Innovazione e digitale, carriere e cambi di poltrona | Economyup

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Innovazione e digitale, carriere e cambi di poltrona



Da gennaio 2021 EconomyUp pubblica gli spostamenti e i nuovi incarichi professionali nel mondo dell’innovazione e del digitale. Potete inviare le vostre segnalazioni a redazione@economyup.it o sui nostri canali social Facebook, Twitter e Linkedin

10 Apr 2021


Photo by Ian Schneider on Unsplash

MAGGIO

Orlando Merone, da Revolut a Country Manager di Bitpanda

Precendetemente in Revolut, Orlando Merone supervisionerà lo sviluppo della nuova filiale di Milano e delle attività sul territorio italiano della piattaforma di investimenti Bitpanda, appena sbarcata in Italia.

LIVE, 20 maggio
Space, submarine e indoor connectivity: la banda larghissima come chiave di volta
Blockchain
CRM

Orlando Merone vanta 12 anni di esperienza nello sviluppo e nella strategia go-to-market di prodotti digitali. È un esperto nel campo del fintech, avendo lavorato con neobank e aziende nel campo dei pagamenti e della cripto-finanza. Dopo aver lavorato all’interno dell’incubatore Digital Magics, incubatore di startup italiano, ha creato Solo, soluzione POS virtuale pay-by-link. Ha successivamente contribuito alla crescita Tinaba (Banca Profilo) in Italia.

Prima di arrivare a Bitpanda, Orlando ha lavorato in Circle e in Revolut, dove ha guidato lo sviluppo del business e delle partnership nell’Europa meridionale.

APRILE

Gianluca Giovannetti, da CIO di Amadori a Gellify

Dopo 18 anni a lavorare all’innovazione in Amadori, Gianluca Giovannetti assume il ruolo di Direttore Generale di Gellify, piattaforma di innovazione dedicata al B2B, a supporto delle startup e delle aziende, con l’obiettivo di generare la miglior exit.

Con un background economico, consolidato da un executive programme presso INSEAD, Gianluca Giovannetti ha un’esperienza di lungo corso come manager in realtà internazionali del comparto industriale, dove ha guidato e gestito progetti di Business Transformation con l’obiettivo di ridisegnare i processi e le strutture in entità complesse e internazionali. Prima come Chief Information Officer in Del Monte International, poi come Direttore Centrale Innovazione e Servizi Business in Amadori, Giovannetti ha sempre creduto nell’innovazione digitale come motore per lo sviluppo dell’economia e della società.

Non solo: è co-fondatore del centro di ricerca universitario DEL (Digital Enterprise Lab) dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e docente di Strategie Digitali in diverse edizioni dell’Executive Master della Business School de Il Sole 24 Ore. Fa parte dell’Advisory Board della Digital Business Innovation Academy del Politecnico di Milano ed è membro della Commissione esaminatrice Innovative Made in Italy di UniCredit Start Lab che ha il compito di valutare le migliori proposte imprenditoriali/startup ammesse al proprio programma annuale.

Nella sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il premio CIONET Chief Information Officer dell’anno edizione 2015 (categoria CIO Strategy Driven) ed edizione 2020 (categoria Empowerment Officer).

Davide D’Amico, da FCA a Helbiz

Sarà il nuovo Responsabile Globale della Comunicazione per Helbiz Davide D’Amico, che ha lavorato in FCA, Toyota e Mercedes.

D’Amico, 42 anni, vanta un profilo completo che ha sempre operato in multinazionali della mobilità. Ha un’esperienza pluriennale e consolidata nell’ambito della Comunicazione a 360 gradi, a livello nazionale ed internazionale, ai quali si aggiungono esperienze significative in altri diversi settori quali Marketing, Vendite e Post Vendita, Risorse Umane.

