Per chi avvia un progetto imprenditoriale, una startup, il passaggio dall’idea alla società è spesso quello che spaventa di più. Tempi lunghi, appuntamenti in studio, documenti da firmare di persona: per anni la costituzione di una SRL ha richiesto almeno un paio di settimane e diverse trasferte dal notaio. Dal 2022, però, in digitale è entrato anche in questo settore. La costituzione SRL online è una possibilità concreta e regolata dalla legge: l’atto costitutivo si può firmare davanti al notaio direttamente in videoconferenza, senza muoversi dalla propria scrivania.
Quello della costituzione non è solo un adempimento burocratico: è il momento in cui un’idea prende forma legale, in cui ci si assume una responsabilità concreta verso soci, collaboratori e clienti. Porta con sé un carico emotivo reale: l’ansia di sbagliare qualcosa di irrevocabile, la tensione dei primi soldi ufficialmente investiti, la soddisfazione di vedere il proprio nome su un atto ufficiale. Conoscere bene la procedura, e farsi guidare da chi la conosce, è il modo più efficace per attraversarla con meno stress.
In questa guida vediamo come funziona la costituzione SRL online, quali requisiti servono, quali sono i passaggi e cosa valutare in termini di tempi e costi.
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Che cos’è la costituzione SRL online
Con “costituzione SRL online” si intende la possibilità di costituire una Società a Responsabilità Limitata attraverso un atto pubblico informatico, cioè un atto notarile redatto e firmato in formato digitale, con le parti collegate al notaio in videoconferenza.
Non si tratta di una scorciatoia che elimina il notaio: la sua funzione di controllo di legalità resta identica a quella di un atto tradizionale. Cambia il modo in cui l’atto viene stipulato. Invece di recarsi fisicamente in studio, i soci si collegano da remoto a una piattaforma dedicata, gestita dal Consiglio Nazionale del Notariato, e firmano l’atto con firma digitale.
La novità è stata introdotta dal D.Lgs. 183/2021, che ha recepito in Italia la direttiva europea sull’uso di strumenti digitali nel diritto societario. La procedura è operativa dal 5 novembre 2022, dopo l’approvazione dei modelli standard di statuto e atto costitutivo da parte del Ministero.
Da qualche anno esiste un servizio pensato per questo scenario: LexDo.it è il primo servizio digitale in Italia per aprire, gestire e far crescere una nuova società. Tutto online, in un’unica piattaforma completa.
Quali società si possono costituire online
La modalità in videoconferenza è prevista per la costituzione di SRL e SRL semplificate (SRLS), comprese le startup innovative che adottano la forma della SRL. Ci sono però alcune condizioni da rispettare:
- la società deve avere sede in Italia;
- i conferimenti devono essere effettuati in denaro (non in natura);
Restano fuori, per esempio, le costituzioni con conferimenti di beni e le successive modifiche statutarie deliberate in assemblea, per le quali la piattaforma non è utilizzabile. Per la maggior parte di chi apre una prima SRL “ordinaria” con capitale versato in denaro, però, i requisiti sono pienamente compatibili.
Una parola sulla SRLS, che spesso appare come la scelta ovvia: zero spese notarili, capitale da 1 euro. Ma la convenienza iniziale può diventare un limite non appena la società cresce e spesso lo diventa prima del previsto. Lo statuto della SRLS è standard e non modificabile: niente clausole di prelazione tra soci, nessuna regola su come gestire un disaccordo o l’uscita di un partner. Se siete in due o più fondatori, questo può trasformarsi in un problema concreto. La SRL ordinaria costa di più all’avvio, ma offre uno statuto su misura: uno dei motivi per cui vale la pena ragionarci con un professionista prima di scegliere per esclusione.
I passaggi della costituzione SRL online
Anche se cambia il canale, i passaggi sostanziali della costituzione restano quelli previsti per qualsiasi SRL. In sintesi, il percorso prevede:
- Definizione dei dati della società: nome, oggetto sociale, sede, soci, ripartizione delle quote e capitale sociale.
- Redazione di statuto e atto costitutivo, utilizzando i modelli standard previsti per la procedura digitale, l’onorario del notaio è ridotto per legge fino alla metà della tariffa ordinaria.
- Predisposizione della firma digitale per tutti i soci che parteciperanno alla videoconferenza.
- Versamento del capitale sociale in denaro, secondo le regole previste per la forma scelta.
- Firma dell’atto in videoconferenza con il notaio, che verifica l’identità delle parti e la regolarità dell’operazione.
- Iscrizione al Registro delle Imprese e adempimenti collegati (partita IVA, eventuale iscrizione nella sezione speciale delle startup innovative).
Sono tutti i passaggi indispensabili, ma non tutti hanno lo stesso peso. Ad esempio, uno step su cui mettere particolare attenzione è la redazione di statuto e atto costitutivo. È qui che si prendono le decisioni con le conseguenze più durature: l’oggetto sociale troppo stretto che limita futuri pivot, le quote definite senza pensare agli scenari di uscita, lo statuto scelto per comodità invece che per tutela. È anche qui che il supporto di un professionista fa la differenza più netta.
Il vantaggio principale della procedura online rispetto al percorso tradizionale è la compressione dei tempi: eliminando gli spostamenti e digitalizzando la raccolta documentale, la fase che porta alla firma può ridursi notevolmente, soprattutto quando i soci sono in città o regioni diverse.
Requisiti tecnici: che cosa serve davvero
Per portare a termine una costituzione SRL online servono pochi elementi, ma è bene averli pronti per non rallentare la procedura:
- una firma digitale valida per ciascun socio, rilasciata da un provider compatibile con la piattaforma del notariato;
- una PEC dedicata alla nuova attività;
- i documenti identificativi dei soci e i dati necessari a compilare statuto e atto costitutivo.
