Provate a immaginare la scena. Sala riunioni del comitato esecutivo di una corporate di medie dimensioni, settore regolato. Il Chief Innovation Officer presenta lo stato dei progetti AI dell’anno: sedici iniziative attive, distribuite tra sette funzioni diverse, investimenti complessivi nell’ordine dei 7 milioni di euro. Tutti i sedici progetti hanno superato la fase di pilot interno con successo, almeno secondo le metriche che il team aveva definito all’inizio. Poi il CEO interrompe il flusso della presentazione e fa una domanda diretta: “quanti di questi pilot stanno producendo valore misurabile in produzione?”. Silenzio breve. Poi una risposta onesta: “due, forse tre”.
DA ZERO A LOOP
l purgatorio dei pilot AI e l’errore che blocca le aziende
Molte aziende celebrano pilot AI riusciti, ma pochi arrivano a generare valore reale. La differenza emerge nel passaggio dal test controllato al sistema operativo: priorità più strette, metriche business, dati affidabili e responsabilità chiare separano chi scala da chi resta bloccato
Imprenditore, advisor e docente

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