Kebula, ecco come nasce al Sud uno spin-off universitario dell’analisi dei dati | Economyup

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Kebula, ecco come nasce al Sud uno spin-off universitario dell’analisi dei dati



Costituita a settembre da Kineton, scaleup napoletana, la giovane società si occupa di ingegneria e analisi avanzata dei dati per media e automotive. “Abbiamo un’anima accademica e una industriale” dice il CTO di Kebula Luigi Troiano

27 Ott 2020


Il team di Kebula

Uno spin-off accademico che si occupa di ingegneria e analisi avanzata dei dati, nato al Sud grazie a una giovane impresa locale in ascesa: stiamo parlando di una nuova realtà chiamata Kebula, “data alla luce” appena un mese fa da Kineton, scaleup napoletana che sviluppa software per il settore automotive e media, insieme con il Dipartimento di Scienze Aziendali, Management e Innovation Systems dell’Università di Salerno. “Abbiamo una doppia anima, quella accademica e quella industriale” spiega a EconomyUp Luigi Troiano, CTO di Kebula. “Lavorare con Kineton è una grande opportunità di accelerazione: possiamo assorbire la giusta cultura aziendale e riferirci alla loro base clienti, disponendo così di accesso immediato al mercato. D’altra parte siamo anche in grado di beneficiare del supporto dell’Università di Salerno come volano di sistema e driver della spinta innovativa sul territorio”.

Luigi Troiano, CTO di Kebula

Come è nata Kebula

Il terreno di partenza di Kebula è quello universitario. Luigi Troiano, professore associato di AI, Big Data e Machine Learning, ora all’Università di Salerno, è collega di lungo corso di Giovanni Fiengo, CEO di Kineton e docente di Controlli Automatici all’Università del Sannio, a Benevento. I due si conoscono, si frequentano, si stimano reciprocamente. E cominciano ad elaborare l’idea di qualcosa che travalichi le mura della ricerca accademica e sia in grado di affrontare sfide imprenditoriali. “Abbiamo deciso di provare a trasferire al mercato un know-how preesistente sviluppato in quasi un ventennio di carriera” dice il CTO di Kebula. A settembre c’è stata la costituzione della startup innovativa, riconosciuta come spin-off dall’ateneo campano. Ma già nei mesi precedenti il team era al lavoro in vista del debutto ufficiale. Kineton ha voluto fortemente e ha investito significativamente in questa iniziativa, perché con essa va a completare la sua offerta sul lato front-end.

 Che cosa offre Kebula

La neonata società punta a sviluppare soluzioni ad elevato contenuto tecnologico per innovare prodotti e processi dei clienti nei mercati automotive e media. In particolare si occupa di ingegneria dei dati e modelli di analisi. I temi centrali sono big data, AI e accelerated computing.

In particolare, nell’ambito media è impegnata in content augmentation & recommendation, modelli di analisi e gestione dell’audience, tecnologie per la robotizzazione e automazione di processi produttivi nel mondo tv, modelli che possano guidare una interattività evoluta.

Per l’automotive sta studiando soluzioni di manutenzione predittiva e simulazione guidata da modelli di intelligenza artificiale.

Qualche esempio? Per un operatore telco, Kebula ha costruito un modello che è in grado di predire, sulla base di fattori ambientali, quale sarà la domanda di banda larga nel tempo sul territorio. Per un operatore tv, la neonata società ha sviluppato un sistema per analizzare i contenuti audiovisivi in modo da poterli poi ricostruire in maniera automatica in modi e forme diverse. Una sorta di “Blob on demand”.

Per l’automotive Kebula sta sviluppando alcuni modelli di analisi predittiva in grado di valutare le problematiche tecniche e di anticiparle, oltre a modelli di simulazione che siano guidati al loro interno da kernel basati su AI.

Un team giovane e in crescita

Il team dello spin-off è molto giovane, formato prevalentemente da laureati e dottori di ricerca in Informatica e Ingegneria Informatica. Sono già in 7, ma la squadra è destinata a crescere. “Stiamo cercando talenti, puntiamo moltissimo sui giovani. Vorremmo dare la possibilità a questi ragazzi di fare un dottorato di ricerca durante il lavoro in azienda” afferma il CTO.

La sede legale e operativa è ospitata presso Kineton a Napoli. “Possiamo definirci un laboratorio di prototipazione avanzata, con una forte propensione a realizzare soluzioni dall’elevato grado di innovatività” dice Troiano.

Quando la ricerca incontra l’impresa

Dall’incontro tra ricerca accademica e imprese possono scaturire iniziative rilevanti per il mercato e per la società in generale. “In generale l’Università italiana è ai primissimi posti nel mondo per competenze, soprattutto in alcune aree di specializzazione, tra queste le scienze e l’ingegneria informatiche.  ricorda Luigi Troiano. “L’Università di Salerno è stato uno dei primi atenei a dar vita ad un dipartimento di Informatica in Italia. A tutt’oggi è fortemente orientata al mondo dei dati, tanto che è stato inaugurato di recente un nuovo corso magistrale in Data Science, voluto dal rettore Prof. Vincenzo Loia. Mentre già da due anni è attivo il corso triennale di Statistica per i  Big Data. Oltre a essere collocato in un campus immerso nel verde, uno dei più ecosostenibili in Italia, l’ateneo sta investendo in nuove tecnologie e attività di spin-off. Vogliamo diffondere la cultura dell’innovazione attraverso il mondo dei dati. Sarà utile alle giovani generazioni e a tutto il territorio”. (L.M.)