Prima di entrare in Helbiz, per 6 anni ha ricoperto ruoli crescenti in Fiat Chrysler Automobiles (FCA) con la Responsabilità della Comunicazione per tutti i marchi FCA in Italia, per il marchi Jeep e Alfa Romeo a livello Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) ai quali si è affiancata la gestione sia la comunicazione del dipartimento Fleet & Business Sales sempre a livello internazionale, sia la gestione della comunicazione delle più importanti sponsorizzazioni sportive del Gruppo FCA come la Formula 1 con Alfa Romeo, la Juventus con il marchio Jeep, la Nazionale italiana di calcio con il marchio Fiat. La sua crescita professionale è proseguita in Mopar, il marchio americano leader del Post Vendita e del Servizio Clienti, dove si è occupato dell’implementazione dei programmi strategici dell’azienda a livello internazionale.

Prima del Gruppo FCA, vanta 11 anni di esperienza in Toyota Motor Italia dove ha ricoperto con responsabilità sempre crescenti posizioni di rilievo nella direzione Communication & Corporate Image, occupandosi in modo completo di tutti gli aspetti comunicativi. Sempre in Toyota per 3 anni ha operato nella direzione Sales con la gestione diretta del Business in aree rilevanti del territorio nazionale. In precedenza ha lavorato per 2 anni in Mercedes Benz Italia all’interno della direzione HR & Organizational Development.

All’interno di Helbiz, si occuperà del coordinamento con il dipartimento di Marketing, con la gestione diretta delle sedi di New York per l’America, Milano e Belgrado per l’Europa, Singapore per l’Asia, riportando direttamente al CEO.

Andrea Censoni, da dPixel a Enea Tech

Dopo 4 anni e mezzo nell’advisory company dPixel, Andrea Censoni entra nel team della Fondazione Enea Tech.

A soli 28 anni, Censoni ha lavorato dal 2016 (al completamento degli studi) nell’ecosistema startup e venture capital, occupandosi di scouting, accelerazioni e investimenti, e ha fatto da mentore ad oltre 750 startup tra Italia ed Africa, anche grazie al progetto Startup Africa Roadtrip, realtà di cui è co-founder, CEO e volontario.

Qui una sua intervista del 2019:

“Sono grato per aver avuto la possibilità di avviarmi alla carriera nel venture capital lavorando in uno dei principali attori dell’ecosistema Italiano dell’innovazione e aver visto nascere, crescere e in parte supportato una generazione di startup. Sono entrato in dpixel “giovane”, neolaureato, pieno di aspettative e di speranze. Ne esco oggi con più esperienza, maturità professionale e consapevolezza dei miei mezzi,” ha commentato Censoni in merito all’entrata in Enea Tech, “Chiusa un’esperienza intensa se ne apre un’altra che sarà altrettanto avvincente!”

Gianmatteo Manghi, nuovo AD di Cisco Italia

Cambio al vertice per Cisco Italia con la nomina ad  Amministratore Delegato di Gianmatteo Manghi, che succede ad Agostino Santoni, cui è stato recentemente assegnato il ruolo di Vice Presidente per il Sud Europa.

Gianmatteo Manghi, 56 anni, è laureato in Economia e Commercio all’Università La Sapienza e vive a Roma con la moglie e i due figli. Entrato in Cisco nel 2000, dopo precedenti esperienze in Ericsson e Digital Equipment, ha ricoperto vari ruoli di management in ambito vendite; prima nel segmento Service Provider poi, dal 2009, come South Collaboration Sales Director. Negli ultimi sette anni è stato il Direttore Commerciale di Cisco Italia.

“Oggi abbiamo l’occasione di realizzare un futuro più inclusivo, in un quadro europeo di rilancio orientato alla transizione ecologica e digitale” ha commentato, “Possiamo veramente utilizzare le tecnologie per costruire insieme un’Italia “in verde e in blu”, valorizzando i due pilastri che permettono di crescere unendo modernità e sostenibilità”.

Ettore Spigno, da TIM a CTIO di Gruppo Digital Values

Digital Values, tech company italiana focalizzata nei settori industriali, ha nominato come Chief Technology Innovation Officer Ettore Spigno.

Spigno proviene da un percorso di oltre trent’anni in TIM, dove ha ricoperto incarichi di responsabilità crescente negli ambiti progettazione, ingegneria di offerta, vendite e delivery assurance. Riconosciuto come padre fondatore di “Nuvola Italiana”, che racchiude l’offerta dei servizi Cloud del Gruppo TIM. Ha ricoperto inoltre la carica di Amministratore Delegato del Gruppo Olivetti e di board member di Telecom Italia Sparkle.

