Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Finanziamenti

Diet to go, 430mila euro per la startup della dieta a domicilio

11 Gen 2017

L’aumento di capitale è stato sottoscritto da Innogest e va ad aggiungersi ai 40mila euro già investiti dal fondo torinese e Digital Magics nel 2016. Il nuovo round di investimento servirà a consolidare la piattaforma tecnologica e potenziare le funzioni di personalizzazione dei menu

Diet to go, startup innovativa che prepara e consegna a domicilio piatti freschi basati su menu bilanciati per mangiare sano e perdere peso, ha chiuso un aumento di capitale da 430.000 euro sottoscritto dal fondo di venture capital Innogest.

L’operazione va ad aggiungersi a 40.000 euro, investiti da Innogest e Digital Magics, business incubator quotato su AIM Italia, ad aprile 2016. L’aumento di capitale permetterà a Diet to go di consolidare la piattaforma tecnologica e potenziare le funzioni di personalizzazione dei menu e di monitoraggio dei risultati delle diete, andando incontro a un numero sempre maggiore di esigenze alimentari. Fondata nel 2016 da Anna Zocco e Alessandro Costa, dopo una precedente esperienza di franchising a La Spezia, Diet to go consegna a domicilio ogni giorno una borsa termica che contiene tutti i pasti della giornata: colazione, pranzo, spuntino e cena, cucinati freschi:


I menu sono preparati da chef specializzati con i nutrizionisti che collaborano con la startup. Tre i menu disponibili: mediterraneo (piatti della tradizione in versione ipocalorica), vegetariano e detox (ricette vegan e gluten free). Le porzioni sono abbondanti, gustose e saziano: «non sembra di essere a dieta» è uno dei commenti più frequenti degli utenti.

Ogni piatto è confezionato in un contenitore usa e getta completamente compostabile. Il servizio, già attivo a Milano, Monza e hinterland, è rivolto sia a chi desidera perdere peso sia a chi vuole mangiare bene e sano, ma non ha la possibilità di farlo per mancanza di tempo. Il ciclo ideale dura 4 settimane e produce in media una perdita di peso verificata con i clienti di oltre 4 kg. Su www.diet-to-go.com si possono acquistare abbonamenti settimanali (a partire da 29 euro al giorno), ma anche singoli (da 39 euro).

A Milano, in Via Pascoli, Diet to go ha aperto anche il suo primo take away dietetico d’Italia. Oltre al CEO Anna Zocco, fanno parte del team: Alessandro Costa, responsabile commerciale e logistica, Gianluca Simondi, direttore operativo e marketing, Andrea Tibaldi, nutrizionista, Luca Calia, responsabile sviluppo scientifico, e Afsoun Ahrabinejad, titolare del take away di Milano

Oltre al CEO Anna Zocco, fanno parte del team: Alessandro Costa, responsabile commerciale e logistica, Gianluca Simondi, direttore operativo e marketing, Andrea Tibaldi, nutrizionista, Luca Calia, responsabile sviluppo scientifico, e Afsoun Ahrabinejad, titolare del take away di Milano.

È in fase sperimentale un progetto pilota che coinvolge nutrizionisti, dietologi e dietisti, per offrire un servizio su misura per i loro pazienti. Diet to go collabora con centri accademici specializzati su progetti di ricerca per identificare i menu più adatti in funzione delle caratteristiche di ciascun individuo e per prevedere in modo rigoroso il risultato atteso.

Anna Zocco, Fondatrice e CEO di Diet to go, ha dichiarato: «Grazie all’ingresso di Innogest e di Digital Magics, quello che prima era soltanto un servizio pratico e funzionale oggi sta diventando una solida piattaforma attraverso cui innovare l’approccio alla dieta. In questi mesi il team si è allargato, raccogliendo competenze e sensibilità che ci stanno aiutando a raggiungere obiettivi molto ambiziosi.

La continua soddisfazione dei clienti, che sono coinvolti in prima persona nel dare profondità scientifica al nostro progetto, ci spinge ad andare avanti con ulteriore entusiasmo». Claudio Giuliano, partner di Innogest, dichiara: «Di diete si parla ovunque. L’eccezionalità di Diet to go sta nella volontà di lungo termine di innovare il concetto di dieta grazie a una rigorosa impostazione scientifica. Nessuno oggi è ancora in grado di garantire il risultato di una dieta, ma grazie alle collaborazioni in corso e alla quantità di dati raccolti in questi mesi, Diet to go potrà offrire ai suoi clienti un prodotto sempre più mirato e risultati sempre più predicibili»

Fabrizio Marino
Giornalista

Sono stato responsabile della sezione Innovazione e Tecnologia de Linkiesta, ho gestito la comunicazione di Innogest, sono Content Creator per PoliHub. Per EconomyUp mi occupo di innovazione e startup.