Innovazione e digitale, carriere e cambi di poltrona - Economyup

PEOPLE

Innovazione e digitale, carriere e cambi di poltrona



Da gennaio 2021 EconomyUp pubblica gli spostamenti e i nuovi incarichi professionali nel mondo dell’innovazione e del digitale. Potete inviare le vostre segnalazioni a redazione@economyup.it o sui nostri canali social Facebook, Twitter e Linkedin

06 Set 2021


Photo by Ian Schneider on Unsplash

SETTEMBRE

Indice degli argomenti

Denis Dina, da Roche a Campari

Dopo oltre 10 anni nell’IT per Roche, Denis Dina passa a Campari, con il ruolo di Regional IT Business Partner Sales & Marketing (SEMEA).

WHITEPAPER
Continuità Operativa: quali sono gli elementi chiave di un business continuity plan?
Digital Transformation
IoT

Tra master e certificazioni, gli step della sua formazione non si contano su due mani, a partire dalla laurea in ingegneria all’Università di Bologna e passando -tra le altre- per Bocconi, Politecnico di Milano e IULM. La sua carriera prende il volo da Roche dove, dopo essere entrato nel 2009, scala fino a ruoli manageriali nel settore dell’Information Technology.

“È necessaria una trasformazione culturale e non solo tecnologica: le persone vanno poste al centro della digital transformation” diceva già nel 2016, in un’intervista dai temi ancora oggi attuali.

“La tecnologia è quasi un tema di magia” raccontava nel 2019 in occasione di un evento legato al mondo Farmaceutico 4.0, “Se chi guarda il mago non capisce il trucco, non si lascia convincere. Ma se il mago è un bravo mago, spiega il trucco e allora chi guarda capisce. L’IT è il mago e deve far capire al decisore cosa gli sta prospettando, deve diventare trasparente, spiegando l’innovazione con parole di business”.

Alessandro Caleffi, da ACS Dobfar a IT Director Illycaffè

Prende il timone dell’IT di Illycaffè Alessandro Caleffi, già dal 2018 ICT Director per la compagnia farmaceutica ACS Dobfar.

Laureato a Roma con una SDA alla Bocconi per l’ICT Management e un master al MIP – Politecnico di Milano, Caleffi lavora già da un decennio ai vertici del settore IT & innovazione, a partire dal ruolo di Deputy CIO per Falck Renewables SpA nel 2014-2015. Il suo percorso è poi continuato da Guna Spa, passando da ACS Dobfar, per arrivare infine ad Illycaffè.

Dal 2013 Caleffi è inoltre consigliere dell’AUSED (Associazione Utilizzatori Sistemi E tecnologie Dell’informazione), l’associazione che vuole porsi come punto di riferimento nella creazione di Valore per la Community ICT.

Roberto Tundo, da Olivetti a capo dell’IT di Ferrovie dello Stato

Guiderà invece la divisione IT di Ferrovie dello Stato Roberto Tundo, precedentemente CEO di Olivetti.

Laureato all’Università degli studi di Palermo, passato nel suo percorso di apprendimento continuo da Harvard e dalla Said Business School di Oxford, Tundo ha lavorato per oltre 20 anni in Enel, ricoprendo diverse posizioni tra cui quella di Chief information officer in Enel Green Power, in Alitalia con quattro anni da Chief information and Communication Officer, e in Terna per undici mesi, prima di approdare al vertice di Olivetti nel 2020.

Scelto dall’amministratore delegato di Luigi Ferraris, Tundo è affidato il delicato compito di gestire una parte sostanziosa dei 28 miliardi di euro che Ferrovie dello Stato si vedrà riconoscere dal PNRR, quella destinata proprio all’ammodernamento e allo sviluppo della rete informatica digitale della compagnia.

Erika Vaniglia, da Porsche Consulting a CDILabs

Erika VanigliaDa Porsche Consulting, Erika Vaniglia entra in CDI Labs, l’azienda di Management Consulting per l’innovazione collaborativa.

A Erika Vaniglia le qualifiche non mancano: ingegnere meccanico, laureata tra Politecnico di Milano e Torino passando per la University of Illinois di Chicago, con un MBA presso il Collège des Ingénieurs.

Inizia la propria carriera in Pirelli, come Responsabile della Manutenzione degli impianti di produzione Next MIRS, un sistema automatizzato concepito in ottica industry4.0. Si occupa poi di R&D, gestendo il concept e lo sviluppo di nuovi processi industriali del Gruppo, dalle primissime fasi di ideazione fino al ramp-up delle macchine negli stabilimenti. Nel 2018 prende il ruolo di Innovation Manager 4.0 a GELLIFY, la piattaforma di innovazione B2B che connette le aziende consolidate alle startup innovative, da cui passa a Porsche Consulting, dove si occupa di Digital Transformation.

“Ci sono passaggi nella vita che suonano un po’ come un ritorno a casa”, scrive su Linkedin,
“Dieci anni fa ho iniziato il percorso che mi ha portato ad essere la persona che sono oggi, di cui, sì, sono molto orgogliosa.
Dieci anni fa, proprio in questo periodo, iniziai l’MBA al Collège des Ingénieurs, che instradò la mia carriera, accelerò vorticosamente le mie competenze e mi fece conoscere alcune tra le persone migliori che abbia avuto il piacere di incontrare, tra cui colui che sarebbe diventato mio marito.
Dieci anni dopo, torno dove tutto è cominciato.
Il ritorno non è dovuto solo ad una fortissima connessione con il CDI e le persone che ne fanno parte, ma anche e principalmente alla voglia di contribuire alla crescita di CDILabs, che fa uno dei migliori advisory in innovazione che ci siano a livello europeo.
Insieme a Silvia Petocchi, Raghu Movva e tutto il team, ci aspetta un bel viaggio.
Un viaggio che inizia oggi e che, non ho dubbi, ci porterà lontano.”

LUGLIO

Marco Sardina e Andrea Ballerini entrano in Panakès Partners

Panakes Partners, il principale fondo di venture capital italiano attivo nel settore Life Sciences, si arricchisce con l’ingresso nel proprio team di Marco Sardina, nel ruolo di Partner Scientifico, e di Andrea Ballerini, come Associate.

