Car sharing tra privati: come funziona e perché è stata lanciata un’assicurazione ad hoc | Economyup
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NUOVA MOBILITÀ

Car sharing tra privati: come funziona e perché è stata lanciata un’assicurazione ad hoc



Prendere in prestito (a pagamento) auto possedute da terzi è uno dei trend della mobilità del futuro. E attrae sempre più player del settore. Al punto che reale Mutua ha lanciato insieme ad Auting (prima piattaforma peer to peer car sharing) una polizza specifica pensata sia per i driver che gli owner

30 Apr 2019


Il car sharing è uno dei trend della mobilità del futuro. Un settore che sta crescendo a ritmi elevati attraendo capitali e investimenti e le vendite di veicoli per i nuovi servizi di mobilità cresceranno del 10% entro il 2025 in America e in Europa. 

Non a caso una delle operazioni di open innovation più chiacchierate dello scorso anno è quella che vede come protagonisti Reale Mutua e Auting: lo scorso settembre la Compagnia di assicurazioni in forma di mutua ha acquisito una quota di partecipazione del 19,90% di Yago, startup innovativa che ha sviluppato l’Arbnb dei motori: Auting.it, piattaforma di car sharing tra privati.

E a distanza di qualche mese, Reale Mutua lancia un prodotto assicurativo pensato ad hoc per il peer to peer car sharing. Vediamo i dettagli.

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Car sharing tra privati: che cos’è e come funziona

Il car sharing tra privati è un servizio che permette di prendere in prestito (a pagamento) auto possedute da terzi.

Per capire come funziona basta fare l’esempio di Auting, prima piattaforma di  car sharing tra privati in Italia (peer to peer car sharing). Definita l’Airbnb dei motori, è stata creata dalla startup innovativa Yago, dopo aver esaminato alcuni dati: il costo medio annuale di un’auto supera i 3.500 euro e rimane inutilizzata per il 90% del tempo del suo intero ciclo di vita. Se tenere l’auto ferma per un periodo così lungo è uno spreco, attraverso Auting l’auto inutilizzata può diventare fonte di guadagno.

Gli utenti di Auting, infatti, tramite il relativo sito internet, possono mettere a disposizione la propria auto a breve termine, con il riconoscimento di una tariffa per ogni giorno di utilizzo dell’auto da parte di un altro utente, riducendo in questo modo i costi di gestione. Gli utenti possono inoltre utilizzare le auto di proprietà di altre persone, inserite sulla piattaforma, avendo a disposizione un’ulteriore possibilità di mobilità.

In questi video realizzati da Auting, viene spiegato nel dettaglio come funziona il car sharing tra privati nelle diverse fasi: richiesta di prenotazione, pagamento, cosa fare prima di consegnare le chiavi.

La richiesta di prenotazione

Il pagamento

Cosa fare prima di consegnare le chiavi

Reale Mutua compra il 20% di Auting

Lo scorso settembre Reale Mutua ha acquisito una quota di partecipazione del 19,90% di Yago S.r.l., startup innovativa che ha sviluppato Auting.it.

“Questa acquisizione è parte del nostro piano strategico di innovazione, chiave per lo sviluppo futuro del nostro Gruppo – ha dichiarato Luca Filippone, Direttore Generale di Reale Mutua – Vogliamo esplorare e sperimentare l’assicurazione del futuro, individuando nuove tecnologie e nuovi modelli di business e investendo in ecosistemi, partnership e startup innovative come Yago”.

“Abbiamo creduto nel valore di questa piattaforma fin dalla sua nascita offrendo come partner assicurativo una specifica copertura a tutela sia del driver sia del proprietario del veicolo – ha dichiarato Matteo Cattaneo, Head of Innovation & Corporate Strategy Reale Group – La collaborazione con Auting nasce nell’ottica di offrire ai nostri soci/assicurati soluzioni innovative per la mobilità e la sostenibilità, rafforzando ulteriormente il posizionamento di Reale Group nel mondo della sharing economy”.

Ecco i dettagli dell’operazione:

Open innovation: Reale Mutua compra il 20% di Auting, piattaforma di condivisione di auto tra privati

 

Una polizza per il car sharing tra privati

Auting e Reale Mutua hanno lanciato un’assicurazione pensata proprio per il car sharing tra privati. Ecco tutti i dettagli per owner e driver

Assicurazione car sharing tra privati: che cosa è previsto per l’OWNER

Validità – Il pacchetto assicurativo è valido dalla consegna delle chiavi alla restituzione dell’auto ed è incluso nel costo della prenotazione.

Massimale danni auto – 20.000 euro

Protezione danni auto – Guasti integrale, Furto totale o parziale, Incendio e Ricorso terzi da incendio, Atti vandalici, Calamità naturali, Cristalli.

Protezione malus RCA – Se un Driver effettua un incidente con colpa con l’auto dell’Owner, l’eventuale aumento di costo della polizza primaria dell’Owner è coperto.

Assistenza stradale – attivo 24/7 – In caso di richiesta di Assistenza Stradale, la Centrale Operativa provvederà ad inviare un mezzo di soccorso per risolvere la causa dell’immobilizzo sul luogo, oppure trainarlo fino alla officina più vicina alla residenza dell’Owner.

Condizioni principali per pubblicare l’auto:

  • Non è necessario per l’owner apportare modifiche alla propria RCA auto.
  • Ad uso privato con meno di 15 anni di età al momento dell’utilizzo;
  • Auto deve potere essere guidata da altri individui (cosiddetta “guida libera”)
  • Auto regolarmente revisionata.

Delega – L’Owner può delegare ad amici, parenti e altri servizi la consegna di chiavi ed auto al Driver. L’Owner sarà comunque il responsabile delle verifiche che il suo delegato dovrà effettuare.

Assicurazione car sharing tra privati: che cosa è previsto per il DRIVER

Validità – Il pacchetto assicurativo è valido dalla consegna delle chiavi alla restituzione dell’auto ed è incluso nel costo della prenotazione.

Riduzione della franchigia Driver – A tutela del Driver è prevista una franchigia che limita la sua responsabilità sull’auto. Grazie alla nuova polizza questa responsabilità è stata ridotta da 1.500 a 500 euro, senza costi aggiuntivi né al pagamento né all’inizio del viaggio.

Azzeramento franchigia Driver – A determinate condizioni, la franchigia per il driver può passare da 500 a 0 euro.  Questo avviene se l’auto condivisa è stata danneggiata – ferma o in movimento – da un veicolo terzo identificato, e se l’auto viene riparata in un’officina convenziona Reale Mutua Assicurazioni. È una soluzione interessante per il Driver, perché è già inclusa nel prezzo ed il driver non avrà sorprese a fine viaggio.

Assistenza stradale – attiva 24/7 – La Centrale Operativa provvederà ad inviare un mezzo di soccorso per risolvere la causa dell’immobilizzo dell’auto ed eventualmente un taxi per i passeggeri.

In caso di richiesta di Assistenza Stradale ad una distanza superiore a 50 km dal luogo di residenza dell’Owner, la Centrale Operativa provvede a mettere a disposizione degli occupanti del veicolo una delle seguenti prestazioni: biglietto aereo, biglietto ferroviario, un pernottamento (prima colazione inclusa). Spesa massima rimborsabile: 150 euro.