La firma digitale è il requisito su cui più spesso ci si arena: non tutte le firme digitali sono compatibili con la piattaforma del notariato. Chi non la possiede deve attivarla in anticipo presso un gestore accreditato, verificando la compatibilità prima del giorno della stipula. Analogamente, il servizio di domiciliazione scelto per la sede legale deve essere adeguato ai requisiti dell’attività: una scelta fatta in fretta per risparmiare può creare problemi sulle comunicazioni ufficiali.
Gli errori più comuni (e come si evitano)
Chi affronta per la prima volta la costituzione di una SRL tende a inciampare sempre negli stessi punti. Dopo migliaia di costituzioni seguite, i professionisti di LexDo.it li raggruppano in due famiglie: errori di procedura ed errori di valutazione.
Gli errori di procedura riguardano gli adempimenti tecnici e la loro sequenza:
- Firma digitale non compatibile con la piattaforma del notariato, o non associata correttamente prima della videoconferenza.
- Documenti digitali predisposti in modo errato o incompleti tra quelli richiesti dalla procedura online – dalla PEC ai file da firmare – con il rischio di rallentare o bloccare la stipula.
- Servizio di domiciliazione inadeguato per la sede legale, con conseguenze su comunicazioni e requisiti dell’attività.
Gli errori di valutazione riguardano invece le scelte strategiche che si portano dietro conseguenze durature:
- Nominare un amministratore con debiti o pendenze, che può bloccare l’apertura della partita IVA.
- Fissare un capitale sociale troppo basso: la sottocapitalizzazione limita operatività, credibilità e accesso al credito.
- Scegliere la SRLS solo per risparmiare, senza valutare i limiti dello statuto standard — per esempio l’impossibilità di regolare i rapporti tra i soci.
- Non pianificare per tempo gli aspetti fiscali (regime, imposte, adempimenti).
- Redigere uno statuto privo di clausole di tutela (prelazione, gradimento, gestione dei disaccordi tra soci).
In entrambi i casi il valore di un percorso guidato, come quello offerto da LexDo.it, sta proprio qui: il neo-imprenditore deve essere accompagnato passo per passo, con controlli che intercettano gli errori tecnici prima che blocchino la pratica e con professionisti che orientano le scelte più delicate – dalla forma societaria al capitale, fino alle clausole statutarie – verso la soluzione giusta fin dall’inizio, senza far perdere autonomia a chi vuole fare da sé.
Quanto costa costituire una SRL online
Il costo della costituzione di una SRL si compone di voci che restano dovute a prescindere dal canale scelto:
- onorario del notaio per la stipula dell’atto in media è di €1.500-3.000 +IVA e dipende dalla città di costituzione e dal professionista;
- imposte e diritti (imposta di registro, bolli, diritti camerali) circa €600;
- eventuali costi di servizi professionali per l’assistenza nella preparazione di documenti e adempimenti.
Grazie alla nuova procedura online, l’iter è più rapido e trasparente e in molti casi permette di risparmiare rispetto al percorso tradizionale. Il servizio di costituzione SRL online di LexDo.it consente un risparmio fino al 75% rispetto ai costi medi di mercato.
Il paradosso italiano: perché quasi nessuno apre una società online?
Se lo strumento esiste da anni ed è più rapido ed economico, perché lo usano così pochi imprenditori? La risposta è quasi banale: gran parte degli imprenditori non sa che esiste.
Nel 2025, a fronte di oltre 120.000 società di capitali costituite in Italia (dati Movimprese–InfoCamere), quelle nate interamente online sono state circa 2.000, il 2% del totale. Ancora oggi capita che due soci prendano un treno — o addirittura un aereo — per trovarsi nello stesso studio e firmare un atto che potrebbero sottoscrivere ciascuno dalla propria scrivania.
Il costo di questo ritardo è misurabile. Nel 2025 le imprese che hanno scelto la via digitale hanno risparmiato, secondo le stime, circa 6 milioni di euro in costi burocratici. Se tutte le nuove società italiane adottassero la costituzione online, il risparmio complessivo supererebbe i 300 milioni di euro l’anno: risorse che potrebbero tornare all’economia reale sotto forma di investimenti e assunzioni.
È un ritardo culturale prima ancora che tecnologico. L’Italia resta tra i Paesi europei più costosi in cui avviare un’impresa: oltre 600 euro di soli bolli e imposte per aprire una SRL, contro le circa 50 sterline complessive richieste nel Regno Unito per la costituzione online. La normativa del 2021 è stata un primo passo decisivo, ma da allora il sistema si è mosso poco: sta agli imprenditori, oggi, cogliere un’opportunità che è già a loro disposizione.
Aprire una SRL è uno dei passi più concreti che si possano fare verso un progetto imprenditoriale. La costituzione SRL online garantisce tutte le tutele tipiche del sistema italiano, come il controllo del notaio e l’iscrizione al Registro delle Imprese restano centrali, ma le rende accessibili da remoto. Per chi sta valutando di trasformare un’idea in impresa, conoscere questa possibilità significa poter scegliere il percorso più rapido e meno costoso, dedicando più energie a ciò che conta davvero: far crescere il proprio progetto
Inoltre, chi parte con le idee chiare – sulla forma societaria, sullo statuto, sul capitale – non perde settimane a correggere scelte fatte di fretta. E può concentrarsi su quello che ha senso fare fin dal primo giorno.
























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io ho aperto con lexdo.it e mi hanno veramente salvato, stavo per pagare 3k in più….fortuna ci sono loro