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Milano, Marco Sardina è un esperto riconosciuto nello sviluppo di nuovi farmaci e ha conseguito il dottorato di ricerca in Farmacologia Clinica. Ha oltre trent’anni di esperienza a livello internazionale in ambiti che spaziano dai principali progetti di ricerca clinica dalla fase I alla IV all’attività ricerca e sviluppo, fino al supporto nell’attività di business development e nei processi di in e out licensing. È stato partner in una società di venture capital e, più recentemente, Chief Scientific Officer in BiovelocITA, il principale acceleratore italiano focalizzato sulle biotecnologie. È membro del board scientifico di diverse startup innovative, autore di oltre 140 pubblicazioni scientifiche e autore di quattro brevetti. Inoltre è Fellow dell’International College of Angiology e membro della Facoltà di Medicina Farmaceutica della New York Academy of Sciences.

Andrea Ballerini è medico specializzato in Farmacologia Clinica, laureato in Medicina all’Università degli Studi di Milano, esperto nella valutazione, selezione e sviluppo di terapie innovative. Ha lavorato negli Stati Uniti su nanotecnologie e dispositivi medici, ampliando la sua esperienza a possibili diversi approcci terapeutici, oltre che all’utilizzo di piccole molecole, farmaci biologici e terapie cellulari. Negli ultimi quattro anni ha lavorato presso BiovelocITA insieme a Marco Sardina, gestendo lo sviluppo di asset preclinici scoperti in enti di ricerca italiani.

 

Massimiliano Cusumano, da Granarolo a Direttore ICT di Fratelli Polli

Dopo 18 anni da Granarolo, Massimiliano Cusumano passa alla storica azienda alimentare Fratelli Polli, prendendo il timone come Direttore ICT.

Laureato all’Università di Bologna, Cusumano è entrato in Granarolo nel 2008, dove ha ricoperto numerosi ruoli con responsabilità crescenti nel tempo, affinando competenze professionali in ambito ICT, Roll out SAP, Supply Chain e Change Management. Per gli ultimi 7 anni ha ricoperto il ruolo di ICT Director, lo stesso che ora ricoprirà nella sua nuova carica da Fratelli Polli.

Caterina Siclari, Responsabile del Fondo Rilancio Startup (CDP Venture Capital)

Entra in CDP Venture Capital Caterina Siclari, come Responsabile del Fondo Rilancio Startup, il fondo da 200 milioni di euro stanziato dal Ministero dello Sviluppo economico e affidato in gestione a CDP Venture Capital Sgr per supportare e rafforzare il raccordo tra gli operatori dell’ecosistema del venture capital italiano.

Laureata all’Università Bocconi, Siclari proviene da una solida esperienza in ambito consulenziale per startup e PMI maturata come partner e co-founder di AGS Advisory e precedentemente in KPMG, dedicando gran parte delle sue attività e della sua professione all’innovazione. Ha collaborato con la cattedra di Strategie Competitive dell’Università Commerciale Luigi Bocconi ed è stata Startup Tutor presso il PoliHub di Milano.

Qui un suo intervento ad Assodonna nell’aprile 2021 sull’importanza di un piano d’impresa per il successo aziendale.

Con l’ingresso di Caterina Siclari, il Fondo Rilancio Startup consolida il proprio team e prosegue l’attività di valutazione delle 160 candidature di startup e PMI raccolte nei primi 6 mesi di operatività e provenienti dagli oltre 470 investitori che sono stati accreditati al portale dedicato.

Federico Roesler Franz, Commercial Country Head Italy di Solarisbank

Solaris Bank è da poco sbarcata in Italia, e Federico Roesler Franz assume il ruolo di Commercial Country Head.

Roesler Franz ha un’esperienza di oltre 10 anni nel mondo startup con un forte focus nel fintech, settore in cui lavora dal 2017, quando è entrato in N26.

Laureato in Economia & Management con un percorso di studi svolto in Italia e Germania -passando per La Sapienza, LUISS, WHU – ha cominciato la sua carriera lavorativa con una esperienza imprenditoriale di 6 anni nel mondo advertising & media, come CEO di una startup, Bulsara Advertising, avviata nel 2010.

All’interno della mobile bank N26 è stato responsabile del Business Development per l’Italia, dal lancio del mercato al raggiungimento di 100k clienti, occupandosi in particolare delle attività di sviluppo Operations, Commercial e Product. In seguito, a fine 2018 è entrato in Raisin, con il duplice ruolo di Head of Partner Bank Relationship Management, il dipartimento che sviluppa i progetti delle 80+ banche presenti sulle varie piattaforme europee, e Country Manager Italy, mercato lanciato grazie a una partnership API con Banca Sella.

“Mentre il settore bancario tradizionale in Italia ha una storia incredibilmente lunga, l’Italia sta abbracciando il digital banking da poco tempo relativamente, e di conseguenza le opportunità di open banking e fintech sono estremamente dinamiche” spiegava in un’intervista a fine 2020, “L’Italia è stata a lungo un Paese di first mover e sarà lo stesso per il ruolo della grande espansione del fintech.”

Adrian Graf, nuovo Head of Marketing Communication and Media di Samsung Electronics Italia

 Adrian Graf assume il ruolo di Head of Marketing Communication and Media di Samsung Electronics Italia. Si occuperà della definizione e dello sviluppo dei piani di marketing dell’azienda, della loro gestione e implementazione e delle strategie di comunicazione, e guiderà la divisione che comprende l’area Marcom, l’area Crm e l’area media con l’obiettivo di innovare e sviluppare ulteriormente la relazione con i consumatori finali attraverso un approccio multicanale e grazie ad un racconto di marca incisivo e coerente.

Graf continua così il percorso professionale iniziato in Samsung nel 2014, ricoprendo dapprima la carica di Trade Marketing Director e successivamente, all’interno della business unit Audio Video di Samsung Electronics Italia, il ruolo di Marketing & Trade Marketing Director TV Division, dove ha contribuito a consolidare la leadership di Samsung nel settore dei TV.

