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Opportunità

10 bandi regionali per startup in scadenza a fine anno (o subito dopo)

09 Dic 2014

Dalla Lombardia al Lazio e alla Toscana le Regioni offrono contributi ai giovani innovatori alla ricerca di finanziamenti per la loro business idea. Ecco una preziosa lista delle gare alle quali è ancora possibile partecipare nelle prossime settimane

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno si avvicina anche la data ultima per presentare domanda di partecipazione ai bandi destinati a startup, ma anche pmi, giovani e innovatori in generale. EconomyUp ha selezionato una breve lista di bandi indetti da alcune Regioni. Una sorta di pro-memoria per chi è intenzionato a provarci prima che scatti l’ora dei festeggiamenti e cominci il nuovo anno.

EMILIA ROMAGNASostegno allo start up di nuove imprese innovative. Si tratta di un bando per piccole imprese costituite dopo l’1 gennaio 2011 che intende supportare l’avvio di nuove imprese a elevato contenuto di conoscenza, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia.

Destinatari – Singole piccole imprese (compresi consorzi, società consortili e società cooperative) con localizzazione produttiva in Emilia-Romagna e costituite successivamente al primo gennaio 2011, iscritte alla Sezione speciale in qualità di Start up innovativa del registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio.

Stanziamento – L’intervento sostiene i costi necessari in fase di startup e i primi investimenti finalizzati all’espansione dell’impresa. L’agevolazione prevista consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile, che non deve essere inferiore a 75mila euro, mentre il valore massimodei singoli importi erogabili non potrà superare i 100mila euro. Prevista una maggiorazione – pari al 10% del contributo concesso – per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento dei dipendenti assunti a tempo indeterminato pari ad almeno 3 unità rispetto alla data di presentazione della domanda.

Scadenza – Il termine per la presentazione delle domande è il 31 marzo 2015. Le domande possono essere inoltrate esclusivamente on line, tramite l’applicativo che sarà messo a disposizione delle imprese e trasmesse – complete dei documenti obbligatori, firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa – all’indirizzo di posta elettronica certificata del Servizio Politiche di sviluppo economico, ricerca industriale e innovazione tecnologica sviluppoeconomico@postacert.regione.emilia-romagna.it.

REGIONE LOMBARDIA – C’è tempo fino al 16 gennaio per partecipare a Startup per Expo, il bando promosso da Regione Lombardia e Unioncamere e dedicato startup guidate da imprenditori under 35. Il bando si prefigge di incentivare lo sviluppo di nuove imprese che propongano al mercato idee originali, nuovi prodotti, nuovi servizi, nuovi modelli organizzativi e che contribuiscano a migliorare lo sviluppo sostenibile e stimolare la competizione tra progetti ad alto contenuto di conoscenza da presentare tra le eccellenze italiane durante Expo Milano 2015.

Destinatari – In particolare gli imprenditori attivi nei settori Agrifood – Life Science- Social Innovation – Industrial – Smart cities –  Energy – Environment .

Stanziamento – Il bando finanzia lo sviluppo di startup nei settori collegati al tema di Expo 2015, stanziando un milione e 500mila euro di contributi a fondo perduto per servizi di affiancamento, consulenza e investimenti in capitale umano. Le micro, piccole e medie imprese lombarde e le startup innovative possono presentare le domande online seguendo la procedura sul sito.

Scadenza – 16 gennaio 2015

REGIONE LAZIO – La Regione Lazio intende sostenere progetti coerenti con il tema di Expo Milano 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita” per il perseguimento dei seguenti obiettivi: contribuire alla spinta verso lo sviluppo complessivo del sistema socioeconomico del Lazio e di Roma, creando valori che restino nel territorio, anche dopo il semestre espositivo; rendere il territorio più attrattivo, competitivo e capace di far incontrare la sua offerta con la domanda su scala globale; intercettare nuovi flussi turistici; sostenere forme di aggregazione e di crescita delle esperienze più virtuose nel campo dell’innovazione agroalimentare; creare/rafforzare una community internazionale legata all’offerta agroalimentare e turistica del Lazio e dei suoi indotti; promuovere e valorizzare le risorse ambientali, i parchi, i luoghi storici e di pregio della regione Lazio e sviluppare servizi attorno a specifici itinerari storici, artistici o religiosi che incontrano il mondo del food.

