraggio e il decollo degli aerotaxi all’interno della Capitale ADR sta individuando le aree più sicure e convenienti insieme ad aziende e enti romani. In linea con le indicazioni dell’Easa, verranno progettati vertiporti nei pressi degli snodi strategici dei trasporti di superficie, come le stazioni ferroviarie o della metro, oppure negli ultimi piani di grandi parcheggi o centri commerciali. 

I vertiporti devono essere raggiungibili attraverso corridoi aerei con particolari caratteristiche di sicurezza e le valutazioni sulla loro collocazione e sulle rotte da seguire vengono fatte con l’Enac (l’Ente nazionale per l’aviazione civile) e altri enti regolatori (come l’Enav, l’Ente nazionale assistenza al volo). Le autorità italiane stanno lavorando anche a livello Ue e internazionale per definire il futuro ecosistema della Mobilità aerea avanzata (AAM).

Le specificità del vertiporto di Roma

Il vertiporto di Roma ha tre specifiche caratteristiche che lo rendono unico nel suo genere in Europa: è integrato all’interno di una grande struttura aeroportuale (l’Aeroporto internazionale Leonardo da Vinci); prevede l’infrastruttura di ricarica elettrica per gli eVTOL, perché punta su una forma di trasporto aereo ecosostenibile; ed è anche una sandbox regolamentare, ovvero un ambiente controllato dove si possono condurre test e studi sia sui velivoli che sulle tecnologie di ricarica.

Al vertiporto di Fiumicino sarà realizzata, inoltre, la “sala d’aspetto” per i passeggeri, una sorta di lounge per l’accoglienza dei viaggiatori con servizi quali l’acquisto dei biglietti o il ristoro.

I prossimi vertiporti in Italia

Il vertiporto di Fiumicino è stato inaugurato da Aeroporti di Roma, Volocopter, Atlantia e Urban V. Quest’ultima è la società fondata da ADR insieme ad Aeroports de la Cote d’Azur, Aeroporto di Venezia (SAVE) e Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna per progettare e costruire vertiporti a livello internazionale. Dopo Roma i prossimi ad essere inaugurati saranno, dunque, i vertiporti di Bologna, Venezia e Nizza; i lavori sono già iniziati anche se non sono in fase avanzata come nella Capitale. UrbanV si occupa di tutti i progetti legati all’infrastruttura, inclusa quella elettrica.

 

Patrizia Licata

Giornalista professionista freelance. Laureata in Lettere, specializzata sui temi dell'hitech e della digital economy, dell'energia e dell'automotive. Scrivo dal 2007 anche per CorCom, parte del gruppo Digital360