Laureato in Economia Aziendale, specializzazione in Marketing, presso l’Università Bocconi, Graf vanta un consolidato knowhow nell’area marketing grazie a esperienze significative in importanti realtà. In precedenza ha infatti lavorato presso il Gruppo Bolton, in qualità di product manager per diversi brand del gruppo, nel 1998 è entrato in Plasmon, Gruppo Heinz, come group product manager e nel 2000 in Sara Lee Household & Bodycare Italia, nel trade marketing del canale farmaceutico. Nel 2001 Graf è approdato in San Pellegrino – Nestlè Waters Italia dove ha ricoperto ruoli di crescente importanza e responsabilità per i marchi di bibite e acqua minerale del gruppo a livello regionale e internazionale.

Emanuele Bergamo, nuovo Chief IT & Innovation Officer TWT

Assume la carica di Chief IT & Innovation Officer per la telco TWT Emanuele Bergamo, precedentemente Consulting Services Manager per l’Italia a NTT.

Classe ’72, dopo essersi laureato in ingegneria aerospaziale, Emanuele Bergamo inizia la carriera nel settore dell’information technology in Etnoteam, per poi passare con il ruolo di IT Senior Consultant – Architectures & Infrastructures Team Leader in British Telecom Group, dove si occupa prima di progetti di infrastrutture IT e di disegni di infrastrutture online anche per autorizzazioni di carte di credito. In seguito, assume il ruolo di consulente senior team leader per architetture e infrastrutture occupandosi, fra le altre attività, di offrire la propria consulenza per l’innovazione su piattaforme cloud e middleware.

Dal 2015 è Business Technology Consultant Team Leader / Enterprise Architect di Dimension Data Italia dove, fra le numerose attività, si occupa di disegno di architetture cloud (AWS, Azure, Google) per grandi clienti e di disegno di infrastrutture IT dal concetto all’implementazione. Entra in NTT nel 2019, dove si occupa della gestione e della manutenzione delle infrastrutture IT e advisor per clienti chiave in Italia.

Come Chief IT & Innovation Officer, si occuperà di accelerare il processo di crescita di TWT nel mercato cloud italiano, supportando il processo digitale e innovativo dell’azienda.

GIUGNO

Fabio Vaccarono (CEO Google Italia) entra nel CdA di Gellify

Fabio VaccaronoFabio Vaccarono, Vice President di Google e CEO di Google Italia, entrerà a fare parte del consiglio di amministrazione della piattaforma di innovazione B2B GELLIFY Group.

Laureato in Economia con un MBA all’Università Bocconi, Fabio Vaccarono ha cominciato il suo percorso lavorativo a Bain & Company ed ha successivamente ricoperto diversi incarichi da Amministratore Delegato e Direttore Generale, dal Gruppo Editoriale L’Espresso, al Gruppo Sole 24 Ore e in RCS Mediagroup. È stato inoltre CEO di Starcom Mediavest, società di Publicis Groupe.

Nel 2020 Vaccarono è stato nominato Vice President di Google, mantenendo  il ruolo di amministratore delegato di Google Italia e di membro del board di Google Europa, Medio Oriente e Africa.  È inoltre già membro del Cda del Gruppo Sole 24 Ore, di Pegaso – Gruppo Multiversity, di AmCham Italy, del Comitato Scientifico della Fondazione Mattei, della Giunta Assonime e del digital board di Sorgenia.

Qui un’intervista di febbraio 2021

Riguardo all’entrata nel CdA di Gellify, a detta del founder Fabio Nalucci,  “Fabio Vaccarono porterà un contribuito di visione di estremo valore in questo momento di importante e rapida crescita di GELLIFY Group. E ciò si concretizzerà sia nel percorso di accompagnamento di corporate ed aziende nei processi di digital transformation, sia nel trasferire alla nostra organizzazione un’impostazione e una struttura da grande azienda corporate internazionale che GELLIFY si prepara a diventare.”

La nomina entrerà in vigore entro la fine del terzo trimestre dell’anno fiscale 2021.

Paolo Magni, da EIT Digital a Innovation Manager del Gruppo Enercom

Paolo MagniDa giugno 2021 è Paolo Magni a guidare l’innovazione del Gruppo Enercon, con il ruolo di Senior Innovation Manager.

Magni viene da un’esperienza di otto anni come Business Developer per l’Italia a EIT Digital,  il network di innovazione e formazione imprenditoriale dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia, dove ha avuto modo di lavorare in full immersion nell’ecosistema innovazione.

Laureato all’Università degli studi di Parma in ingegneria meccanica con un MBA alla Cattolica, è stato per 17 anni professore al Politecnico di Milano prima di passare dal mondo accademico a quello aziendale.

Ora si occuperà dell’innovazione a tutto tondo, a partire dalla digital transformation, per le aziende del gruppo ENERcom: Enercom Luce e Gas, EnerConnect, EnerPartner, GEI, SIMET, Omnia Servizi.

Maria Giuseppina Cerè, nuovo CIO di Deutsche Bank

Dopo 10 anni come COO, prende il ruolo di Chief Information Officer per l’Italia Maria Giuseppina Cerè, la prima donna  entrare nel management board italiano della banca.

Cerè entrerà inoltre a far parte del Consiglio di Gestione di Deutsche Bank SpA e opererà a diretto riporto di Roberto Parazzini, CEO di Deutsche Bank SpA e Chief Country Officer Italia, e di Walter Giger, CIO della International Private Bank del gruppo.

Laureata in Ingegneria Elettronica all’Università degli Studi di Firenze, Cerè ha cominciato la sua carriera come project manager in Accenture per poi approdare, nel 1999, nell’IT di Deutsche Bank, dove ha ricoperto negli anni ruoli di crescente responsabilità, fino alla nomina, nel 2004, a Chief Technology Officer e, nel 2007, a COO Transformation Manager. Ceré ha ricoperto anche i ruoli di Deputy Country Chief Operating Officer e di Direttore Generale della Fondazione Deutsche Bank Italia, l’ente non profit creato nel 2013 per promuovere, realizzare e gestire progetti di responsabilità sociale nel Paese a favore delle comunità del territorio in cui opera.