Tra il 2004 e il 2009, quando ancora la medicina digitale sembrava fantascienza, si è occupato del progetto Radici – telediabetologia, un’iniziativa finanziata dal Ministero della Sanità sulla tele-medicina per la Regione Lombardia.

MARZO

Davide Gindro, da Inpeco a CIO di SOL Group

Già Group CIO ad Avio (2009-2014), Datalogic (2016-2018) e Inpeco (2018-2021), Davide Gindro entra in SOL Group con la nomina di Group Chief Information Officer e Chief Digital Officer.

Laureato al Politecnico di Milano in Ingegneria Aeronautica, Gindro ha avuto nella sua carriera importanti esperienze in ICT designe e management. Da 20 anni lavora per guidare le aziende in cui lavora su una strada di innovazione tecnologica e digitalizzazione. 

Riconosciuto esperto del settore, ha partecipato a diversi interventi a tema innovazione e tecnologie. Qui una sua intervista di luglio 2020 in cui parla di come le nuove tecnologie possono aiutare le aziende in tempi di covid, e come gestire lo smartworking.

Lorenzo Giordano, da Praesidium a CFO di Panakès

Dopo una lunga esperienza di gestione di SGR, Lorenzo Giordano entra in Panakès partners con il ruolo di CFO.

Laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi di Milano, Giordano svolge la funzione di CFO da oltre 15 anni: da Aletti Private Equity SGR, gestore di Private Equity specializzato in PMI in Italia, a Opera SGR, Private Equity specializzato nell’Italian lifestyle, e poi al Private Investment Praesidium SGR, di cui è founding partner.

E’ stato inoltre Business Plan Professor allo IED dal 2010 al 2017.

Carmelo Graceffa, da Acea a ENEAtech

Entra nel team di ENEAtech come Senior Investor Manager per il settore Deep Tech Carmelo Graceffa, dopo tre anni come responsabile dell’innovazione di Acea, dove si è occupato di open innovation, e ha costituito un esempio virtuoso su come lavorare con startup e fornitori esterni grazie al suo approccio di lean procurement.

La sua formazione passa da Politecnico di Torino, Italia Lab con un corso di Corporate Venturing & Digital Transformation e Luiss Business School. Prima di Acea ha lavorato in TIM, sempre in ruoli di innovazione e trasformazione digitale.

Questo il suo commento:

“Dopo oltre 10 anni di innovazione fatta nelle corporate, farò del mio meglio per supportare e contribuire alla crescita tecnologica ed innovativa del nostro Paese.”

FEBBRAIO

Alberto Garuccio, nuovo Head of Ecosystem and Open Insurance del Gruppo Reale Mutua

Già in Reale Mutua Assicurazioni dal 2019, Alberto Garuccio passa dalla carica di Innovation Leader a Head of Ecosystem and Open Insurance del Gruppo.

Con un background in innovazione e finanza, Garuccio inizia la sua carriera come manager nel settore bancario prima ed assicurativo poi, ricoprendo ruoli di responsabilità nei principali operatori di settore italiani, quali Banca Sella, Intesa Sanpaolo e dal 2019 Reale Mutua Assicurazioni.

Dal 2016 al 2018 fa parte del ExCo Digital Strategy Group come rappresentante italiano presso l’European Banking Federation. Appassionato di innovazione applicata al settore Financial Services, nel 2017 è il primo italiano a vincere il Global Banking Innovation Award negli Stati Uniti.

Dal 2017 al 2020 diventa uno dei più quotati esperti italiani nell’ambito Fintech e Insurtech, riconosciuto da Onalytica, Reuters, Thinkers360, EFMA e altre importanti riviste internazionali come uno dei principali influencer a livello globale del settore bancario e assicurativo.

Qui il suo intervento all’Italian Insurtech Summit 2020

Da sempre impegnato nel supporto di iniziative imprenditoriali innovative con un impatto sociale, nel 2019 inizia come Senior Advisor il supporto di diversi programmi d’accelerazioni internazionali, tra i quali figurano Seedstars, Enactus, Techstars e Singularity U Ventures, aiutando giovani imprenditori nel lancio delle proprie startup.

