Innovazione e digitale, carriere e cambi di poltrona | Economyup

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Innovazione e digitale, carriere e cambi di poltrona



Da gennaio 2021 EconomyUp pubblica gli spostamenti e i nuovi incarichi professionali nel mondo dell’innovazione e del digitale. Potete inviare le vostre segnalazioni a redazione@economyup.it o sui nostri canali social Facebook, Twitter e Linkedin

3 giorni fa


Photo by Ian Schneider on Unsplash

MARZO

Carmelo Graceffa, da Acea a ENEAtech

Entra nel team di ENEAtech come Senior Investor Manager per il settore Deep Tech Carmelo Graceffa, dopo tre anni come responsabile dell’innovazione di Acea, dove si è occupato di open innovation, e ha costituito un esempio virtuoso su come lavorare con startup e fornitori esterni grazie al suo approccio di lean procurement.

La sua formazione passa da Politecnico di Torino, Italia Lab con un corso di Corporate Venturing & Digital Transformation e Luiss Business School. Prima di Acea ha lavorato in TIM, sempre in ruoli di innovazione e trasformazione digitale.

Questo il suo commento:

“Dopo oltre 10 anni di innovazione fatta nelle corporate, farò del mio meglio per supportare e contribuire alla crescita tecnologica ed innovativa del nostro Paese.”

FEBBRAIO

Alberto Garuccio, nuovo Head of Ecosystem and Open Insurance del Gruppo Reale Mutua

Già in Reale Mutua Assicurazioni dal 2019, Alberto Garuccio passa dalla carica di Innovation Leader a Head of Ecosystem and Open Insurance del Gruppo.

Con un background in innovazione e finanza, Garuccio inizia la sua carriera come manager nel settore bancario prima ed assicurativo poi, ricoprendo ruoli di responsabilità nei principali operatori di settore italiani, quali Banca Sella, Intesa Sanpaolo e dal 2019 Reale Mutua Assicurazioni.

Dal 2016 al 2018 fa parte del ExCo Digital Strategy Group come rappresentante italiano presso l’European Banking Federation. Appassionato di innovazione applicata al settore Financial Services, nel 2017 è il primo italiano a vincere il Global Banking Innovation Award negli Stati Uniti.

Dal 2017 al 2020 diventa uno dei più quotati esperti italiani nell’ambito Fintech e Insurtech, riconosciuto da Onalytica, Reuters, Thinkers360, EFMA e altre importanti riviste internazionali come uno dei principali influencer a livello globale del settore bancario e assicurativo.

Qui il suo intervento all’Italian Insurtech Summit 2020

Da sempre impegnato nel supporto di iniziative imprenditoriali innovative con un impatto sociale, nel 2019 inizia come Senior Advisor il supporto di diversi programmi d’accelerazioni internazionali, tra i quali figurano Seedstars, Enactus, Techstars e Singularity U Ventures, aiutando giovani imprenditori nel lancio delle proprie startup.

Nel nuovo incarico si occuperà di sviluppare la strategia di open innovation e creazione di ecosistemi per il Gruppo Reale Mutua, gruppo internazionale che offre soluzioni e tutela a più di 4,5 milioni di clienti in campo assicurativo, bancario, immobiliare e dei servizi in Italia, Spagna e Cile.

Stefano Guidotti entra nel team P101

Dopo oltre 10 anni di esperienze di co-investimento, Stefano Guidotti si unisce al team di partner di P101.

Laureato all’Università Cattolica di Milano, fino al 2020 Stefano Guidotti è stato alla guida di Milano Investment Partners SGR SpA, con cui ha lanciato e gestito da Managing Partner il Fondo MIP I, focalizzato in investimenti in realtà Consumer-Tech in fase di crescita in Italia ed Europa.

In precedenza Guidotti ha maturato esperienze in ambito sostenibilità e climate-tech, negli Stati Uniti e in Svizzera. Dal 2009 al 2012 ha contribuito alla creazione e crescita del maggior network di acceleratori di startup sostenibili in Africa durante la sua collaborazione con ALTIS – Alta Scuola di Impresa e Società dell’Università Cattolica, ricevendo riconoscimenti internazionali tra cui un Ashoka Award.

Dal 2012 al 2017 è stato CEO di U-Start, realtà da lui co-fondata, posizionatasi negli anni come uno dei principali attori di Venture Capital in Sud Europa, e successivamente è stato per quattro anni CEO di Milano Investment Partners SGR SpA, con cui ha lanciato e gestito da Managing Partner il Fondo MIP I, focalizzato in investimenti in realtà Consumer-Tech in fase di crescita in Italia ed Europa. Ha all’attivo più di 40 investimenti in alcune delle realtà più di successo del panorama tech italiano ed europeo.

Stefano Guidotti entra a far parte del team di P101 per supportare nella gestione di fondi esistenti e nuovi prodotti, con un focus su consumer-tech, purpose driven-tech e investimenti early growth.

