Food, 51 startup che stanno cambiando il business del cibo | Economyup

LA LISTA

Food, 51 startup che stanno cambiando il business del cibo



Impervio alla crisi, il food-tech ha visto nel 2020 investimenti da 17 miliardi. E in Italia? EconomyUp ha selezionato alcune realtà: dalla consegna a domicilio alle restaurant app, dalle soluzioni ecommerce per locali a quelle incentrate sulla salute alimentare.

di Laura Loguercio

23 Mar 2021


Dalla ricerca di ristoranti, alla vendita di prodotti locali, passando per le etichette intelligenti: il mercato del food tech sembra aprire scenari che vanno ben oltre il solo segmento della consegna di cibo a domicilio. Nel 2020, impervio alla crisi, il settore ha visto investimenti a livello mondiale di 17 miliardi di dollari.

Una crescita che continua il trend del 2019: secondo “The State of European Food Tech 2019“, realizzato da Five Seasons Ventures, l’anno scorso gli investimenti nel food-tech europeo sono più che raddoppiati, attestandosi a 2,3 miliardi di euro.

Con la diffusione della pandemia da coronavirus, molte cose potrebbero essere cambiate: alcune realtà potrebbero allentare il passo, altre potrebbero vedere potenziato il proprio business. In ogni caso ecco una mappa messa a punto da EconomyUp per orientarsi in un’area sempre più affollata. Segnalateci pure eventuali cambiamenti in corso e nuove realtà che si stanno facendo strada in uno scenario molto dinamico.
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Agricolus

Agricolus è una startup innovativa nata nel 2017 a Perugia, che sviluppa soluzioni per la Smart Agriculture. Offre ai professionisti del settore una piattaforma cloud composta da applicazioni per l’agricoltura di precisione: sistemi di Supporto alle decisioni, modelli previsionali, lotta intelligente alle fitopatie e telerilevamento.

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CIO
Open Innovation

Durante la pandemia, a marzo 2020, ha aderito all’iniziativa “Solidarietà digitale” promossa dal Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione e dall’Agenzia per l’Italia digitale (AGID), offrendo tre mesi di accesso gratuito alla piattaforma per venire in aiuto agli agricoltori, permettendo loro di monitorare le colture e condividere dati da remoto con i tecnici di fiducia.

Aryel

Aryel vuole rendere più accessibile il mondo della Augmented Reality alle PMI per creare campagne di marketing interattive. Nel food la soluzione è usata dai ristoratori per i menù interattivi (lo fa Savurè, catena torinese di pastifici), nel packaging per dare alle etichette elementi di storytelling digitale

Ciboprossimo

Cibroprossimo è una società benefit che dal 2018 si propone di costruire una nuova logistica, puntando sulla collaborazione tra gruppi di persone, mercati, negozi e internet. In altre parole, un marketplace che abilita la comunicazione tra produttori e consumatori.

Click’npizza

Click’n pizza è il dispositivo realizzato dalla startup italiana di IoT La Comanda, che si attacca al frigorifero di casa e consente di ordinare la pizza da casa con un solo click.

Cortilia

Cortilia, di cui abbiamo trattato in diversi articoli, è un aggregatore di agricoltori suddivisi in tanti mercati online, creati in base alla distanza e alla varietà dei prodotti offerti. Cortilia sfrutta un sistema di logistica all’avanguardia che combina il concetto di filiera corta con le migliori tecnologie disponibili, nel pieno rispetto della catena del freddo.

La startup food tech, fondata nel 2011, ha fatturato 33 milioni di euro nel 2020, con una crescita del +175% rispetto al 2019. Nel 2021 ha ottenuto 34 milioni di finanziamento e compiuto la trasformazione in Società Benefit, ed inaugurerà una nuova sede “green” alle porte di Milano.

CucinaMancina

Dedicata principalmente a coloro che soffrono di disturbi alimentari (intolleranti, allergici, diabetici ecc) e anche a chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana, Cucina Mancina è una piattaforma virtuale che offre soluzioni creative per  ritrovare il piacere del cibo nonostante le limitazioni.

Dal 2013 propone ricette alternative per tutti i gusti all’interno della sua community online.

Deliveroo

Il food delivery in Italia sembra essere terra di conquista per stranieri. Tra i giganti della consegna a domicilio di cibo c’è Deliveroo, startup londinese sbarcata in Italia a fine 2015 che, dopo aver raccolto oltre 200 milioni di finanziamenti per sostenere la crescita, è entrato tra i principali player nazionali.

Durante la pandemia, per venire incontro ai bisogni di ristoratori e consumatori, ha sperimentato a Milano un nuovo servizio pick-up, che permette al cliente di prenotare il pasto presso il ristorante e ritirare l’ordine di persona, come un normale asporto.

