“Con l’intelligenza artificiale le startup devono distruggere e poi ricostruire. L’AI trasforma completamente il modo di lavorare: i team sono più piccoli, più automatizzati, gran parte del lavoro in tutti gli ambiti, dallo sviluppo, al marketing, alle vendite, lo fanno gli agenti AI. Ma resta l’importanza del confronto fisico e umano”. È questa la visione di Davide Dattoli, ex startupper e oggi imprenditore alla guida di Talent Garden. Il fondatore, ormai quasi 15 anni fa, di una realtà nata come coworking e oggi diventata un network europeo di campus, corsi e programmi per individui ed aziende, racconta come l’AI stia imponendo alle startup di “distruggere e poi ricostruire” modelli organizzativi e processi.
L'INTERVISTA
Davide Dattoli: “Con l’AI bisogna re-imparare a fare le startup”
Il founder di Talent Garden spiega come l’uso degli agenti AI abbia radicalmente trasformato quasi tutte le aree di lavoro, dal marketing alle vendite. E ammette: “Dove servivano 30 persone, oggi ne bastano 10”. Ma resta cruciale lo scambio fisico nel processo di formazione
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