Noleggio bici a lungo termine: arriva in italia Swapfiets, il Netflix delle biciclette | Economyup

MICROMOBILITA'

Noleggio bici a lungo termine: arriva in italia Swapfiets, il Netflix delle biciclette



La scaleup olandese di smart mobility, che da settembre 2020 ha reso i suoi servizi disponibili a Milano, noleggia mezzi a uso esclusivo in abbonamento mensile, e si fa completamente carico della manutenzione. Così offre l’efficienza della bicicletta senza la fatica di prendersene cura

17 Set 2020


Dirk de Bruijn, Richard Burger e Martijn Obers, co-fondatori di Swapfiets

Dopo il noleggio a lungo termine delle auto, è il momento di quello delle biciclette: arriva in Italia Swapfiets, scaleup olandese di smart mobility, che da settembre 2020 ha reso i suoi servizi disponibili a Milano.

Con l’avvento della pandemia, abbiamo assistito ad una trasformazione della mobilità cittadina: da un lato uno spostamento verso mezzi di micromobilità, quali bici, monopattini e scooter, dall’altro l’affermarsi di formule di noleggio di mezzi a lungo termine, per garantire condizioni igieniche sicure. Swapfiets combina i due trend utilizzando il “modello Netflix”: un abbonamento mensile per un mezzo a proprio uso esclusivo.

Micromobilità, un mercato in crescita

Il mercato italiano delle sole biciclette ha raggiunto i 1,35 miliardi di euro nel 2019, con una crescita del 7% rispetto all’anno precedente, e questo senza nemmeno contare il boom di quest’anno di bici ed altri mezzi di micromobilità, specialmente i monopattini elettrici.

“Crediamo che rendere più vivibili e sane le città per milioni di persone sia possibile anche attraverso la proposta di nuove soluzioni e servizi di mobilità in abbonamento”, dice Marc van Pappelendam, MD di Swapfiets, “La nostra azienda continua a innovare in modo da permettere a tutti i nostri utenti di continuare a muoversi in modo semplice e sostenibile”.

Swapfiets, il noleggio a lungo termine per biciclette

Swapfiets, il cui nome è la combinazione di swap (scambiare) e fiets (termine olandese per bicicletta), è stata fondata nel 2014 alla da tre amici, Richard Burger, Dirk de Bruijn e Martijn Obers, in seno alla Delft University, in Olanda. La scaleup è partita da un semplice concetto di fondo: “Le biciclette sono il mezzo di trasporto più efficiente nelle città, ma quasi nessuno vuole prendersene cura, facendosi carico della manutenzione o riparazione”.

Da questa premessa è nata l’idea di un servizio di noleggio a lungo termine di biciclette e altri mezzi di mobilità elettrica, come monopattini e scooter, basato sul “modello Netflix”: al costo di un abbonamento mensile si ha a disposizione un mezzo a proprio uso esclusivo, che non richiede nessuna manutenzione. In caso di problemi tecnici l’azienda garantisce un rapido intervento, eventualmente la sostituzione del mezzo, direttamente presso l’abbonato entro 48 ore dalla segnalazione.

Tra gli investitori della scaleup c’è Ponooc, un fondo di venture capital con sede nei Paesi Bassi, specializzato in energia sostenibile e imprese legate alla mobilità, correlato al gruppo Pon, multinazionale olandese nel settore dei trasporti, che si occupa della produzione delle biciclette progettate da Swapfiets.

L’obiettivo della scaleup è ora l’espansione all’estero. Già presente nei Paesi Bassi, in Germania, in Belgio e in Danimarca, oltre al capoluogo lombardo, entro la fine del 2020 arriverà anche a Londra e Parigi.

Swapfiets a Milano, i modelli disponibili

Inizialmente, a Milano i modelli di bici disponibili saranno i Deluxe 7, successivamente arriverà la tipica hollandbike original, la Power 7 e-Bike, nonché il piccolo, flessibile e pieghevole e-Kick scooter.

Swapfiets, il modello Deluxe 7