OPEN WORLD

Basta parlare di Corporate Venture Capital, ora serve la Corporate Venture Strategy



Indirizzo copiato

Nel primo semestre 2026 i Corporate Venture Capital hanno pesato meno per numero di deal ma molto di più per valore investito. La lettura non è quella di una crisi: nell’era dell’AI le decisioni passano sempre più da board, CEO e funzioni strategiche. E non contano più il numero di fondi e di deal…

Pubblicato il 21 lug 2026



Corporate Venture Capital
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti


Qualche giorno fa ho pubblicato su LinkedIn un articolo volutamente provocatorio. Il titolo era semplice: The CVC story that many are missing

Il punto di partenza erano due dati apparentemente contraddittori.

Molti hanno letto questi numeri come il segnale di una crisi del Corporate Venture Capital. Io credo raccontino una storia diversa.

Dal CVC alla Corporate Venture Strategy nell’era dell’AI

Nell’era dell’AI le decisioni di investimento più importanti non vengono più prese necessariamente dai CVC (sempre che le aziende li abbiano).

Vengono prese dal CEO, dal Corporate Development, dal CTO o direttamente dal board. Perché?

Perché non stiamo più parlando semplicemente di investimenti in startup. Stiamo parlando di decisioni strategiche che riguardano l’accesso a modelli proprietari, capacità computazionale, infrastrutture cloud, dati, talenti e controllo di tecnologie critiche.

L’obiettivo non è più massimizzare il ritorno finanziario di un fondo. L’obiettivo è costruire un vantaggio competitivo. È una differenza enorme.

Il dibattito sul ruolo del CVC e degli strumenti corporate

Il post ha generato una discussione molto ricca, con decine di commenti da parte di alcuni dei principali esperti internazionali di Corporate Venturing e Open Innovation. Vi invito a leggerli perché il valore di LinkedIn non è in quello che pubblichiamo ma nelle discussioni che emergono.

Ed è interessante notare come, al di là delle sfumature, sia emersa una sorprendente convergenza.

James Mawson, fondatore di Global Corporate Venturing, ha osservato che il Corporate Venturing è uno strumento molto più flessibile di quanto spesso venga rappresentato e che oggi richiede una comprensione molto più sofisticata da parte del top management.

Ralph-Christian Ohr ha probabilmente sintetizzato il punto meglio di tutti: non è CVC contro Corporate Venture Strategy. Il CVC diventa uno degli strumenti di una strategia più ampia che comprende Acceleratori, Venture Client, M&A, venture building.

Laurent Kinet ha spinto ancora oltre il ragionamento sostenendo che il CVC non è mai stato un buon indicatore dell’appetito innovativo di un’azienda. Le iniziative che funzionano davvero sono quelle integrate con le business unit, non quelle isolate dentro un fondo.

Carlo Rivis ha espresso un concetto che condivido pienamente: il vero segnale non è quanto capitale una corporate investe, ma quanto riesce a trasformare l’intelligenza esterna in esecuzione interna. Senza adozione da parte del business, il capitale rischia di diventare solo teatro.

Nichola Quinn ha ricordato che il collo di bottiglia raramente è il capitale. Più spesso è la capacità dell’organizzazione di adottare davvero nuove tecnologie.

Paul Campbell ha usato una metafora brillante per spiegare come le stesse aziende (parlo dei vertici) fatichino a comprendere i diversi strumenti che (volontariamente o inconsapevolmente) utilizzano: “To a hammer everything looks like a nail.” Le grandi aziende dispongono di molti strumenti e creare valore significa scegliere quello giusto nel momento giusto. Il CVC è uno degli strumenti e, come ricorda Peter Mullen, “corporates and venture capital have always been strange bedfellows”.

Anche perché, i CEO che conosco che sanno cosa sia un CVC (nonostante le proprie aziende le usino) si contano sulle dita di una mano…

La ricerca conferma il valore dell’allineamento strategico

Tra i commenti quello che mi ha colpito maggiormente è stato quello di Jana Reuther, che ha ha dedicato la sua tesi di Ph.D. proprio su questo tema.

Analizzando 95 grandi imprese europee con programmi di Corporate Venture Capital, la ricerca mostra che gli investimenti capaci di migliorare realmente le performance della casa madre sono quelli fortemente allineati al business core.

In altre parole, il valore non nasce dal fatto di possedere un fondo di investimento. Nasce quando il Corporate Venturing serve una strategia precisa.

È una conclusione che rafforza l’idea di fondo: contare i deal CVC è sempre stato un indicatore debole. Misura il veicolo, non lil viaggio.