DietToGo

Non proprio una startup, Diet To Go è il primo takeaway dietetico che porta a domicilio menù light da consumare per tutta la giornata, da oltre dieci anni.

Dishcovery

Dishcovery è una startup innovativa che vuole cambiare il modo in cui il menù viene utilizzato nei ristoranti: offre la possibilità di rendere i propri menù interattivi e digitali, traducendoli in tutte le lingue. Nel 2020, Primomiglio è entrato nel capitale della società per sostenerne la crescita.

EatsReady

EatsReady nasce nel 2017 con la missione di rivoluzionare il settore dei buoni pasto. E’ la prima soluzione che connette aziende, ristoranti e persone per la gestione della pausa pranzo. L’obiettivo è semplificare la gestione dei pasti aziendali: il costo degli ordini è deducibile per i datori di lavoro e non tassato per i dipendenti.

Eattiamo

Eattiamo è la startup che dal 2015 porta il cibo italiano negli Usa. Da La Spezia a New York, offre tramite il suo network di oltre 400 produttori scatole tematiche, disponibili anche con la formula in abbonamento.

Edoapp

È un’applicazione che guida l’utente nella scelta di prodotti salutari. Inquadrando con lo smartphone il codice a barre di un prodotto alimentare, Edoapp ne fornisce tutti i dettagli nutritivi, assegnando ad ogni prodotto un punteggio da 1 a 10 in relazione alle specifiche dell’utente. Le sue funzioni includono segnalare allergeni o proporre alternative più adatte al tipo di alimentazione scelta dall’utente.

Elaisian

Le nuove tecnologie a servizio del settore olivicolo e vitivinicolo: Elaisian mette soluzioni high-tech a disposizione delle aziende agricole per analizzare e prevenire i rischi nell’intero ciclo produttivo delle lavorazioni delle piante, garantire il monitoraggio e lo studio dei dati e delle informazioni, così da poter programmare interventi correttivi o migliorie.

Feat food

Nata nel 2015 dall’idea di Andrea Lippolis, classe 1992, Feat food ha sviluppato un sistema basato su algoritmi di machine learning capace di preparare pasti bilanciati e personalizzati in base alle caratteristiche fisiche e agli obiettivi di forma del consumatore, che vengono consegnati a domicilio in tutta Italia.

FlickOnFood

Fondata da Leo Mauriello e Michela Di Nuzzo, Flick on Food ha sviluppato un’applicazione che consente, tramite la realtà aumentata, di realizzare un’esperienza in tempo reale legata al cibo, “dai farmers ai foodies”. Sulla piattaforma l’utente sceglie l’ingrediente da assaggiare e quale ricetta sperimentare.

Foodys

Foodys consegna cibo a domicilio dai migliori ristoranti di 12 città italiane. Il servizio funziona come la maggior parte delle piattaforme di food delivery: si ordina online il menù e un rider (in bici o in scooter) recapiterà il cibo nel minor tempo possibile

Foody

Dedicata ai viaggiatori, Foody è una piattaforma che permette di scoprire piatti e vini tipici delle tradizioni locali e consumarli a casa di “cuochi” del posto.

Foodscovery

Nata da un’idea di Fabio Di Gioia e Mario Sorbo, Foodscovery è un portale che mette online produttori locali di tutta Italia. Basta un clic per ordinare, e ricevere in 48 ore, i prodotti tipici della migliore tradizione locale italiana.

Foodchain

Pensato per conoscere la storia di ogni prodotto alimentare dalla produzione alla vendita, Foodchain è il sistema che usa la tecnologia blockchain per tracciare il percorso di un prodotto, con dati multimediali, rendendolo fruibile e condivisibile.

Foorban

Il primo ristorante digitale in Italia. Esordisce nel 2016 con un modello inedito, che controlla il processo dalla produzione alla consegna. Un esperimento tutto italiano, fondato da Stefano Cavaleri, Marco Mottolese e Riccardo Pozzoli, che durante la pandemia ha interpretato il cambiamento con innovativi smart fridge digitali collegati ad un’app e riempiti con piatti sani e di qualità (realizzati da chef e nutrizionisti).

Forward Fooding

Fondato dal torinese Alessio Antino, Forward Fooding (prima chiamata Crowdfooding) è una startup con sede a Londra che connette gli imprenditori del food con gli investitori che vogliono entrare a far parte dei progetti realizzati dalle startup: un network di startup e innovatori del food tech.

Fruttaweb

E-commerce di frutta e verdura, nasce da un’idea di Marco Biasin per aprire un canale di vendita online dell’azienda di famiglia attiva da 30 anni nel settore. Nel 2020 è stato acquisito da Apofruit, grande cooperativa cesenate del settore ortofrutticolo con cui era in partnership dal 2017.

