RETAIL 2021

Walmart sempre al vertice incalzata da Amazon: i 10 Top Retailer nel mondo

Quali sono i Top Retailer nel mondo? Walmart, gigante americano della GDO, si conferma il numero 1 in classifica, ma è incalzato da Amazon, che scalza Costco dal secondo posto e cresce a doppia cifra. Sono cinque le aziende italiane nella Top 250 secondo un report Deloitte

Pubblicato il 05 Mag 2021

top retailer 2021

Walmart, gigante statunitense della grande distribuzione fondato nel lontano 1945 ma particolarmente attento all’innovazione, si conferma stabile al primo posto nella Top 10 dei più grandi retailer del mondo. Ma è tallonata da Amazon, che prosegue la propria scalata in classifica iniziata nel 2015 e scalza Costco dal secondo posto nel podio. L’online retailer guadagna infatti una posizione rispetto allo scorso anno, spinto da una crescita a doppia cifra del 17,7%, la più alta della Top 10 e ancor più considerevole se paragonata alla crescita registrata in media dalla Top 10 (+4.4% anno su anno). Tra le aziende europee in Top 10 ci sono due tedesche, Schwarz Group  e Aldi Einkauf (Germania) e una britannica, Tesco PLC, ma, come al solito nessuna italiana. è la classifica contenuta nella 24° edizione dello studio Global Powers of Retailing di Deloitte in cui vengono analizzati i risultati dell’esercizio annuale al 30 giugno 2020.

Top retailer 2021
Secondo il report Global Powers of Retailing 2021 i 250 retailer più grandi al mondo hanno generato un fatturato pari a 4850 miliardi di dollari nel corso dell’anno fiscale 2019 (periodo compreso tra luglio 2019 e giugno 2020), segnando una crescita del 4.4%, in leggero aumento di 0.3 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

QUI è POSSIBILE SCARICARE IL REPORT

Nel FY2019, 55 aziende su 250 hanno registrato vendite in diminuzione rispetto al FY2018. Considerando l’arco temporale FY2014-FY2019, la performance aggregata dei Top 250 retailer si è rivelata piuttosto stabile in termini di crescita delle vendite e dei margini.

Top Retailer: il podio è sempre statunitense, Amazon in crescita 

I primi dieci retailer al mondo contribuiscono per il 32,7% al fatturato complessivo generato dai 250 maggiori retailer al mondo, in crescita di 0,.5 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

La marginalità delle prime dieci aziende è cresciuta di 0,9 punti percentuali rispetto all’anno precedente, un risultato positivo nonostante la pressione esercitata sui rivenditori dall’intensa concorrenza, dall’aumento dei costi del lavoro, dagli effetti delle politiche protezioniste e dagli investimenti per migliorare l’ecommerce.

Top Retailer: Europa ben piazzata nella Top 250

L’Europa si conferma l’area geografica meglio rappresentata, grazie al maggior numero di realtà che trovano posto nella Top 250: sono 87 (sette in più rispetto al Nord America) le aziende che hanno sede nella regione e tre di esse rientrano anche nella Top 10 (Schwarz, Aldi Einkauf, Tesco PLC).

Le aziende europee contribuiscono al 33.4% delle revenue complessive della top 250, e i paesi più rappresentati sono Germania (18 aziende), Regno Unito (14) e Francia (12).

Italia: performance in miglioramento per le aziende italiane nella Top 250

Conad si conferma il primo colosso italiano, collocandosi al 70esimo posto; seguono Coop in 73° posizione ed Esselunga al 117°; chiude Eurospin che perde cinque posizioni collocandosi al 163° posto della Top 250. Per la prima volta entra in classifica anche Essilorluxottica, azienda storica del Fashion & Luxury italiano che si posiziona al 157° posto dei dei big della distribuzione mondiale. 

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