Nel suo nuovo incarico, Cerè guiderà il team italiano nella creazione di una struttura integrata a livello globale, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti e l’esperienza tecnologica dei clienti e del personale.

Raffaele Gianola, Senior IT Director a Johnson & Johnson

Dopo 17 anni a Whirpool, Raffaele GianolaRaffaele Gianola entra in Johnson & Johnson come Senior IT Director, EMEA Supply Chain & Global Manufacturing.

Laureato al Politecnico di Milano, dopo un periodo di consulenza per Deloitte Gianola è entrato in Whirpool nel 2004 come IT Supply Chain Project Manager, e da lì ha ricoperto ruoli di responsabilità sempre maggiore, fino ad arrivare a IT Director Integrated Supply Chain and Manufacturing prima per l’area EMEA e poi per l’intero gruppo.

Porta a Johnson & Johnson oltre 15 anni di esperienza come IT executive.

MAGGIO

Federico Scopelliti e Andrea Ciucci, STM Synergies & Transformation a Stellantis

Saranno Francesco Scopelliti e Andrea Ciucci a guidare l’innovazione di Stellantis in Italia attraverso la funzione STM Synergies & Transformation: funzioni determinanti per gli obiettivi del CEO Carlos Tavares, che ha promesso per i prossimi anni un piano industriale offensivo e di tagliare i costi di 5 miliardi senza chiudere stabilimenti.

In seguito all’annuncio di Santo Ficili come Country Manager Italia di Stellantis, sono state resi pubblici i responsabili delle diverse funzioni del colosso automotive sul territorio:

  • Rubina Rovere (Parts & Services)
  • Gianluca Zampese (LCV)
  • Giuseppe Di Mauro (B2B)
  • Simonetta Cerruti (Used Vehicles)
  • Emiliano Franchetto e Alessandro Musumeci (Car Flow)
  • Marco Icardi (Network Development e Training)
  • Alessandra Mariani (Customer Experience)
  • Daniele De Leonardis (Customer Management Officer)
  • Federico Scopelliti e Andrea Ciucci (STM Synergies & Transformation)
  • Claudio D’Amico (Public Relations e Communication)

Particolarmente interessante è la funzione STM Synergies e Transformation: l’acronimo STM in ambito automotive è solitamente usato per indicare Space Traffic Management, ovvero la gestione del traffico spaziale. Un’ambito ancora nuovo e ricco di sfide e opportunità.

Ad occuparsi di sinergie e trasformazione in Italia sono un giovane e un manager di esperienza provenienti dalle due metà di Stellantis: Francesco Scopelliti, ex FCA, e Andrea Ciucci, ex PSA.

Francesco Scopelliti lavora a Stellantis dal novembre 2020 come Digital Project Manager. Laureato a Firenze con magistrale e Master all’Università degli studi di Torino, si è occupato di Digital Marketing per grandi nomi come Accenture e Mediaset, ha esperienza di e-Commerce maturata da Cheil Worldwide, e ha già ricoperto il ruolo di Digital Project Manager per BTO Research tra il 2018 e il 2019.

 

 

Andrea Ciucci vanta 25 anni di esperienza nel settore automotive, tra Nissan, Fiat, Ford, Opel e Peugeot, con diversi ruoli, soprattutto nell’ambito di direzioni commerciali e di vendita. Dopo un breve periodo a FCA a inizio carriera, per  diversi anni ha lavorato per PSA, dove ha avuto modo di confrontarsi con la trasformazione del settore, tra rapporti con i fleet manager, elettrificazione, ADAS e transizione green.

 

Pierfrancesco Baviera, nuovo CIO di Doorway

Ha assunto il ruolo di CIO di Doorway Pierfrancesco Baviera, già nella piattaforma di equity investing dal 2019. Sarà responsabile del processo di selezione delle Startup e PMI, dove contribuirà al presidio
delle attività di due diligence e si occuperà della gestione delle relazioni con incubatori e acceleratori.

Pierfrancesco Baviera inizia il suo percorso professionale come Research Assistant all’Università di Venezia,
successivamente Senior Analyst presso Greta Associati e poi presso Telecom Italia. Diventa Strategic
Marketing Director del gruppo Infostrada, poi ricopre il ruolo di Markets and Competitors Analysis Director in Wind, e dal 2004 al 2016 lavora per il Gruppo Telecom Italia, ricoprendo varie posizioni tra cui Digital Agenda Project Senior Manager, impegnato in attività di scouting e benchmarking relativamente alle best practice internazionali.

Attualmente è anche Small Business Senior Advisor per contro della European Bank for Reconstruction & Development (EBRD) per favorire la transizione verso economie aperte orientate al mercato e promuovere iniziative private e imprenditoriali in circa quaranta nazioni, e Associate Partner di YOURgroup, la prima società italiana ad occuparsi di Fractional Executive.

Marco Moschini, da Pam a CIO di Benetton

Prende il timone dell’innovazione di Benetton come CIO Marco Moschini, già Chief Information & Innovation Officer del gruppo Pam.

Laureato in Ingegneria informatica a Padova, dopo un anno trascorso alla University of California e un master in Innovazione alla Ca’ Foscari di Venezia, Moschini lavora in Unicredit Bank Austria e in Accenture, ma nel 2013 decide di lasciare il lavoro per lanciarsi con convinzione nel progetto della sua startup, 9Minutes, un’applicazione per il mondo del retail ora “in letargo”: dal 2015 ad aprile 2021 Moschini ha concentrato la sua passione per l’innovazione e la sua esperienza da imprenditore in Pam.

Moschini crede fortemente nella “scuola del fallimento” predicata negli Stati Uniti e ancora, purtroppo, poco considerata da noi, che insegna prima di tutto ad imparare dai propri errori.

“Spesso la differenza tra successo e insuccesso è nella realizzazione di un progetto” ci racconta in un’intervista del 2019, “Tutto sta se l’azienda è matura nell’affrontare la user experience. Le aziende retail devono ragionare su user experience e design. Apple ha fatto scuola. Oggi la tecnologia è disponibile a tutti, ma la differenza sta nel rendere tutto molto coerente, con un modo di comunicare e parlare al cliente che tocchi sia la sfera digitale sia quella fisica”.

