Il progetto di internazionalizzazione di Znext, il venture builder del Gruppo Zanichelli, prende forma. Il primo passo: la nomina di un Head of M&A, Marco Parente, che coordinerà lo sviluppo fuori dall’Italia, a partire dalla Spagna.
In una recente intervista a EconomyUp, la CEO Elena Lavezzi aveva anticipa la volontà di andare su altri mercati, a cominciare dalla Spagna, e di farlo – almeno all’inizio – attraverso acquisizioni. “In Spagna entreremo per ora con l’M&A”, aveva detto la CEO, spiegando il peso di questa seconda anima di ZNEXT accanto alla creazione di nuove startup, cioè il venture building.
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ZNEXT va in Spagna un anno dopo il lancio
ZNEXT è stata lanciata nel 2025 con una dotazione da 60 milioni di euro per costruire e far crescere imprese tecnologiche nei settori EdTech, Future of Work, Lifelong Learning e Wellbeing Technology.
Il modello combina due linee di azione: da un lato la co-fondazione di nuove startup, dall’altro un’attività di acquisizione su società già in crescita. Nell’intervista a EconomyUp, Lavezzi aveva indicato come target dell’M&A aziende con fatturato tra 1 e circa 15 milioni di euro. Ora la Spagna diventa il primo banco di prova internazionale.
Perché Marco Parente guiderà l’M&A di ZNEXT
Marco Parente, 29 anni, ha lavorato negli ultimi mesi alla costruzione della funzione M&A di ZNEXT e ora ne assume formalmente la guida, riportando direttamente alla CEO Elena Lavezzi. Il suo mandato copre l’intero ciclo delle operazioni: scouting, negoziazione, chiusura e integrazione delle aziende acquisite. A questo si aggiunge il coordinamento del piano di sviluppo internazionale.
Prima di entrare in ZNEXT, Parente ha lavorato in Growth Capital, tech investment bank specializzata in fundraising e operazioni straordinarie per scaleup. È un profilo coerente il suo con la fase attuale della piattaforma: dopo la costruzione del team e le prime operazioni, la crescita passa dalla capacità di selezionare aziende, valutarne il potenziale industriale e integrarle senza snaturarne l’identità.
Il precedente più rilevante – in Italia – è l’acquisizione della maggioranza di Factanza Media, prima operazione M&A di ZNEXT. Un segnale positivo per l’ecosistema startup italiano: una exit per gli investitori precedenti e un’acquisizione guidata da un compratore industriale italiano, in un mercato dove questo tipo di operazioni resta ancora poco frequente.
Dall’Italia alla Spagna, acquisizioni prima del venture building
La scelta della Spagna non è una semplice apertura commerciale. ZNEXT punta a costruire una presenza stabile nel mercato, cercando collaborazioni e opportunità di investimento coerenti con la propria tesi industriale. Lavezzi definisce la Spagna “il primo mercato” su cui ZNEXT sta investendo per una presenza internazionale stabile.
Per Parente, il mercato spagnolo presenta una combinazione interessante: founder di qualità, capitali in crescita e uno spazio ancora poco presidiato dagli operatori italiani. “Cambia il contesto, non il modo in cui lavoriamo”, sostiene il nuovo Head of M&A.
Nella pagina istituzionale di M&A di ZNEXT viene chiarita l’impostazione industriale: acquisizione di partecipazioni di maggioranza in PMI consolidate o startup tech ad alto potenziale, con l’obiettivo di portare capitale, competenze operative, supporto commerciale e accesso al network Zanichelli. La Spagna servirà a testare questo modello fuori dal mercato domestico.
L’espansione in Spagna sposta il modello su una dimensione europea. Per un corporate venture builder, crescere all’estero significa aumentare il perimetro dello scouting, ma anche misurare la capacità di costruire relazioni locali, capire mercati diversi e integrare aziende che hanno già una storia propria.





























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