Nel nuovo incarico si occuperà di sviluppare la strategia di open innovation e creazione di ecosistemi per il Gruppo Reale Mutua, gruppo internazionale che offre soluzioni e tutela a più di 4,5 milioni di clienti in campo assicurativo, bancario, immobiliare e dei servizi in Italia, Spagna e Cile.

Stefano Guidotti entra nel team P101

Dopo oltre 10 anni di esperienze di co-investimento, Stefano Guidotti si unisce al team di partner di P101.

Laureato all’Università Cattolica di Milano, fino al 2020 Stefano Guidotti è stato alla guida di Milano Investment Partners SGR SpA, con cui ha lanciato e gestito da Managing Partner il Fondo MIP I, focalizzato in investimenti in realtà Consumer-Tech in fase di crescita in Italia ed Europa.

In precedenza Guidotti ha maturato esperienze in ambito sostenibilità e climate-tech, negli Stati Uniti e in Svizzera. Dal 2009 al 2012 ha contribuito alla creazione e crescita del maggior network di acceleratori di startup sostenibili in Africa durante la sua collaborazione con ALTIS – Alta Scuola di Impresa e Società dell’Università Cattolica, ricevendo riconoscimenti internazionali tra cui un Ashoka Award.

Dal 2012 al 2017 è stato CEO di U-Start, realtà da lui co-fondata, posizionatasi negli anni come uno dei principali attori di Venture Capital in Sud Europa, e successivamente è stato per quattro anni CEO di Milano Investment Partners SGR SpA, con cui ha lanciato e gestito da Managing Partner il Fondo MIP I, focalizzato in investimenti in realtà Consumer-Tech in fase di crescita in Italia ed Europa. Ha all’attivo più di 40 investimenti in alcune delle realtà più di successo del panorama tech italiano ed europeo.

Stefano Guidotti entra a far parte del team di P101 per supportare nella gestione di fondi esistenti e nuovi prodotti, con un focus su consumer-tech, purpose driven-tech e investimenti early growth.

Mauro Solimene, da Pure Storage a Salesforce per l’Italia

Mauro Solimene, da un anno Country Manager per l’Italia a Pure Storage (azienda americana per l’archiviazione dei dati) passa con lo stesso ruolo alla piattaforma di CRM Salesforce. Prende il posto di Federico Della Casa, che assume il ruolo di Senior Vice President Sud Europa, Settore Pubblico.

Diplomato in IT, Solimene ha ricoperto nella sua carriera incarichi di prestigio (nazionali e internazionali) in diverse aziende globali del settore. Durante il suo percorso professionale Mauro ha guidato con successo anche progetti di startup e transformation presso Independent Software Vendor di rilevanza globale.

In quanto Country Leader di Salesforce Italia, guiderà la strategia di crescita dell’azienda, sempre più un digital advisor di riferimento per progetti di trasformazione, e avrà un ruolo chiave nella definizione delle relazioni con l’ecosistema di clienti, partner e con la community.

GENNAIO

Giorgio Montanari, da Beghelli a CIO di Cremonini

Dopo 20 anni in Beghelli (elettrico ed elettronica), di cui 7 come CIO, Giorgio Montanari passa a ricoprire lo stesso ruolo nel di Cremonini, storico gruppo attivo nel settore alimentare con oltre 9000 dipendenti.

Romagnolo di Aldonsine (provincia di Ravenna), si laurea in Econonomy & Statistic all’Università di Bologna e poi in ICT al MIP – Politecnico di Milano. Era intorno all’anno 2000, e con il cambiamento dalla Lira all’Euro, le aziende avevano necessità di adeguare le tecnologie: nel 2002 Montanari è già in Beghelli come dipendente. Segue un EMBA alla Bologna Business School, conciliando lo studio con il lavoro in azienda, dove prende la carica di CIO.

Nel 2020 fonda K3rx, uno spin-off di Italian National Research Council (CNR) che si occupa di manifattura di componenti usando materiali innovativi.

Con 20 anni di esperienza nel settore ICT, Montanari lavora con un attento sguardo all’innovazione e alle prospettive dell’industria 4.0.