Orlando Merone, da Revolut a Country Manager di Bitpanda

Precendetemente in Revolut, Orlando Merone supervisionerà lo sviluppo della nuova filiale di Milano e delle attività sul territorio italiano della piattaforma di investimenti Bitpanda, appena sbarcata in Italia.

Orlando Merone vanta 12 anni di esperienza nello sviluppo e nella strategia go-to-market di prodotti digitali. È un esperto nel campo del fintech, avendo lavorato con neobank e aziende nel campo dei pagamenti e della cripto-finanza. Dopo aver lavorato all’interno dell’incubatore Digital Magics, incubatore di startup italiano, ha creato Solo, soluzione POS virtuale pay-by-link. Ha successivamente contribuito alla crescita Tinaba (Banca Profilo) in Italia.

Prima di arrivare a Bitpanda, Orlando ha lavorato in Circle e in Revolut, dove ha guidato lo sviluppo del business e delle partnership nell’Europa meridionale.

APRILE

Gianluca Giovannetti, da CIO di Amadori a Gellify

Dopo 18 anni a lavorare all’innovazione in Amadori, Gianluca Giovannetti assume il ruolo di Direttore Generale di Gellify, piattaforma di innovazione dedicata al B2B, a supporto delle startup e delle aziende, con l’obiettivo di generare la miglior exit.

Con un background economico, consolidato da un executive programme presso INSEAD, Gianluca Giovannetti ha un’esperienza di lungo corso come manager in realtà internazionali del comparto industriale, dove ha guidato e gestito progetti di Business Transformation con l’obiettivo di ridisegnare i processi e le strutture in entità complesse e internazionali. Prima come Chief Information Officer in Del Monte International, poi come Direttore Centrale Innovazione e Servizi Business in Amadori, Giovannetti ha sempre creduto nell’innovazione digitale come motore per lo sviluppo dell’economia e della società.

Non solo: è co-fondatore del centro di ricerca universitario DEL (Digital Enterprise Lab) dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e docente di Strategie Digitali in diverse edizioni dell’Executive Master della Business School de Il Sole 24 Ore. Fa parte dell’Advisory Board della Digital Business Innovation Academy del Politecnico di Milano ed è membro della Commissione esaminatrice Innovative Made in Italy di UniCredit Start Lab che ha il compito di valutare le migliori proposte imprenditoriali/startup ammesse al proprio programma annuale.

Nella sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il premio CIONET Chief Information Officer dell’anno edizione 2015 (categoria CIO Strategy Driven) ed edizione 2020 (categoria Empowerment Officer).

Davide D’Amico, da FCA a Helbiz

Sarà il nuovo Responsabile Globale della Comunicazione per Helbiz Davide D’Amico, che ha lavorato in FCA, Toyota e Mercedes.

D’Amico, 42 anni, vanta un profilo completo che ha sempre operato in multinazionali della mobilità. Ha un’esperienza pluriennale e consolidata nell’ambito della Comunicazione a 360 gradi, a livello nazionale ed internazionale, ai quali si aggiungono esperienze significative in altri diversi settori quali Marketing, Vendite e Post Vendita, Risorse Umane.

Prima di entrare in Helbiz, per 6 anni ha ricoperto ruoli crescenti in Fiat Chrysler Automobiles (FCA) con la Responsabilità della Comunicazione per tutti i marchi FCA in Italia, per il marchi Jeep e Alfa Romeo a livello Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) ai quali si è affiancata la gestione sia la comunicazione del dipartimento Fleet & Business Sales sempre a livello internazionale, sia la gestione della comunicazione delle più importanti sponsorizzazioni sportive del Gruppo FCA come la Formula 1 con Alfa Romeo, la Juventus con il marchio Jeep, la Nazionale italiana di calcio con il marchio Fiat. La sua crescita professionale è proseguita in Mopar, il marchio americano leader del Post Vendita e del Servizio Clienti, dove si è occupato dell’implementazione dei programmi strategici dell’azienda a livello internazionale.

Prima del Gruppo FCA, vanta 11 anni di esperienza in Toyota Motor Italia dove ha ricoperto con responsabilità sempre crescenti posizioni di rilievo nella direzione Communication & Corporate Image, occupandosi in modo completo di tutti gli aspetti comunicativi. Sempre in Toyota per 3 anni ha operato nella direzione Sales con la gestione diretta del Business in aree rilevanti del territorio nazionale. In precedenza ha lavorato per 2 anni in Mercedes Benz Italia all’interno della direzione HR & Organizational Development.

All’interno di Helbiz, si occuperà del coordinamento con il dipartimento di Marketing, con la gestione diretta delle sedi di New York per l’America, Milano e Belgrado per l’Europa, Singapore per l’Asia, riportando direttamente al CEO.

Andrea Censoni, da dPixel a Enea Tech

Dopo 4 anni e mezzo nell’advisory company dPixel, Andrea Censoni entra nel team della Fondazione Enea Tech.

A soli 28 anni, Censoni ha lavorato dal 2016 (al completamento degli studi) nell’ecosistema startup e venture capital, occupandosi di scouting, accelerazioni e investimenti, e ha fatto da mentore ad oltre 750 startup tra Italia ed Africa, anche grazie al progetto Startup Africa Roadtrip, realtà di cui è co-founder, CEO e volontario.

Qui una sua intervista del 2019:

“Sono grato per aver avuto la possibilità di avviarmi alla carriera nel venture capital lavorando in uno dei principali attori dell’ecosistema Italiano dell’innovazione e aver visto nascere, crescere e in parte supportato una generazione di startup. Sono entrato in dpixel “giovane”, neolaureato, pieno di aspettative e di speranze. Ne esco oggi con più esperienza, maturità professionale e consapevolezza dei miei mezzi,” ha commentato Censoni in merito all’entrata in Enea Tech, “Chiusa un’esperienza intensa se ne apre un’altra che sarà altrettanto avvincente!”