Corporate Venture Strategy, un’etichetta migliore di CVC

Forse il vero problema è proprio linguistico. Continuiamo a parlare di Corporate Venture Capital perché è l’etichetta che abbiamo utilizzato negli ultimi 20 anni. Ma oggi quella definizione rischia di restringere il campo.

Gli strumenti al servizio degli obiettivi strategici dell’azienda

Le aziende più evolute non ragionano più per strumenti. Ragionano per obiettivi strategici.

  • Se devono “importare” soluzioni pronte per l’uso da parte di startups (rectius scaleups) e sviluppare una partnership utilizzano il Venture Client.
  • Se serve acquisire una tecnologia fanno M&A.
  • Se serve prendere posizione su tecnologie e mercati di possibile interesse strategico utilizzano il CVC.
  • Se serve un investimento strategico da miliardi di dollari, decide direttamente il board utilizzando il balance sheet.

Sono strumenti diversi al servizio dell’azienda e della sua evoluzione.

Dalla conta dei deal alla strategia per il vantaggio competitivo

Per anni abbiamo utilizzato il numero di fondi e di deal di CVC tra i termometri dell’Open Innovation. Forse è arrivato il momento di smettere.

La domanda giusta non è più: “Quanti investimenti ha fatto il Corporate Venture Capital?”

La domanda diventa: “Quanto efficacemente l’azienda utilizza tutti gli strumenti disponibili per creare vantaggio competitivo attraverso l’innovazione esterna?”

È una differenza sottile solo in apparenza. In realtà cambia completamente il modo in cui osserviamo il rapporto tra grandi imprese e startup.

Sta diventando fuorviante – perché passa l’idea che sia una attività tecnica di nicchia –  parlare di Corporate Venture Capital. Dobbiamo parlare di Corporate Venture Strategy perché impatta sulla evoluzione (e sopravvivenza) aziendale.

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

L’intelligenza artificiale per l’innovazione

Tutti
Che cos'è InnoverAI
AI & STARTUP
AI & INNOVAZIONE
AI TRANSFORMATION
Leggi l'articolo Come l’AI sta cambiando il lavoro dell’innovazione? Guarda il primo Future Talk di InnoverAI
VIDEO
Come l’AI sta cambiando il lavoro dell’innovazione? Guarda il primo Future Talk di InnoverAI
Leggi l'articolo Startup AI-native: il vantaggio competitivo non sono gli strumenti, è il modello operativo
AI transformation
Startup AI-native: il vantaggio competitivo non sono gli strumenti, è il modello operativo
Leggi l'articolo Creare valore con i progetti AI: percorsi e modelli
L'approfondimento
Creare valore con i progetti AI: percorsi e modelli
Leggi l'articolo l purgatori dei pilot AI e l’errore che blocca le aziende
DA ZERO A LOOP
l purgatori dei pilot AI e l’errore che blocca le aziende
Leggi l'articolo Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
INNOVATION LEADER
Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
Leggi l'articolo L’ascesa dei Solo founder: come la tecnologia riscrive l’impresa
Approfondimenti
L’ascesa dei Solo founder: come la tecnologia riscrive l’impresa
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
INNOVATION MANAGEMENT
Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
Leggi l'articolo AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
L'ANALISI
AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
Leggi l'articolo One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
LA TENDENZA
One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
TENDENZE
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
Leggi l'articolo Come l’AI sta cambiando il lavoro dell’innovazione? Guarda il primo Future Talk di InnoverAI
VIDEO
Come l’AI sta cambiando il lavoro dell’innovazione? Guarda il primo Future Talk di InnoverAI
Leggi l'articolo Startup AI-native: il vantaggio competitivo non sono gli strumenti, è il modello operativo
AI transformation
Startup AI-native: il vantaggio competitivo non sono gli strumenti, è il modello operativo
Leggi l'articolo Creare valore con i progetti AI: percorsi e modelli
L'approfondimento
Creare valore con i progetti AI: percorsi e modelli
Leggi l'articolo l purgatori dei pilot AI e l’errore che blocca le aziende
DA ZERO A LOOP
l purgatori dei pilot AI e l’errore che blocca le aziende
Leggi l'articolo Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
INNOVATION LEADER
Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
Leggi l'articolo L’ascesa dei Solo founder: come la tecnologia riscrive l’impresa
Approfondimenti
L’ascesa dei Solo founder: come la tecnologia riscrive l’impresa
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
INNOVATION MANAGEMENT
Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
Leggi l'articolo AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
L'ANALISI
AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
Leggi l'articolo One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
LA TENDENZA
One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
TENDENZE
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x