La scorsa settimana (parlando di BMW, qui il link all’articolo) scrivevo che fare Corporate Venture Capital non significa semplicemente investire in startup. Significa soprattutto mandare un messaggio (forte perché costoso) all’azienda e al mercato: dichiarare quali traiettorie strategiche sono considerate rilevanti per la propria trasformazione e prendere posizione su queste.
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Lo Yin e Yang del Corporate Venture Capital: quattro dualismi da gestire
Fare Corporate Venture Capital è tremendamente complicato perché bisogna tenere insieme dualismi apparentemente inconciliabili: strategia e finanza, business e indipendenza, lungo e breve termine, prudenza e ambizione. Ma la tensione è inevitabile

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