Mauro Solimene, da Pure Storage a Salesforce per l’Italia

Mauro Solimene, da un anno Country Manager per l’Italia a Pure Storage (azienda americana per l’archiviazione dei dati) passa con lo stesso ruolo alla piattaforma di CRM Salesforce. Prende il posto di Federico Della Casa, che assume il ruolo di Senior Vice President Sud Europa, Settore Pubblico.

Diplomato in IT, Solimene ha ricoperto nella sua carriera incarichi di prestigio (nazionali e internazionali) in diverse aziende globali del settore. Durante il suo percorso professionale Mauro ha guidato con successo anche progetti di startup e transformation presso Independent Software Vendor di rilevanza globale.

In quanto Country Leader di Salesforce Italia, guiderà la strategia di crescita dell’azienda, sempre più un digital advisor di riferimento per progetti di trasformazione, e avrà un ruolo chiave nella definizione delle relazioni con l’ecosistema di clienti, partner e con la community.

GENNAIO

Giorgio Montanari, da Beghelli a CIO di Cremonini

Dopo 20 anni in Beghelli (elettrico ed elettronica), di cui 7 come CIO, Giorgio Montanari passa a ricoprire lo stesso ruolo nel di Cremonini, storico gruppo attivo nel settore alimentare con oltre 9000 dipendenti.

Romagnolo di Aldonsine (provincia di Ravenna), si laurea in Econonomy & Statistic all’Università di Bologna e poi in ICT al MIP – Politecnico di Milano. Era intorno all’anno 2000, e con il cambiamento dalla Lira all’Euro, le aziende avevano necessità di adeguare le tecnologie: nel 2002 Montanari è già in Beghelli come dipendente. Segue un EMBA alla Bologna Business School, conciliando lo studio con il lavoro in azienda, dove prende la carica di CIO.

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Nel 2020 fonda K3rx, uno spin-off di Italian National Research Council (CNR) che si occupa di manifattura di componenti usando materiali innovativi.

Con 20 anni di esperienza nel settore ICT, Montanari lavora con un attento sguardo all’innovazione e alle prospettive dell’industria 4.0.

“Il nostro compito è mettere a sistema gli abilitatori tecnologici” spiega in un’intervista del 2019, “Non è semplice poiché è complicato muoversi all’interno di uno scenario che vanta un numero di tecnologie davvero impressionante. [ … ] Non solo, bisogna saper suggerire anche nuovi modelli di business che vengono resi possibile da uno scenario Industry 4.0”.

Gabriele Nanni, da Leroy Merlin a IT Service manager per Fiera Milano

Passa da Architecture & Governance Leader per Leroy Merlin a IT Service manager di Fiera Milano Gabriele Nanni, dopo 12 anni nella GDO francese del fai-da-te.

Laureato in ingegneria informatica al Politecnico di Milano, Nanni si definisce un esperto Digital Data Manager, con skill che comprendono IT Service Management, IT Governance e Data Governance.

Riguardo al suo nuovo incarico, dichiara: “Le responsabilità mie e delle squadre sono su end user computing, service desk, infrastruttura e cloud, data, una piccola factory per sviluppi interni, architettura e IT governance”

Olav Spiegel, CIO di Allianz Global Corporate & Specialty SE

Precedentemente responsabile dello sviluppo della strategia di lavoro per i dipendenti del Gruppo Allianz in Allianz SE, Olav Spiegel ha assunto il ruolo di Chief Information Officer (CIO) di Allianz Global Corporate & Specialty SE (AGCS).

Laureato in Ingegneria e Management dell’Informazione presso l’Università di Karlsruhe, in Germania, Spiegel è entrato in Allianz nel 2016 come Head of Business Operation e COO di Allianz Technology of America (ATA), dopo aver ricoperto diverse posizioni di consulenza, e nel 2018 è passato ad Allianz SE.

Prima di approdare ad Allianz, ha co-pubblicato alcuni studi centrati principalmente sulle startup, il più recente del 2015 titolato “Business model development, founders’ social capital and the success of early stage internet start-ups: a mixed-method study”.

Nel suo nuovo ruolo, sarà operativo dalla sede a Monaco di Baviera, e riferirà direttamente a Bettina Dietsche, Chief Operating Officer e Board Member  di AGCS SE. Si occuperà della organizzazione IT di AGCS, con l’obiettivo di una revisione olistica del modello operativo IT con le divisioni informatiche che lavorano in partnership con l’azienda.

Vincenzo Di Nicola, da startupper a Head of Innovation di Inps

Sarà il nuovo Head of Technological Innovation and Digital Transformation dell’Inps Vincenzo Di Nicola, ex startupper co-founder di GoPago, startup del fintech acquisita da Amazon nel 2013, e poi di Conio, startup di cryptocurrency.

La sua formazione comincia all’Università di Bologna, come Computer Engeneer, e passa dalla University of California e alla Stanford University.

Di Nicola racconta di essere “nato nella Pubblica Amministrazione”: la madre ha lavorato 34 anni al Telegrafo e allo sportello di Poste a Teramo, il padre 33 anni all’ufficio anagrafe del comune di Teramo. Per questo vede le sue inefficienze gli fa male, tanto da scrivere un articolo molto duro in seguito ai disservizi INPS legati al bonus Covid-19 il 1 Aprile 2020, esortando l’INPS di aprirsi alla modernità.