Destinatari – Sono invitati a presentare proposte progettuali, le aggregazioni di almeno tre soggetti tra quelli di seguito elencati, aventi sede operativa o istituzionale nel Lazio: enti Locali ex D.Lgs. 267/2000; 2; enti pubblici non economici di cui all’art. 1, comma 2, del D. Lgs.vo 30 marzo 2001 n. 165; 3; organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, ivi incluse le Università pubbliche e private; enti pubblici economici; imprese; enti privati con personalità giuridica e ONLUS, anch’esse dotate di personalità giuridica, purché in possesso di partita IVA; associazioni di categoria rappresentative del tessuto imprenditoriale del Lazio. L’ambito territoriale è l’intero territorio della regione Lazio, all’interno del quale i progetti, pena l’esclusione, dovranno essere realizzati. 

Stanziamento –  1.500.000,00 euro, di cui 500.000,00 riservati ai progetti realizzati sul territorio di Roma Capitale e1.000.000,00 per progetti realizzati nelle altre province del Lazio.

Scadenza –L’inoltro online del formulario è partito dalle ore 9.00 del 10 novembre 2014 ed è valido  per i successivi 30 giorni dal link. Per il perfezionamento della richiesta occorre compilare il modulo di domanda scaricabile da questo sito http://incentivi2.agenziasviluppolazio.it/bando_sl_expo/

REGIONE LOMBARDIAAccesso a piattaforme di Open Innovation.

Destinatari – Interessate sono le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore manifatturiero e delle costruzioni e dei servizi alle imprese, per l’accesso a piattaforme di Open Innovation. Questo bando comprende i costi di consulenze e servizi accessori (es. scouting, technology audit, …) e servizi avanzati funzionali alla migliore fruizione della piattaforma.

Stanziamento – La dotazione finanziaria è pari a 500 mila euro e copre il 50% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 20 mila euro.

Scadenza – Le domande possono essere presentate fino al 1 giugno 2015.

REGIONE LOMBARDIA – Bando per la creazione e lo sviluppo di communities all’interno della piattaforma regionale di Open Innovation, coerenti con la strategia di specializzazione intelligente regionale.

Destinatari – L’iniziativa si rivolge a organismi di ricerca e a micro, piccole e medie imprese operanti nel settore manifatturiero e delle costruzioni e dei servizi alle imprese. Finanzia attività progettuali dirette a promuovere la creazione di comunità virtuali di interesse sulla piattaforma regionale di Open Innovation, che aggreghino i portatori di competenze per la creazione di ecosistemi di aggregazione.

Stanziamento – La dotazione finanziaria complessiva della misura di agevolazione ammonta a € 500.000,00; copre il 50% dei costi ammissibili, fino ad un massimo di € 12.500,00.

Scadenza – La procedura è a sportello, con apertura a dicembre 2014. Le domande possono essere presentate fino al 30 giugno 2015. Qui le informazioni.

REGIONE TOSCANA Giovani, sì. Sostegno all’imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali. Con questo intervento la Regione intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento con l’obiettivo di sostenere la nuova imprenditorialità start up e contribuire allo sviluppo dell’occupazione, adeguandola alle nuove condizioni di mercato, in particolare nei confronti dei giovani, delle donne e dei lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali.

Destinatari – Possono accedere alle agevolazioni le piccole e medie imprese (incluse le cooperative), con sede legale e operativa in Toscana, iscritte o in corso di iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio. Le imprese possono essere costituite da:  giovani, con età non superiore ai 40 anni (non compiuti);  donne, per le quali non è previsto alcun limite di età;lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali per un periodo minimo di 6 mesi nei 24 precedenti la domanda di agevolazione, anche in questo caso non è previsto alcun limite di età.