Gianmatteo Manghi, nuovo AD di Cisco Italia

Cambio al vertice per Cisco Italia con la nomina ad  Amministratore Delegato di Gianmatteo Manghi, che succede ad Agostino Santoni, cui è stato recentemente assegnato il ruolo di Vice Presidente per il Sud Europa.

Gianmatteo Manghi, 56 anni, è laureato in Economia e Commercio all’Università La Sapienza e vive a Roma con la moglie e i due figli. Entrato in Cisco nel 2000, dopo precedenti esperienze in Ericsson e Digital Equipment, ha ricoperto vari ruoli di management in ambito vendite; prima nel segmento Service Provider poi, dal 2009, come South Collaboration Sales Director. Negli ultimi sette anni è stato il Direttore Commerciale di Cisco Italia.

“Oggi abbiamo l’occasione di realizzare un futuro più inclusivo, in un quadro europeo di rilancio orientato alla transizione ecologica e digitale” ha commentato, “Possiamo veramente utilizzare le tecnologie per costruire insieme un’Italia “in verde e in blu”, valorizzando i due pilastri che permettono di crescere unendo modernità e sostenibilità”.

Ettore Spigno, da TIM a CTIO di Gruppo Digital Values

Digital Values, tech company italiana focalizzata nei settori industriali, ha nominato come Chief Technology Innovation Officer Ettore Spigno.

Spigno proviene da un percorso di oltre trent’anni in TIM, dove ha ricoperto incarichi di responsabilità crescente negli ambiti progettazione, ingegneria di offerta, vendite e delivery assurance. Riconosciuto come padre fondatore di “Nuvola Italiana”, che racchiude l’offerta dei servizi Cloud del Gruppo TIM. Ha ricoperto inoltre la carica di Amministratore Delegato del Gruppo Olivetti e di board member di Telecom Italia Sparkle.

Tra il 2004 e il 2009, quando ancora la medicina digitale sembrava fantascienza, si è occupato del progetto Radici – telediabetologia, un’iniziativa finanziata dal Ministero della Sanità sulla tele-medicina per la Regione Lombardia.

MARZO

Davide Gindro, da Inpeco a CIO di SOL Group

Già Group CIO ad Avio (2009-2014), Datalogic (2016-2018) e Inpeco (2018-2021), Davide Gindro entra in SOL Group con la nomina di Group Chief Information Officer e Chief Digital Officer.

Laureato al Politecnico di Milano in Ingegneria Aeronautica, Gindro ha avuto nella sua carriera importanti esperienze in ICT designe e management. Da 20 anni lavora per guidare le aziende in cui lavora su una strada di innovazione tecnologica e digitalizzazione. 

Riconosciuto esperto del settore, ha partecipato a diversi interventi a tema innovazione e tecnologie. Qui una sua intervista di luglio 2020 in cui parla di come le nuove tecnologie possono aiutare le aziende in tempi di covid, e come gestire lo smartworking.

Lorenzo Giordano, da Praesidium a CFO di Panakès

Dopo una lunga esperienza di gestione di SGR, Lorenzo Giordano entra in Panakès partners con il ruolo di CFO.

Laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi di Milano, Giordano svolge la funzione di CFO da oltre 15 anni: da Aletti Private Equity SGR, gestore di Private Equity specializzato in PMI in Italia, a Opera SGR, Private Equity specializzato nell’Italian lifestyle, e poi al Private Investment Praesidium SGR, di cui è founding partner.

E’ stato inoltre Business Plan Professor allo IED dal 2010 al 2017.

Carmelo Graceffa, da Acea a ENEAtech

Entra nel team di ENEAtech come Senior Investor Manager per il settore Deep Tech Carmelo Graceffa, dopo tre anni come responsabile dell’innovazione di Acea, dove si è occupato di open innovation, e ha costituito un esempio virtuoso su come lavorare con startup e fornitori esterni grazie al suo approccio di lean procurement.

La sua formazione passa da Politecnico di Torino, Italia Lab con un corso di Corporate Venturing & Digital Transformation e Luiss Business School. Prima di Acea ha lavorato in TIM, sempre in ruoli di innovazione e trasformazione digitale.

Questo il suo commento:

“Dopo oltre 10 anni di innovazione fatta nelle corporate, farò del mio meglio per supportare e contribuire alla crescita tecnologica ed innovativa del nostro Paese.”

FEBBRAIO

Alberto Garuccio, nuovo Head of Ecosystem and Open Insurance del Gruppo Reale Mutua

Già in Reale Mutua Assicurazioni dal 2019, Alberto Garuccio passa dalla carica di Innovation Leader a Head of Ecosystem and Open Insurance del Gruppo.

Con un background in innovazione e finanza, Garuccio inizia la sua carriera come manager nel settore bancario prima ed assicurativo poi, ricoprendo ruoli di responsabilità nei principali operatori di settore italiani, quali Banca Sella, Intesa Sanpaolo e dal 2019 Reale Mutua Assicurazioni.

Dal 2016 al 2018 fa parte del ExCo Digital Strategy Group come rappresentante italiano presso l’European Banking Federation. Appassionato di innovazione applicata al settore Financial Services, nel 2017 è il primo italiano a vincere il Global Banking Innovation Award negli Stati Uniti.

Dal 2017 al 2020 diventa uno dei più quotati esperti italiani nell’ambito Fintech e Insurtech, riconosciuto da Onalytica, Reuters, Thinkers360, EFMA e altre importanti riviste internazionali come uno dei principali influencer a livello globale del settore bancario e assicurativo.

Qui il suo intervento all’Italian Insurtech Summit 2020

Da sempre impegnato nel supporto di iniziative imprenditoriali innovative con un impatto sociale, nel 2019 inizia come Senior Advisor il supporto di diversi programmi d’accelerazioni internazionali, tra i quali figurano Seedstars, Enactus, Techstars e Singularity U Ventures, aiutando giovani imprenditori nel lancio delle proprie startup.