Glovo

Nata a barcellona nel 2015 e in Italia dal 2016, Glovo ha acquisito gli asset di Foodinho – startup di food delivery – ad aprile 2015. Nel 2918 ha ha acquistato anche la startup tedesca Foodora, diventando leader di mercato in Italia. Il suo nuovo modello prevede la consegna di qualsiasi prodotto in quarantacinque minuti, tramite una flotta di bikers. Glovo è ora una scaleup attiva in più di 20 Paesi in tutto il mondo.

Just Eat

L’app fondata nel 2000 dal danese Jesper Buch è ormai tra i leader del settore delivery. Ha sede a Londra, dove è anche quotata in Borsa, ma opera in 13 Paesi. È arrivata in Italia nel 2011, e cinque anni dopo ha acquistato e inglobato i marchi HelloFood e PizzaBo. Dopo la fusione nell’agosto 2019 con l’olandese Takeaway (mantenendo però il suo famoso marchio), Just Eat ha poi acquisito nel 2020 la sua rivale americana GrubHub, diventando un vero colosso del food delivery.

Ktchn Lab

Una vera e propria “ghost kitchen”: Ktchn Lab crea e gestisce ristoranti virtuali che vendono esclusivamente attraverso piattaforme di delivery come Deliveroo, Glovo, Just-Eat e Ubereats. La mission è quella di arrivare dai clienti in meno di 20 minuti, con un prodotto di qualità e ottimizzato per la consegna a domicilio, e gli obbiettivi per il 2021 non meno ambiziosi: servire un milione di clienti al giorno e raggiungere  tutte le principali città europee.

LastMinuteSottocasa

LastMinuteSottocasa è una startup a vocazione sociale che si definisce la più grande community digitale antispreco. Si tratta di un portale che consente ai negozi con prodotti alimentari in scadenza di avvisare con un sms i cittadini della zona: gli utenti che ricevono il messaggio possono comprare il prodotto ad un prezzo scontato

Le Cesarine

La più antica rete di cuoche casalinghe d’Italia. Un network di padrone di casa appassionate e accoglienti che aprono le porte della propria casa a viaggiatori curiosi, per esperienze culinarie coinvolgenti

LibertyFood

Portale di e-commerce di eccellenze gastronomiche da gustare sia al ristorante che a casa. Liberty Food è pensato per fornire uno strumento agli utenti che vogliono selezionare i ristoranti in relazione ai prodotti che utilizzano nel proprio menù.

LorenzoVinci

E-shop dedicato agli appassionati delle eccellenze gastronomiche italiane, propone offerte di prodotti artigianali selezionati da piccole e medie imprese sul territorio. Garantisce la consegna da tutta Italia in meno di 48 ore.

Mamma Pack

L’idea di due giovani napoletani, Flavio Nappi e Romolo Ganzerli, Mamma Pack consegna i prodotti italiani agli italiani all’estero. In catalogo più di 10mila prodotti, spedisce in tutta l’Unione Europea.

Mogu

Fondata nel 2015, Mogu è una startup che ha l’obiettivo di sviluppare e commercializzare una tecnologia per la produzione su scala industriale di biomateriali innovativi prodotti a partire da scarti provenienti da filiere agroindustriali

MyAgri

MyAgry permette a chiunque di creare il proprio orto affidandosi ai coltivatori diretti. Gli utenti conoscono ogni passaggio: dalla preparazione del terreno alla trasformazione finale, passando per la coltura diretta

MyCookingBox

C’è chi lo definisce uno chef in scatola: My Cooking Box offre una confezione in cartoncino, che contiene, tutti gli ingredienti per un pranzo o una cena di qualità, con tipici piatti italiani

Mycia

La consegna a domicilio parte dai migliori ristoranti, ma con un’attenzione particolare per allergie e intolleranze alimentari. Con la geolocalizzazione, MyCIA mappa tutte le esperienze gastronomiche più interessanti nelle vicinanze degli utenti, con grande precisione

MyMenu

Con MyMenu si possono gustare a domicilio i piatti di una selezionata scelta di ristoranti milanesi direttamente dalla piattaforma. A febbraio 2021 è stata acquisita per un importo non precisato dal Gruppo Pellegrini, partner di riferimento italiano nel mercato dei servizi di ristorazione aziendale, forniture alimentari, buoni pasto e welfare aziendale.

MyFoody

Tramite un sistema intelligente di geolocalizzazione MyFoody permette ai vari esercenti di offrire prodotti alimentari in eccedenza, in scadenza o con difetti estetici ad utenti che possono acquistarli con un risparmio dal 30 al 70%

NutriBees

Un servizio di healthy food-delivery che consegna settimanalmente in tutta Italia piatti pronti gourmet, per mangiare sano anche nelle giornate piene di impegni. I piatti sono preparati con materie prime di qualità e confezionati in atmosfera protettiva, in modo da garantire una conservazione fino a 20 giorni in frigorifero anche senza conservanti

PiattoRaffinato

È una startup dedicata al mondo e-catering ed e-banqueting. La piattaforma propone menù tipici della tradizione culinaria italiana ed internazionale, preparati da giovani chef professionisti all’interno delle strutture proprietarie e consegnate con un packaging appositamente realizzato

Primitia

Primitia porta la spesa a casa grazie ad una rete collaborativa tra produttori locali, aziende agricole e Partner d’eccellenza. Al momento è attiva solo nella provincia di Arezzo.