Stanziamento – L’agevolazione è concessa sotto forma di prestazione di garanzia su finanziamenti e operazioni di leasing rilasciata ai soggetti finanziatori (banche e intermediari finanziari), per un importo massimo non superiore all’80% del finanziamento complessivo e comunque per un importo garantito non superiore a 250.000 euro ed una durata massima del finanziamento di 10 anni.

Scadenza -Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per il 30/09/2015. La Regione Toscana si riserva tuttavia di sospendere la presentazione delle domande in caso di esaurimento anticipato dei fondi.

REGIONE SARDEGNA – “Voucher Startup – Incentivi per la competitività delle Startup innovative” – Agevolazioni per favorire l’occupazione giovanile con il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali

Destinatari – La nuova versione del bando Voucher Startup  prevede la possibilità di partecipazione da parte di startup costituite da non più di 24 mesi al momento della domanda, le quali, pur non rientrando nella definizione di “Startup innovative”, si propongono con un piano di sviluppo caratterizzato da significativi elementi di innovatività.

Stanziamenti – La dotazione finanziaria, a copertura delle domande di finanziamento che verranno presentate a valere sulla L.R 12/95 e s.m.i. ammonta ad € 408.000,00. Qui maggiori informazioni.

REGIONE LAZIOFondo per la nascita e lo sviluppo di Start-up innovative. Obiettivo dell’iniziativa è sostenere la diffusione delle start-up innovative sul territorio del Lazio, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto, per incentivare indirettamente anche lo sviluppo di un ecosistema locale favorevole alla nascita di nuove imprese innovative.

Destinatari – Startup innovative, classificabili come Pmi, in possesso dei seguenti requisiti: costituite da non oltre 24 mesi alla data di presentazione del formulario; che non siano un’impresa in difficoltà, così come definita dagli “Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato”; iscritte, se già formalmente costituite, nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese;  accordo/i sottoscritto/i con investitori indipendenti, per un apporto di capitale almeno pari al contributo richiesto (gli Investitori Indipendenti devono risultare iscritti nell’Elenco Coinvestitori e Partner Accreditati istituito da Sviluppo Lazio S.p.A.); almeno una sede operativa nel Lazio, regolarmente iscritta, nella quale dovrà essere realizzato il progetto;    in regola con gli obblighi previsti dai regolamenti comunitari e dalle leggi nazionali e regionali;abbiano restituito agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata disposta la restituzione;  in regola, ove applicabile, con la disciplina antiriciclaggio e con la normativa antimafia.

Stanziamento – 1 milione e 350 mila euro da impiegare nell’arco di un anno.

Scadenza – L’inoltro delle domande avverrà, secondo il sistema a sportello dalle ore 9.00 del 20 novembre 2014 fino ad esaurimento delle risorse disponibili e a seguito del quale, su questo sito, sarà comunicata la chiusura del Bando, sia per le Start Up innovative sia per gli Investitori Indipendenti.

ALTO ADIGE – L’intenso programma di agevolazioni alle startup promosso dalla giunta provinciale di Bolzano si arricchisce di una nuova iniziativa a sostegno dell’economia altoatesina: si tratta del bando 2014 a favore della capitalizzazione di nuove imprese o di imprese innovative da costituire, nato per agevolare tutte quelle realtà che presentano un elevato contenuto tecnologico e creano valore aggiunto per il territorio. 

Destinatari – Il bando è indirizzato alle piccole aziende con meno di tre anni di vita, oppure ai ricercatori che intendono costituire un’impresa in forma di società di capitali entro un periodo di tre mesi.

Stanziamento – 1 milione di euro per startup costituite sotto forma di società di capitali che presentino un business plan adeguato. Potranno ricevere contributi compresi tra i 50mila e i 200mila euro, con l’aiuto che deve essere pari al capitale versato dai soci nell’impresa.

Scadenza – Le domande per accedere al bando dovranno essere presentate entro il 23 dicembre prossimo, i dettagli dell’iniziativa sono disponibili sulla Rete Civica all’indirizzo www.provincia.bz.it/innovazione.

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