Nel nuovo incarico si occuperà di sviluppare la strategia di open innovation e creazione di ecosistemi per il Gruppo Reale Mutua, gruppo internazionale che offre soluzioni e tutela a più di 4,5 milioni di clienti in campo assicurativo, bancario, immobiliare e dei servizi in Italia, Spagna e Cile.

Stefano Guidotti entra nel team P101

Dopo oltre 10 anni di esperienze di co-investimento, Stefano Guidotti si unisce al team di partner di P101.

Laureato all’Università Cattolica di Milano, fino al 2020 Stefano Guidotti è stato alla guida di Milano Investment Partners SGR SpA, con cui ha lanciato e gestito da Managing Partner il Fondo MIP I, focalizzato in investimenti in realtà Consumer-Tech in fase di crescita in Italia ed Europa.

In precedenza Guidotti ha maturato esperienze in ambito sostenibilità e climate-tech, negli Stati Uniti e in Svizzera. Dal 2009 al 2012 ha contribuito alla creazione e crescita del maggior network di acceleratori di startup sostenibili in Africa durante la sua collaborazione con ALTIS – Alta Scuola di Impresa e Società dell’Università Cattolica, ricevendo riconoscimenti internazionali tra cui un Ashoka Award.

Dal 2012 al 2017 è stato CEO di U-Start, realtà da lui co-fondata, posizionatasi negli anni come uno dei principali attori di Venture Capital in Sud Europa, e successivamente è stato per quattro anni CEO di Milano Investment Partners SGR SpA, con cui ha lanciato e gestito da Managing Partner il Fondo MIP I, focalizzato in investimenti in realtà Consumer-Tech in fase di crescita in Italia ed Europa. Ha all’attivo più di 40 investimenti in alcune delle realtà più di successo del panorama tech italiano ed europeo.

Stefano Guidotti entra a far parte del team di P101 per supportare nella gestione di fondi esistenti e nuovi prodotti, con un focus su consumer-tech, purpose driven-tech e investimenti early growth.

Mauro Solimene, da Pure Storage a Salesforce per l’Italia

Mauro Solimene, da un anno Country Manager per l’Italia a Pure Storage (azienda americana per l’archiviazione dei dati) passa con lo stesso ruolo alla piattaforma di CRM Salesforce. Prende il posto di Federico Della Casa, che assume il ruolo di Senior Vice President Sud Europa, Settore Pubblico.

Diplomato in IT, Solimene ha ricoperto nella sua carriera incarichi di prestigio (nazionali e internazionali) in diverse aziende globali del settore. Durante il suo percorso professionale Mauro ha guidato con successo anche progetti di startup e transformation presso Independent Software Vendor di rilevanza globale.

In quanto Country Leader di Salesforce Italia, guiderà la strategia di crescita dell’azienda, sempre più un digital advisor di riferimento per progetti di trasformazione, e avrà un ruolo chiave nella definizione delle relazioni con l’ecosistema di clienti, partner e con la community.

GENNAIO

Giorgio Montanari, da Beghelli a CIO di Cremonini

Dopo 20 anni in Beghelli (elettrico ed elettronica), di cui 7 come CIO, Giorgio Montanari passa a ricoprire lo stesso ruolo nel di Cremonini, storico gruppo attivo nel settore alimentare con oltre 9000 dipendenti.

Romagnolo di Aldonsine (provincia di Ravenna), si laurea in Econonomy & Statistic all’Università di Bologna e poi in ICT al MIP – Politecnico di Milano. Era intorno all’anno 2000, e con il cambiamento dalla Lira all’Euro, le aziende avevano necessità di adeguare le tecnologie: nel 2002 Montanari è già in Beghelli come dipendente. Segue un EMBA alla Bologna Business School, conciliando lo studio con il lavoro in azienda, dove prende la carica di CIO.

Nel 2020 fonda K3rx, uno spin-off di Italian National Research Council (CNR) che si occupa di manifattura di componenti usando materiali innovativi.

Con 20 anni di esperienza nel settore ICT, Montanari lavora con un attento sguardo all’innovazione e alle prospettive dell’industria 4.0.

“Il nostro compito è mettere a sistema gli abilitatori tecnologici” spiega in un’intervista del 2019, “Non è semplice poiché è complicato muoversi all’interno di uno scenario che vanta un numero di tecnologie davvero impressionante. [ … ] Non solo, bisogna saper suggerire anche nuovi modelli di business che vengono resi possibile da uno scenario Industry 4.0”.

Gabriele Nanni, da Leroy Merlin a IT Service manager per Fiera Milano

Passa da Architecture & Governance Leader per Leroy Merlin a IT Service manager di Fiera Milano Gabriele Nanni, dopo 12 anni nella GDO francese del fai-da-te.

Laureato in ingegneria informatica al Politecnico di Milano, Nanni si definisce un esperto Digital Data Manager, con skill che comprendono IT Service Management, IT Governance e Data Governance.

Riguardo al suo nuovo incarico, dichiara: “Le responsabilità mie e delle squadre sono su end user computing, service desk, infrastruttura e cloud, data, una piccola factory per sviluppi interni, architettura e IT governance”

Olav Spiegel, CIO di Allianz Global Corporate & Specialty SE

Precedentemente responsabile dello sviluppo della strategia di lavoro per i dipendenti del Gruppo Allianz in Allianz SE, Olav Spiegel ha assunto il ruolo di Chief Information Officer (CIO) di Allianz Global Corporate & Specialty SE (AGCS).

Laureato in Ingegneria e Management dell’Informazione presso l’Università di Karlsruhe, in Germania, Spiegel è entrato in Allianz nel 2016 come Head of Business Operation e COO di Allianz Technology of America (ATA), dopo aver ricoperto diverse posizioni di consulenza, e nel 2018 è passato ad Allianz SE.

Prima di approdare ad Allianz, ha co-pubblicato alcuni studi centrati principalmente sulle startup, il più recente del 2015 titolato “Business model development, founders’ social capital and the success of early stage internet start-ups: a mixed-method study”.

Nel suo nuovo ruolo, sarà operativo dalla sede a Monaco di Baviera, e riferirà direttamente a Bettina Dietsche, Chief Operating Officer e Board Member  di AGCS SE. Si occuperà della organizzazione IT di AGCS, con l’obiettivo di una revisione olistica del modello operativo IT con le divisioni informatiche che lavorano in partnership con l’azienda.