“Il nostro compito è mettere a sistema gli abilitatori tecnologici” spiega in un’intervista del 2019, “Non è semplice poiché è complicato muoversi all’interno di uno scenario che vanta un numero di tecnologie davvero impressionante. [ … ] Non solo, bisogna saper suggerire anche nuovi modelli di business che vengono resi possibile da uno scenario Industry 4.0”.

Gabriele Nanni, da Leroy Merlin a IT Service manager per Fiera Milano

Passa da Architecture & Governance Leader per Leroy Merlin a IT Service manager di Fiera Milano Gabriele Nanni, dopo 12 anni nella GDO francese del fai-da-te.

Laureato in ingegneria informatica al Politecnico di Milano, Nanni si definisce un esperto Digital Data Manager, con skill che comprendono IT Service Management, IT Governance e Data Governance.

Riguardo al suo nuovo incarico, dichiara: “Le responsabilità mie e delle squadre sono su end user computing, service desk, infrastruttura e cloud, data, una piccola factory per sviluppi interni, architettura e IT governance”

Olav Spiegel, CIO di Allianz Global Corporate & Specialty SE

Precedentemente responsabile dello sviluppo della strategia di lavoro per i dipendenti del Gruppo Allianz in Allianz SE, Olav Spiegel ha assunto il ruolo di Chief Information Officer (CIO) di Allianz Global Corporate & Specialty SE (AGCS).

Laureato in Ingegneria e Management dell’Informazione presso l’Università di Karlsruhe, in Germania, Spiegel è entrato in Allianz nel 2016 come Head of Business Operation e COO di Allianz Technology of America (ATA), dopo aver ricoperto diverse posizioni di consulenza, e nel 2018 è passato ad Allianz SE.

Prima di approdare ad Allianz, ha co-pubblicato alcuni studi centrati principalmente sulle startup, il più recente del 2015 titolato “Business model development, founders’ social capital and the success of early stage internet start-ups: a mixed-method study”.

Nel suo nuovo ruolo, sarà operativo dalla sede a Monaco di Baviera, e riferirà direttamente a Bettina Dietsche, Chief Operating Officer e Board Member  di AGCS SE. Si occuperà della organizzazione IT di AGCS, con l’obiettivo di una revisione olistica del modello operativo IT con le divisioni informatiche che lavorano in partnership con l’azienda.

Vincenzo Di Nicola, da startupper a Head of Innovation di Inps

Sarà il nuovo Head of Technological Innovation and Digital Transformation dell’Inps Vincenzo Di Nicola, ex startupper co-founder di GoPago, startup del fintech acquisita da Amazon nel 2013, e poi di Conio, startup di cryptocurrency.

La sua formazione comincia all’Università di Bologna, come Computer Engeneer, e passa dalla University of California e alla Stanford University.

Di Nicola racconta di essere “nato nella Pubblica Amministrazione”: la madre ha lavorato 34 anni al Telegrafo e allo sportello di Poste a Teramo, il padre 33 anni all’ufficio anagrafe del comune di Teramo. Per questo vede le sue inefficienze gli fa male, tanto da scrivere un articolo molto duro in seguito ai disservizi INPS legati al bonus Covid-19 il 1 Aprile 2020, esortando l’INPS di aprirsi alla modernità.

Ed è così che si è trovato questo oneroso compito tra le mani: un onere e un onore a detta di Di Nicola, che si dichiara fiero di essere infine approdato nel settore pubblico: “Ho realizzato un sogno: ho finalmente l’onore di servire, concretamente, il mio Paese.”

L’eclettico ex startupper ci racconta i suoi ambiziosi progetti in questa intervista.

Vincenzo Di Nicola: ecco l’innovazione che voglio portare nell’Inps

Fabio Pressi, da Infoblu a manager per l’e-mobility transition in A2A

Fabio Pressi, Founder e CEO di Infoblu e Chief Data Officer in Telepass dal 2018, passa alla multiutility A2A assumendo la carica di Manager per l’e-mobility transition.

