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OMNICANALITÀ

P101 e il fondo di Moratti puntano ancora su Velasca: aumento di capitale da 4,5 milioni



Grazie ai nuovi capitali la startup made in Italy che ha sviluppato una piattaforma multicanale di calzature di alta qualità aprirà nuovi punti vendita anche in città estere (tra cui Londra e New York). Co-lead investor di Velasca sono P101, che l’ha sostenuta dall’inizio, e MIP, il cui anchor investor è Angelo Moratti

24 Set 2019


Nuovo aumento di capitale da 4,5 milioni di euro per Velasca, la startup fondata da Enrico Casati e Jacopo Sebastio che ha sviluppato una piattaforma multicanale di calzature Made in Italy di alta qualità. L’investimento è stato sottoscritto, in qualità di co-lead investors, da P101 e Milano Investment Partners (MIP), insieme a un pool di investitori privati. MIP è un fondo di venture capital specializzato in Venture Growth il cui investment team è composto da Paolo GualdaniStefano GuidottiIgor Pezzilli e ha Angelo Moratti come anchor investor.  L’operazione a favore di Velasca segue il round di luglio 2018, guidato da P101 e MIP, e quello di novembre 2016 sottoscritto da P101.

10 nuovi punti vendita

Attraverso questi fondi Velasca intende supportare l’espansione su scala nazionale e internazionale, andando ad aprire 10 nuovi punti vendita entro il 2020 ed ulteriori 10 entro il 2022, di cui 16 all’estero, a cominciare dalla città di Parigi (già inaugurato a metà settembre), poi Londra (ottobre) e successivamente New York (gennaio). I fondi verranno inoltre impiegati per ampliare l’organico della società, che ad oggi conta 35 persone, al fine di giungere alle 120 risorse entro il 2022.

Ingresso del nuovo store di Parigi

Il business di Velasca all’estero

Con una crescita costante ed esponenziale del fatturato (+80% nel 2018 vs 2017), Velasca genera già il 30% del proprio business all’estero, con una particolare preminenza al momento dei mercati francese, inglese e del Nord-Europa. Il segmento vendita online (e-commerce) ha contribuito al fatturato 2018 per circa 60%, mentre un 40% del fatturato generato deriva dall’offline (negozi monomarca).

La storia di Velasca

Fondata nel 2013 da Enrico Casati e Jacopo Sebastio, Velasca nasce per rispondere all’esigenza del consumatore amante del lusso, di poter calzare un pezzo unico della tradizione artigianale italiana ad un prezzo accessibile e ovunque nel mondo attraverso i canali digitali. Il business model Velasca si fonda proprio sull’unione sinergica di tradizione e innovazione: per realizzare un prodotto di ottima qualità, la società si affida ad abili artigiani marchigiani, che accompagnano la startup nella produzione di calzature dai modelli classici rivisitate in chiave contemporanea. Per gestire la comunicazione e il rapporto con il consumatore, oltre che per garantire qualità e rapidità di consegna al cliente finale, Velasca sfrutta il potenziale del canale digitale.

Il futuro del retail è nell’integrazione online e offline

“Siamo entusiasti della recente raccolta di capitali, che dimostra come passione, determinazione e voglia di innovare rendano ancora possibile il fare impresa in Italia” commenta Jacopo Sebastio, Co-Founder di Velasca. “Con quest’ultimo round potremo consolidare la nostra presenza in Italia e puntare sull’espansione internazionale già in atto: siamo nativi digitali, ma consapevoli che il futuro del retail è nell’integrazione di online e offline. Tutto questo non sarebbe possibile senza la squadra che c’è dietro Velasca: stiamo crescendo, lo facciamo insieme, portando a bordo nuove competenze per supportare organicamente questa espansione e, perché no, arrivare a ‘gareggiare’ con i big player del mercato.”