Vincenzo Di Nicola, da startupper a Head of Innovation di Inps

Sarà il nuovo Head of Technological Innovation and Digital Transformation dell’Inps Vincenzo Di Nicola, ex startupper co-founder di GoPago, startup del fintech acquisita da Amazon nel 2013, e poi di Conio, startup di cryptocurrency.

La sua formazione comincia all’Università di Bologna, come Computer Engeneer, e passa dalla University of California e alla Stanford University.

Di Nicola racconta di essere “nato nella Pubblica Amministrazione”: la madre ha lavorato 34 anni al Telegrafo e allo sportello di Poste a Teramo, il padre 33 anni all’ufficio anagrafe del comune di Teramo. Per questo vede le sue inefficienze gli fa male, tanto da scrivere un articolo molto duro in seguito ai disservizi INPS legati al bonus Covid-19 il 1 Aprile 2020, esortando l’INPS di aprirsi alla modernità.

Ed è così che si è trovato questo oneroso compito tra le mani: un onere e un onore a detta di Di Nicola, che si dichiara fiero di essere infine approdato nel settore pubblico: “Ho realizzato un sogno: ho finalmente l’onore di servire, concretamente, il mio Paese.”

L’eclettico ex startupper ci racconta i suoi ambiziosi progetti in questa intervista.

Vincenzo Di Nicola: ecco l’innovazione che voglio portare nell’Inps

Fabio Pressi, da Infoblu a manager per l’e-mobility transition in A2A

Fabio Pressi, Founder e CEO di Infoblu e Chief Data Officer in Telepass dal 2018, passa alla multiutility A2A assumendo la carica di Manager per l’e-mobility transition.

Laureato al Politecnico di Torino nel 1991 con una tesi sull’auto autonoma, allora un concetto quasi fantascientifico, Pressi è stato chiamato da Atlantia (Gruppo Telepass) nel 201o per rilanciare Infoblu, la società della compagnia attiva nel settore della smart mobility.

Esperto di smart mobility, di cui ha spesso trattato, conta vent’anni di esperienza nel settore della mobilità, sia in funzioni esecutive che come direttore R&D, e dieci anni nello sviluppo di prodotti digitali e data services.

Fabio Pressi (CEO di Infoblu): “Così i big data stanno cambiando mobilità e trasporti”

Melany Libraro, da Vodafone a Chief Digital Officer di Ariston

Melany Libraro è il nuovo Chief Digital Officer di Ariston Thermo Group, dopo aver lavorato per Poste Italiane come Responsabile Customer Experience Transformation.

Laureata in marketing allo IULM, Libraro si è trasferita a 24 anni a Londra, dove è stata assunta in Cisco, con il ruolo di corporate communications manager Emea. Nel 2002 decide di licenziarsi per volare in California, a Palo Alto, per un MBA, e nella Silicon Valley segue anche un master all’università di Santa Clara con un focus su innovation e technology.

Una scelta coraggiosa, ma che da i suoi frutti: un anno prima di conseguire il Master, nel 2003, entra in contatto con Google, che la assume nell’area marketing internazionale. Da lì passa ad Orange come responsabile international product e programme manager, e nove mesi dopo in Skype come head of international marketing and regional business development.

Nel 2008 si prende un anno sabbatico per girare il mondo, e rientra nel 2009 in Italia, dove ricopre il ruolo di Head of Infotainment & Premium Service in Vodafone Italia. 

Nel 2014 entra in carica come CEO di Subito, proprietario del famoso ecommerce subito.it, arrivando a costruire in 5 anni un team di quasi 300 persone, prima di passare a Poste Italiane.

Il suo motto è una celebre citazione di Mark Twain: “Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.”

Luca Demarchi, da Pirelli a Chief Innovation Officer di Bata Group

Per 3 anni Global Head of IT Sales, Marketing and Retail a Pirelli e precedentemente Head of ICT Innovation & Digital a Magneti Marelli, Luca Demarchi è il nuovo CIO e Membro del Comitato Esecutivo di Bata Group, storico produttore e retailer globale di calzature.

Demarchi ha studiato all’Università degli Studi di Milano, dove si è laureato in Informatica, all’Università Bocconi e alla IESE Business School in Barcellona, ed è specializzato in IT Strategy e Trasformazione Digitale.

Enzo Greco, da Prada a Direttore Generale di Bennet

Da CIO di Prada a Direttore Generale di Bennet, Enzo Greco sale sulla tolda di comando del gruppo italiano della grande distribuzione. Greco, che riporterà all’AD di Bennet Adriano De Zordi, sarà precisamente Direttore Generale funzioni centrali e si occuperà di coordinamento di alcune aree aziendali, tranne quella commerciale che ha un suo direttore.

Laureato in matematica all’Università degli Studi di Firenze con un MBA alla Bocconi, Greco è stato CIO anche di Esselunga: torna ora nel settore GDO.

Daniele Rizzo, da Autogrill a Head of ICT & Digital Transformation di Dompè

In Autogrill dal 1999, Daniele Rizzo passa a Dompè come Head of ICT & Digital Transformation.

Bocconiano laureato in Economia Aziendale, Rizzo ha alle spalle esperienze di IT, manager e sorpattutto CIO, carica che ha ricoperto in Autogrill per l’Italia e l’Europa per oltre 10 anni.

 

Matteo Mancuso, da Snam a Chief Information & Digital Officer di Engie Italia

Matteo Mancuso assume la carica di Chief Information & Digital Officer a Engie Italia, dopo 4 anni come Head of Digital per Snam.

Laureato in Informatica all’Università degli Studi di Napoli Federico II con un EMBA alla Bocconi, Mancuso ha precedentemente lavorato anche per Ericsson, Italo e Amplifon.
Nella sua carriera ha lavorato in diversi settori, da Energy a Retail e Trasporti, spaziando da startup a compagnie nazionali e internazionali.

WHITEPAPER
Ecco tutto quello che devi sapere per ottimizzare i processi aziendali