Ed è così che si è trovato questo oneroso compito tra le mani: un onere e un onore a detta di Di Nicola, che si dichiara fiero di essere infine approdato nel settore pubblico: “Ho realizzato un sogno: ho finalmente l’onore di servire, concretamente, il mio Paese.”

L’eclettico ex startupper ci racconta i suoi ambiziosi progetti in questa intervista.

Vincenzo Di Nicola: ecco l’innovazione che voglio portare nell’Inps

Fabio Pressi, da Infoblu a manager per l’e-mobility transition in A2A

Fabio Pressi, Founder e CEO di Infoblu e Chief Data Officer in Telepass dal 2018, passa alla multiutility A2A assumendo la carica di Manager per l’e-mobility transition.

Laureato al Politecnico di Torino nel 1991 con una tesi sull’auto autonoma, allora un concetto quasi fantascientifico, Pressi è stato chiamato da Atlantia (Gruppo Telepass) nel 201o per rilanciare Infoblu, la società della compagnia attiva nel settore della smart mobility.

Esperto di smart mobility, di cui ha spesso trattato, conta vent’anni di esperienza nel settore della mobilità, sia in funzioni esecutive che come direttore R&D, e dieci anni nello sviluppo di prodotti digitali e data services.

Fabio Pressi (CEO di Infoblu): “Così i big data stanno cambiando mobilità e trasporti”

Melany Libraro, da Vodafone a Chief Digital Officer di Ariston

Melany Libraro è il nuovo Chief Digital Officer di Ariston Thermo Group, dopo aver lavorato per Poste Italiane come Responsabile Customer Experience Transformation.

Laureata in marketing allo IULM, Libraro si è trasferita a 24 anni a Londra, dove è stata assunta in Cisco, con il ruolo di corporate communications manager Emea. Nel 2002 decide di licenziarsi per volare in California, a Palo Alto, per un MBA, e nella Silicon Valley segue anche un master all’università di Santa Clara con un focus su innovation e technology.

Una scelta coraggiosa, ma che da i suoi frutti: un anno prima di conseguire il Master, nel 2003, entra in contatto con Google, che la assume nell’area marketing internazionale. Da lì passa ad Orange come responsabile international product e programme manager, e nove mesi dopo in Skype come head of international marketing and regional business development.

Nel 2008 si prende un anno sabbatico per girare il mondo, e rientra nel 2009 in Italia, dove ricopre il ruolo di Head of Infotainment & Premium Service in Vodafone Italia. 

Nel 2014 entra in carica come CEO di Subito, proprietario del famoso ecommerce subito.it, arrivando a costruire in 5 anni un team di quasi 300 persone, prima di passare a Poste Italiane.

Il suo motto è una celebre citazione di Mark Twain: “Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.”

Luca Demarchi, da Pirelli a Chief Innovation Officer di Bata Group

Per 3 anni Global Head of IT Sales, Marketing and Retail a Pirelli e precedentemente Head of ICT Innovation & Digital a Magneti Marelli, Luca Demarchi è il nuovo CIO e Membro del Comitato Esecutivo di Bata Group, storico produttore e retailer globale di calzature.

Demarchi ha studiato all’Università degli Studi di Milano, dove si è laureato in Informatica, all’Università Bocconi e alla IESE Business School in Barcellona, ed è specializzato in IT Strategy e Trasformazione Digitale.

Enzo Greco, da Prada a Direttore Generale di Bennet

Da CIO di Prada a Direttore Generale di Bennet, Enzo Greco sale sulla tolda di comando del gruppo italiano della grande distribuzione. Greco, che riporterà all’AD di Bennet Adriano De Zordi, sarà precisamente Direttore Generale funzioni centrali e si occuperà di coordinamento di alcune aree aziendali, tranne quella commerciale che ha un suo direttore.

Laureato in matematica all’Università degli Studi di Firenze con un MBA alla Bocconi, Greco è stato CIO anche di Esselunga: torna ora nel settore GDO.

Daniele Rizzo, da Autogrill a Head of ICT & Digital Transformation di Dompè

In Autogrill dal 1999, Daniele Rizzo passa a Dompè come Head of ICT & Digital Transformation.

Bocconiano laureato in Economia Aziendale, Rizzo ha alle spalle esperienze di IT, manager e sorpattutto CIO, carica che ha ricoperto in Autogrill per l’Italia e l’Europa per oltre 10 anni.

 

Matteo Mancuso, da Snam a Chief Information & Digital Officer di Engie Italia

Matteo Mancuso assume la carica di Chief Information & Digital Officer a Engie Italia, dopo 4 anni come Head of Digital per Snam.

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Laureato in Informatica all’Università degli Studi di Napoli Federico II con un EMBA alla Bocconi, Mancuso ha precedentemente lavorato anche per Ericsson, Italo e Amplifon.
Nella sua carriera ha lavorato in diversi settori, da Energy a Retail e Trasporti, spaziando da startup a compagnie nazionali e internazionali.