Quomi

Quomi consegna gratuitamente, a casa o in ufficio, ingredienti italiani di alta qualità, freschi e già dosati per iniziare subito a cucinare. Nuove ricette, selezionate da chef professionisti, vengono inserite ogni settimana sulla piattaforma tenendo conto della stagionalità dei prodotti e delle specialità regionali della cucina italiana

Reolì

L’azienda Reolì realizza prodotti innovativi nel campo degli oli vegetali, brevettati a livello mondiale. Dal 2015 produce creme 100% vegetali a base di olio extravergine d’oliva o di semi di girasole alto oleico, che possono essere impiegati in sostituzione a quelli di palma, colza e cocco, idrogenati e non.

Sluurpy

Sfoglia, ordina, gusta. Tre parole per spiegare cos’è Sluurpy: una piattaforma che permette all’utente di avere sempre a portata di mano il menù del locale della propria città, o anche l’elenco completo dei locali d’asporto in qualunque città grazie alla funzione di geolocalizzazione automatica.

Supermercato24

È un servizio di consegna della spesa a domicilio. Inserendo il proprio codice di avviamento postale sul sito saranno elencati i supermercati convenzionati più vicini. A quel punto è sufficiente selezionare i prodotti e inviare l’ordine, uno “shopper” selezionato farà la spesa che verrà consegnata a casa entro un’ora dall’ordine

Tannico

Nata nel 2013, è oggi azienda leader nell’e-commerce da bere: più di 16mila vini disponibili e 2.500 cantine, Tannico ha già venduto più di un milione di bottiglie. Il fatturato del 2019 è stimato in 20 milioni: +40% rispetto all’anno precedente. A giugno 2020 Campari Group ha siglato un accordo con tutti gli azionisti della scaleup per la partecipazione al 49%, pari a 23,4 milioni di euro. Avrà la possibilità di incrementarla al 100% a partire dal 2025 previo accordi.

Too good to go

Una startup danese lanciata nel 2016 per lottare contro lo spreco alimentare. I ristoranti offrono i piatti avanzati, ma ancora ottimi, a prezzi ridotti. La ricerca è possibile sia tramite una mappa geolocalizzata che filtrando in base alle pietanze

Uber Eats

Spin off del colosso Uber, è stata lanciata nel 2009. Milano è la quinta città europea ad essere attivata, nel 2016, dopo Amsterdam, Londra, Parigi e Bruxelles

Vino 75

È l’enoteca digitale fondata a Firenze nel 2014 da da Andrea Nardi Dei. Vino 75 oggi conta 4000 etichette tra vini, distillati e birre, tutte pronte per essere consegnate a domicilio

WeBeers

WeeBers è la prima “birroteca” online italiana riservata a produttori artigianali che fanno fatica ad emergere nei comuni canali di vendita. L’obbiettivo di WeBeers è sfruttare il crescente interesse degli italiani nei confronti della birra artigianale ponendo alla loro attenzione i prodotti dei birrai artigianali

Winelivery

Winelivery è “l’app per bere”: un servizio di consegna a domicilio di bevande alcoliche (e non) specializzato nella consegna express: le bottiglie vengono consegnate in meno di 30 min e alla giusta temperatura. Fondata a Milano nel 2015, Winelivery è oggi attiva a Milano, Bologna, Torino, Firenze, Bergamo, Prato, Roma, Napoli e Catania

XNext

Una startup innovativa che sfrutta una tecnologia spettroscopica per identificare in tempo reale le caratteristiche chimico-fisiche dei materiali. Un’idea che le è valsa il premio Innovator dell’anno nel 2019 e un progetto della Commissione Europea da 3,3 milioni di euro

3Bee

L’azienda agri-tech che sviluppa sistemi intelligenti di monitoraggio e diagnostica con un focus speciale su api e alveari. Dalla sua fondazione, nel 2016, ha venduto circa 1.000 dispositivi sviluppando un network di 10.000 apicoltori in tutta Italia che collaborano, seguono ed utilizzano le loro tecnologie.

(Articolo aggiornato al 23/03/2021)

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Laura Loguercio

Lavoro nel desk video di un'agenzia stampa a Milano. Primo ho studiato Filosofia, poi ho scoperto il mondo del digitale. Scrivo di società, ma con un occhio per l’innovazione.