Un robot umanoide progettato, sviluppato e realizzato in soli sei mesi. Si chiama Gene.01, è studiato per interagire in modo sicuro e naturale con le persone e l’ambiente (anche grazie alla pelle tattile) e ha già una destinazione d’uso industriale con Fincantieri, per le attività di saldatura nei cantieri navali. È l’ultima novità annunciata da Generative Bionics, azienda deep tech italiana nata dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, che alla fine del 2025 ha chiuso un round di investimento da 70 milioni di euro guidato dal Fondo Artificial Intelligence di CDP Venture Capital.
deep tech
Daniele Pucci (Generative Bionics): “I robot serviranno a colmare la carenza di manodopera dell’Occidente”
La deep tech italiana Generative Bionics, reduce da un round da 70 milioni di euro, ha progettato e realizzato nell’arco di sei mesi Gene.01, robot umanoide scelto da Fincantieri per la saldatura nei cantieri navali. Il Ceo Daniele Pucci spiega: “La popolazione sta calando: i robot non ruberanno il lavoro, ma aiuteranno dove mancano le persone”
Giornalista

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Innovation manager nell’era dell’AI: le 6 nuove priorità
30 Lug 2026 -

Elemaster crea un innovation hub per startup deep tech, alla guida Ivo Boniolo (ex e-Novia)
29 Lug 2026 -

Intervista con Valeria de Flaviis (CDP): “L’AI è uno dei migliori alleati per chi fa innovazione. Ecco perché”
15 Lug 2026 -

Paolo Costa (Spindox): “Un agente AI lavora come Superman, ma non basta ammirarlo per creare valore”
10 Lug 2026 -

Matteo Musa (Fitprime): “Con la disciplina da rugbista ho fatto impresa senza spezzarmi”
07 Lug 2026


























