«Per gli investitori è una exit. Noi, soltanto noi come imprenditori, restiamo e reinvestiamo». Conversiamo con Chiara Petrioli poche ore dopo l’annuncio dell’acquisizione da parte di Fincantieri della maggioranza di WSense, la scaleup che ha co-fondato nel 2017 e di cui è CEO. Non c’era modo migliore di festeggiare i primi 10 anni dell’impresa. Sorride, sorniona. I dubbi, le critiche latenti, quella forma di riflesso condizionato di diffidenza e di scetticismo che scatta nell’ecosistema di fronte ai successi degli altri risuonano lontani.
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Chiara Petrioli: “Ecco perché abbiamo scelto di vendere Wsense a Fincantieri”
La CEO di WSense racconta il senso dell’operazione che ha portato il gruppo cantieristico all’acquisizione della deep tech nata nel 2017 alla Sapienza: tutti gli investitori escono, i founder e il team restano per partecipare a un progetto industriale in un mercato emergente e strategico, quello sottomarino

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