Laureato al Politecnico di Torino nel 1991 con una tesi sull’auto autonoma, allora un concetto quasi fantascientifico, Pressi è stato chiamato da Atlantia (Gruppo Telepass) nel 201o per rilanciare Infoblu, la società della compagnia attiva nel settore della smart mobility.

Esperto di smart mobility, di cui ha spesso trattato, conta vent’anni di esperienza nel settore della mobilità, sia in funzioni esecutive che come direttore R&D, e dieci anni nello sviluppo di prodotti digitali e data services.

Fabio Pressi (CEO di Infoblu): “Così i big data stanno cambiando mobilità e trasporti”

Melany Libraro, da Vodafone a Chief Digital Officer di Ariston

Melany Libraro è il nuovo Chief Digital Officer di Ariston Thermo Group, dopo aver lavorato per Poste Italiane come Responsabile Customer Experience Transformation.

Laureata in marketing allo IULM, Libraro si è trasferita a 24 anni a Londra, dove è stata assunta in Cisco, con il ruolo di corporate communications manager Emea. Nel 2002 decide di licenziarsi per volare in California, a Palo Alto, per un MBA, e nella Silicon Valley segue anche un master all’università di Santa Clara con un focus su innovation e technology.

Una scelta coraggiosa, ma che da i suoi frutti: un anno prima di conseguire il Master, nel 2003, entra in contatto con Google, che la assume nell’area marketing internazionale. Da lì passa ad Orange come responsabile international product e programme manager, e nove mesi dopo in Skype come head of international marketing and regional business development.

Nel 2008 si prende un anno sabbatico per girare il mondo, e rientra nel 2009 in Italia, dove ricopre il ruolo di Head of Infotainment & Premium Service in Vodafone Italia. 

Nel 2014 entra in carica come CEO di Subito, proprietario del famoso ecommerce subito.it, arrivando a costruire in 5 anni un team di quasi 300 persone, prima di passare a Poste Italiane.

Il suo motto è una celebre citazione di Mark Twain: “Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.”

Luca Demarchi, da Pirelli a Chief Innovation Officer di Bata Group

Per 3 anni Global Head of IT Sales, Marketing and Retail a Pirelli e precedentemente Head of ICT Innovation & Digital a Magneti Marelli, Luca Demarchi è il nuovo CIO e Membro del Comitato Esecutivo di Bata Group, storico produttore e retailer globale di calzature.

Demarchi ha studiato all’Università degli Studi di Milano, dove si è laureato in Informatica, all’Università Bocconi e alla IESE Business School in Barcellona, ed è specializzato in IT Strategy e Trasformazione Digitale.

Enzo Greco, da Prada a Direttore Generale di Bennet

Da CIO di Prada a Direttore Generale di Bennet, Enzo Greco sale sulla tolda di comando del gruppo italiano della grande distribuzione. Greco, che riporterà all’AD di Bennet Adriano De Zordi, sarà precisamente Direttore Generale funzioni centrali e si occuperà di coordinamento di alcune aree aziendali, tranne quella commerciale che ha un suo direttore.

Laureato in matematica all’Università degli Studi di Firenze con un MBA alla Bocconi, Greco è stato CIO anche di Esselunga: torna ora nel settore GDO.

Daniele Rizzo, da Autogrill a Head of ICT & Digital Transformation di Dompè

In Autogrill dal 1999, Daniele Rizzo passa a Dompè come Head of ICT & Digital Transformation.

Bocconiano laureato in Economia Aziendale, Rizzo ha alle spalle esperienze di IT, manager e sorpattutto CIO, carica che ha ricoperto in Autogrill per l’Italia e l’Europa per oltre 10 anni.

 

Matteo Mancuso, da Snam a Chief Information & Digital Officer di Engie Italia

Matteo Mancuso assume la carica di Chief Information & Digital Officer a Engie Italia, dopo 4 anni come Head of Digital per Snam.

Laureato in Informatica all’Università degli Studi di Napoli Federico II con un EMBA alla Bocconi, Mancuso ha precedentemente lavorato anche per Ericsson, Italo e Amplifon.
Nella sua carriera ha lavorato in diversi settori, da Energy a Retail e Trasporti, spaziando da startup a compagnie nazionali e internazionali.

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