Sono wearable device tutti i ‘dispositivi che si indossano’. L’esempio tipico, perché in rapida diffusione sono gli smartwatch, ossia piccoli computer che ognuno di noi può indossare al polso. Ma non è questo l’unico caso. A oggi i dispositivi che si possono indossare si distinguono, a grandi linee, in tre grandi gruppi:
– Complex Accessories, cioè quelli che per essere completamente operativi richiedono la connessione a un altro device, come è il caso degli orologi non dotati di sim (che quindi devono usare un altro dispositivo che faccia da ‘ponte’ per la connessione) o i braccialetti che si usano per monitorare l’attività fisica, i cui dati sono leggibili sono dopo averli ‘scaricati’ su un altro hardware.
– Smart Accessories, dispositivi leggermente più autonomi, ossia che si connettono alla rete e che possono svolgere alcune funzioni senza il supporto di altri dispositivi.
– Smart Wearables, dispositivi che funzionano in completa autonomia, riuscendo non solo a connettersi ma anche a svolgere azioni complesse, come la navigazione o il download. L’esempio più noto è quello dei Google Glass.
Wearable device – definizione
Pubblicato il 02 Mag 2021

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