STARTUP INTELLIGENCE

Innovation Platforms, che cosa sono e 9 soluzioni proposte da startup 

Le Innovation Platforms sono spazi di interazione tra diversi stakeholder per generare innovazione dentro e fuori l’azienda. Una ricerca ha analizzato circa 100 startup a livello globale. Ecco una selezione delle loro soluzioni e che cosa permettono di fare

Pubblicato il 24 Mar 2023

innovation platforms

Negli ultimi anni i modelli di platform economy a hanno acquisito un’importanza sempre maggiore. Molti settori hanno visto la creazione e la diffusione di imprese che basano la loro value proposition su questi modelli e l’utilizzo di soluzioni platform-based è diventato sempre più comune per le attività quotidiane di cittadini e imprese.

Questo modello in realtà esiste da sempre, basti pensare ai mercati urbani tradizionali, ai giornali o ai provider di sistemi di pagamento, tutti esempi di business fortemente caratterizzati da elementi tipici dei modelli a piattaforma. L’elemento di novità rispetto al passato è rappresentato dalla diffusione sempre più pervasiva della tecnologia digitale, che ha permesso una scalabilità molto più rapida e l’ideazione di nuovi modelli di business che non erano possibili in precedenza.

Le teorie e le dinamiche dei modelli di business platform-based, unite alle opportunità abilitate dalla diffusione del digitale, hanno portato alla nascita e diffusione all’interno delle imprese delle cosiddette “Innovation Platforms”.

Che cosa sono le Innovation Platforms

Le Innovation Platforms possono essere intese come spazi di interazione tra diversi stakeholder che hanno l’obiettivo di abilitare lo sviluppo e la generazione di innovazione tramite approcci collaborativi. In particolare, le Innovation Platforms possono avere un focus interno all’azienda, esterno o in entrambe le direzioni.

Nel primo caso rientrano tutte quelle piattaforme che hanno l’obiettivo di abilitare l’interazione tra attori all’interno delle mura aziendali. Le piattaforme caratterizzate da un approccio esterno sono invece definite Open Innovation Platform, cioè soluzioni volte ad abilitare o facilitare la relazione con attori esterni al fine di generare e sviluppare innovazione.

Le piattaforme ad uso interno sono quelle maggiormente diffuse, circa il 60% del totale. In termini di taglio medio dei finanziamenti, però, le piattaforme ad uso esterno registrano un valore più alto, con 16 milioni rispetto ai circa 9 delle piattaforme ad uso interno.

Innovation Platforms, 9 soluzioni proposte da startup

La Ricerca dell’Osservatorio Startup Intelligence degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, che ha analizzato circa 100 startup a livello globale operanti in questo ambito, è stata presentata il 23 marzo 2023 durante un evento dedicato. Le startup più promettenti analizzate hanno avuto l’opportunità di incontrare oltre 130 Innovation Manager delle 52 aziende partner dell’Osservatorio.

Durante l’evento 9 startup internazionali hanno presentato le loro soluzioni, di cui 4 ad uso esterno, 3 ad uso interno e 2 ad uso sia interno che esterno:

  1. GlassDollar, presentata dal Country Manager Italy, Spain and Portugal Marco Beretta, supporta le aziende per aumentare la loro rapidità di innovazione. Ciò avviene attraverso la raccolta delle esigenze aziendali, la loro centralizzazione, lo scouting di fornitori esterni di innovazione (startup) per tali esigenze e il loro abbinamento con gli stakeholder aziendali interessati.
  2. Halo, presentata dal CEO Kevin Leland, consente alle aziende di condividere opportunità di partnership e di ricevere proposte da ricercatori e startup accreditati di tutto il mondo che lavorano nella stessa area di interesse.
  3. Hypha, presentata dal Co-founder & CEO Arpit Kaushik, è uno spazio di lavoro collaborativo che consente di costruire idee di grande impatto su scala organizzando le informazioni in modo da allinearsi con il flusso di lavoro del team, facilitando la ricerca di ciò che serve distinguendo le informazioni chiave da quelle secondarie.
  4. PatentPlus, presentata dal Co-founder & CEO Simeon Graupe, analizza i dati proprietari provenienti dalle collaborazioni dirette con gli enti di ricerca in combinazione con i dati di mercato pubblicamente disponibili per individuare le opportunità di trasferimento e collaborazione individuali.
  5. PosterLab, presentata dal Co-founder & CEO Sebastien Charles, fornisce una piattaforma di collaborazione tra organizzazioni per progetti di R&D e innovazione che consente di tracciare e gestire i progetti, mappando i team e i partner in modo sistematico.
  6. Productable, presentata dall’Head of Partnerships & Growth Tyler Steinke, è una piattaforma decisionale per l’innovazione che trasforma gli investimenti in innovazione in risultati tangibili, fornendo agli innovation leader i dati di cui hanno bisogno per prendere decisioni affidabili in materia di investimenti e agli innovatori le basi per sviluppare e scalare le loro idee migliori.
  7. Ubuntoo, presentata dalla Operations Manager Valentina Bellomi, è una piattaforma che supporta le aziende e i professionisti nel rispondere ai propri obiettivi di sviluppo sostenibile, attraverso una piattaforma che permette ad aziende, governi e istituzioni di mappare e identificare tecnologie e innovazioni, aiutandoli a scoprire e implementare soluzioni sostenibili in modo esponenzialmente più rapido.
  8. Xeem, presentata dall’Head of Business Strategy Max Jagusch, offre una soluzione che consente alle aziende di mettere online brevi business case sui quali giovani talenti possono proporre idee di sviluppo. Tramite Xeem, le aziende ottengono un accesso esclusivo a un pool di talenti altamente motivati. Allo stesso tempo, ispirano gli stessi, beneficiano di idee innovative esterne e si posizionano come datore di lavoro attraente.
  9. Wyth, presentata dal Co-founder & CEO Samuele Franzini, offre un platform builder per creare e gestire community, eventi, collaborazioni e piattaforme social proprietarie. La soluzione può essere ospitata sul cloud o sul server del cliente e personalizzata in base alle sue esatte esigenze, consentendogli di risparmiare tempo e denaro su progetti personalizzati.

Piattaforme a uso interno e piattaforme a uso esterno

La Ricerca ha inoltre evidenziato come l’offerta delle startup censite si differenzi a seconda delle combinazioni di funzionalità proposte. Le piattaforme ad uso interno offrono soluzioni tipicamente relative a tre categorie: supporto alla generazione, valutazione e sviluppo di innovazione; supporto alla collaborazione e condivisione tra colleghi e business unit; supporto al decision-making aziendale.

Le piattaforme ad uso esterno, invece, operano tipicamente in quattro ambiti: supporto all’esplorazione dell’ecosistema esterno e delle opportunità̀ presenti sul mercato; supporto alla selezione di partner e alla gestione operativa delle relazioni; supporto all’identificazione e valorizzazione di nuovi talenti esterni; supporto allo sviluppo di eventi o contest esterni.

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Filippo Frangi
Filippo Frangi

Ricercatore presso Osservatori Digital Innovation

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