L’Italia ha deciso di scommettere in maniera convinta sulla guida autonoma con Niulinx, spin-off del Politecnico di Milano che ha raccolto il più grande round italiano di sempre nel settore, con A2A e CDP Venture Capital come lead investor. Il CEO è Luca Foresti, già protagonista dell’innovazione nel mondo dell’healthtech e poi startupper seriale. Ma vediamo meglio cos’è Niulinx, cosa fa e in quale mercato si colloca.
Indice degli argomenti
Come è nata Niulinx
Startup deep-tech italiana dedicata allo sviluppo della guida autonoma, è nata dal gruppo di ricerca AIDA – Artificial Intelligence Driving Autonomous, coordinato dal professor Sergio Matteo Savaresi. La società sviluppa lo stack tecnologico completo per portare veicoli a guida autonoma sulle strade europee.
Con oltre 60 esperti tra data scientist e ingegneri, Niulinx rappresenta la prima iniziativa italiana di guida autonoma con ambizione e scala europee.
La società è guidata dal CEO Luca Foresti, dal CFO Gian Marco Felice e dal CTO Cristiano Bonetti.
Cosa fa Niulinx
Niulinx sviluppa l’intero sistema tecnologico che rende possibile la guida autonoma:
- percezione dell’ambiente
- pianificazione del percorso
- controllo del veicolo
- gestione remota della flotta
La tecnologia nasce dal gruppo di ricerca AIDA. Il percorso di omologazione per veicoli a guida autonoma in Europa è già in corso.
Chi è Luca Foresti
Fisico di formazione e imprenditore per vocazione, Luca Foresti è uno dei manager italiani più attivi nei settori dove tecnologia e servizi si intrecciano. Dopo gli studi alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa, ha maturato esperienze nella microfinanza internazionale prima di entrare nel mondo dell’innovazione. È diventato un riferimento dell’healthtech italiano guidando per 14 anni il Centro Medico Santagostino, che sotto la sua leadership è cresciuto fino a diventare uno dei principali operatori della sanità privata accessibile e digitalizzata. Negli ultimi anni ha rafforzato il suo ruolo di founder e venture builder con First Principles, affiancando startup ad alto potenziale. Nel 2024 ha cofondato ReportAId, startup che applica l’intelligenza artificiale ai referti clinici.
L’operazione
Niulinx ha chiuso un round da 38 milioni di euro – il più grande investimento italiano nel settore – con A2A e CDP Venture Capital come lead investor, ciascuno con un ticket da 10 milioni di euro.
All’operazione partecipano anche AFL, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Pirelli, VC Partners SGR, MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, Fondazione ICO Falck, oltre a investitori individuali di profilo internazionale.
Le ragioni di un round
Il mercato globale della guida autonoma vale oggi oltre 50 miliardi di dollari e si prevede superi i 300 miliardi entro il 2035.
Mentre Stati Uniti e Cina possono contare su diversi player, l’Europa non ha ancora un campione continentale. Niulinx nasce per colmare questo vuoto: non replicando il modello americano, ma costruendo un approccio industriale europeo, regulatory-first, capital-efficient e progettato per scalare attraverso un modello di franchising con operatori locali.
Dal progetto pilota di Brescia alla startup
Niulinx non parte da un’idea, ma da una validazione reale.
Nel 2025, il progetto pilota del Gruppo A2A, del Politecnico di Milano e di MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile ha portato sulle strade di Brescia la sperimentazione di una tecnologia di guida autonoma nata per abilitare un modello di car sharing innovativo e unico in Europa: veicoli elettrici in grado di raggiungere l’utente autonomamente, consentire la guida fino a destinazione e poi dirigersi verso una stazione di ricarica wireless o verso un nuovo cliente. (QUI il resoconto)
Questo progetto rappresenta la base tecnologica e industriale della società.
Una coalizione industriale senza precedenti in Italia
La compagine degli investitori rappresenta una convergenza unica dell’industria italiana della mobilità, dell’energia e delle infrastrutture.
A2A
Primo investimento diretto di A2A Life Ventures, braccio di innovazione del Gruppo, nella strategia di Corporate Venture Capital per la mobilità autonoma e sostenibile.
CDP Venture Capital
Partecipa attraverso il Fondo Artificial Intelligence, lanciato a ottobre 2024 con il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’obiettivo è sviluppare campioni italiani dell’intelligenza artificiale capaci di garantire sovranità digitale e competitività a livello europeo.
Gli altri investitori
AFL, Ferrovie dello Stato Italiane, Pirelli, VC Partners SGR con il fondo VC Partners Fund I, MOST, Fondazione ICO Falck completano il round con competenze nell’energia, nei materiali avanzati, nelle infrastrutture di trasporto, nel venture capital e nella ricerca sulla mobilità sostenibile.
Tra questi figura anche Fondazione ICO Falck, che ha deciso di continuare a sostenere l’iniziativa dopo aver già supportato in passato il progetto di sperimentazione sulla guida autonoma del Politecnico di Milano a Darfo Boario Terme.
A questi si aggiungono Emilio Frazzoli – già CTO di nuTonomy/Motional, oggi professore all’ETH di Zurigo – e Stefano Bernardi, investitori individuali di profilo internazionale.
La parola ai protagonisti
“La mobilità dei prossimi dieci anni in Europa sarà multimodale, intelligente e con una forte componente di guida autonoma su flotte condivise. L’Europa ha bisogno di una propria industria della guida autonoma, costruita sulle sue regole, i suoi valori e le sue infrastrutture. Niulinx sarà protagonista di questa rivoluzione.”
— Luca Foresti, CEO di Niulinx
“La nascita di Niulinx è il risultato di un percorso costruito nel tempo, a partire dalla ricerca condotta al Politecnico di Milano sulla guida autonoma. Vedere queste competenze tradursi in uno spin-off capace di attrarre partner industriali e investitori di primo piano significa dare continuità e prospettiva a un lavoro scientifico con un impatto concreto sulla mobilità del futuro.”
— Prof. Sergio Matteo Savaresi, direttore del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano
“Con questo investimento, il primo diretto di A2A Life Ventures in una startup, contribuiamo a trasformare un progetto di sperimentazione in una concreta realtà industriale. Crediamo che Niulinx possa diventare un caso di successo dell’ecosistema internazionale dell’innovazione, capace di valorizzare la ricerca accademica e il trasferimento tecnologico insieme a corporate e fondi di venture capital.”
— Patrick Oungre, CEO di A2A Life Ventures
“La guida autonoma è un settore in forte espansione e con scenari strategici molto significativi in cui l’Europa non ha ancora un operatore in grado di competere su scala. Niulinx colma questo vuoto con un approccio differenziato: una piattaforma tecnologica proprietaria e completa, dalla percezione ambientale alla gestione remota della flotta, e una strategia ambiziosa di crescita basata sulla collaborazione con operatori locali. Crediamo fortemente in questo team, che ha già trasformato visione scientifica in tecnologia operativa e che oggi ha l’opportunità di affermarsi come riferimento industriale su scala continentale.”
— Alessandro Scortecci, Direttore Investimenti Diretti di CDP Venture Capital
Come Niulinx userà i fondi
L’investimento da 38 milioni di euro finanzierà la crescita tecnologica e industriale di Niulinx su tre assi:
- completamento dello stack di guida autonoma e del percorso di omologazione europea
- espansione del team fino a oltre 100 tra ingegneri e data scientist
- avvio del modello di franchising con operatori locali in mercati chiave europei, a partire dalla Germania
























