Il Governo ha scelto sei startup per raccontare la nuova fase dell’intelligenza artificiale italiana: Generative Bionics, Niulinx, Algorithmiq, CamGraPhIC, Allsides e Smartness. Sono tutte realtà partecipate o sostenute da CDP Venture Capital, il braccio pubblico del venture capital che, secondo l’agenzia di stampa ANSA che ha fatto notare la citazione, ha già investito 300 milioni di euro in 150 startup AI e si prepara a mobilitare un altro miliardo per rafforzare l’ecosistema nazionale.
Le startup vengono citate nella comunicazione le disposizioni attuative della legge 23 settembre 2025, n. 132, “Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25 settembre 2025. È il primo quadro organico italiano sull’AI in applicazione dell’AI Act europeo, che regola principi, governance, responsabilità e settori sensibili, dalla sanità al lavoro, dalla pubblica amministrazione alla giustizia.
Indice degli argomenti
Le startup citate dal Governo
Generative Bionics, la startup dei robot umanoidi
Startup nata come spin-off dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e guidata da Daniele Pucci, lavora sulla robotica umanoide. Ha raccolto 70 milioni di euro, il più grande round seed italiano, con investitori come AMD Ventures, Duferco, Eni Next, RoboIT, Tether e CDP Venture Capital. Il suo umanoide Gene.01 è stato presentato al CES 2026 e punta su una pelle tattile avanzata per interazioni più sicure. Tra le applicazioni in sviluppo ci sono robot saldatori per Fincantieri.
Niulinx, l’ecosistema per robotaxi
Fondata da Sergio Savaresi e Luca Foresti, è uno spin-off del Politecnico di Milano attivo nella guida autonoma, che ha appena ottenuto l’autorizzazione del ministero dei Trasporti per la sperimentazione di veicoli a guida automatica su strade pubbliche. Ha già raccolto 40 milioni di euro e punta a costruire un ecosistema per robotaxi, con un modello scalabile anche tramite franchising con operatori locali. Il progetto più concreto è il pilota a Brescia con A2A e il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile: auto condivise capaci di raggiungere da sole l’utente e tornare autonomamente alla ricarica wireless.
Algorithmiq, il software quantistico applicato all’AI
Fondata in Finlandia e fuidata dalla confondatrice Sabrina Maniscalco, Algorithmiq in primavera ha deciso di trasferire la sua sede in Italia. Lavora sul software quantistico applicato anche all’intelligenza artificiale. Ha raccolto 36 milioni di euro e sviluppa una “digital quantum interface” per far comunicare computer classici e computer quantistici. Il campo di applicazione principale è la chimica quantistica per accelerare la scoperta di nuovi farmaci.
CamGraPhIC, tecnologie fotogeniche basate sul graffente
CamGraPhIC, parte del gruppo 2D Photonics, è guidata da Andrea Ferrari e Marco Romagnoli. Sviluppa tecnologie fotoniche basate sul grafene per l’high performance computing e i data center, con l’obiettivo di superare i limiti del silicio. Nel settembre 2025 ha chiuso un round da 25 milioni. Ha ottenuto un grant da 211 milioni di euro sbloccato dall’Unione europea e finanziato dallo Stato italiano.
Allsides, l’AI per digitalizzare il mondo
Con sede a Bressanone e guidata da Franz Tschimben, Allsides combina hardware di scansione ad altissima precisione e AI per digitalizzare il mondo reale. Lavora su scanner, dataset 3D e librerie digitali tridimensionali. Ha raccolto circa 7 milioni di euro, con investitori come Meta e Adidas.
Smartness, l’AI agentic a peer l’hospitality
Smartness è l’evoluzione di Smartpricing, startup nata per ottimizzare le tariffe alberghiere. Guidata da Luca Rodella, ha effettuato nel 2025 un rebranding per diventare una piattaforma di AI agentica per l’hospitality. Ha chiuso un round da 47 milioni di euro, conta 4.000 clienti, è presente in 41 mercati e ha 140 dipendenti.





















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