Mobility as a Service: 5,6 milioni alla startup 2hire da P101 con Linkem | Economyup

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Mobility as a Service: 5,6 milioni alla startup 2hire da P101 con Linkem



Il round è stato guidato dal gestore di venture capital P101, con 3,9 milioni di euro, e Linkem, l’azienda di telecomunicazioni, che ne ha versati 400 mila. Altri investitori: Invitalia Ventures, LVenture Group, Boost Heroes. Le soluzioni di 2hire consentono ai veicoli di essere connessi e sono pensate per sharing e MaaS

04 Feb 2020


Il team di 2hire

Una startup impegnata nella mobilità del futuro, 2hire, ottiene un finanziamento significativo per gli standard italiani: una round da 5,6 milioni di euro guidato dal gestore di venture capital P101 SGR, con 3,9 milioni di euro investiti da Programma 102 (il suo secondo veicolo d’investimento) e Linkem, che ha investito 400 mila euro. All’operazione hanno partecipato inoltre i soci precedenti Invitalia Ventures, LVenture Group e Boost Heroes.

Che cosa fa 2hire

2hire progetta e realizza soluzioni evolute per la mobilità intelligente che consentono a qualsiasi veicolo di essere connesso, permettendo così di eseguire comandi a distanza attraverso lo smartphone: una piattaforma pensata principalmente per le società di rent-a-car, gli operatori di sharing e le nuove soluzioni di Mobility-as-a-Service (MaaS).

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Che cos’è la Mobility as a Service

La Mobility as a service (MaaS) è una nuova modalità di pianificare il proprio viaggio urbano che consente di prenotare tutti i mezzi necessari da un’unica piattaforma, pagando con abbonamento o a forfeit e ottenendo anche suggerimenti su veicoli e percorsi migliori. Molteplici i vantaggi per i privati, per le aziende che offrono servizi di trasporto e per la collettività. Prima fra tutti, la riduzione del traffico e dell’inquinamento (sia atmosferico sia acustico). Inoltre gli utenti possono spendere meno per i loro spostamenti, diminuirne i tempi,  muoversi in maniera più sicura, grazie al fatto, tra l’altro, che potranno sempre avere informazioni aggiornate in tempo reale sul percorso. D’altra parte, gli operatori del mondo del trasporto, avendo una vasta mole di dati su cui costruire le proprie strategie, possono ottimizzare i loro servizi rispondendo in maniera puntuale alle necessità dei propri interlocutori.  Secondo l’Accenture Mobility Report 2018, entro il 2030 la MaaS avrà un valore stimato in circa 3,4 trilioni di euro a livello globale (€2,2T sarà il valore, più o meno stabile, del comparto di manifattura e vendita dei veicoli, €1,2T quello in costante crescita dei mobility services).

2hire, la storia e le soluzioni

La startup, lanciata nel 2017 dal Programma di Accelerazione di LVenture Group, è oggi una delle aziende più impegnate nella tecnologia per la mobilità condivisa, con partnership di rilievo e una presenza a livello internazionale. Fondata a Roma nel 2015 da Filippo Agostino, Matteo Filippi, Andrea Verdelocco ed Elisabetta Mari, e accelerata da LUISS EnLabs, acceleratore d’impresa di LVenture Group nato da una joint venture con l’Università LUISS, 2hire offre soluzioni di gestione della mobilità per i veicoli connessi e non.

Grazie alla sua piattaforma  è possibile monitorare, gestire ed aggiornare i servizi collegati ai parchi auto dei grandi produttori dell’automotive, così come quelli dei nuovi operatori dello sharing. La piattaforma di 2hire connette già oggi oltre 10.000 veicoli in tutto il mondo, dall’Europa al Sud America e conta tra i clienti diverse società leader nel noleggio e nello sharing, e molti altri.

I vantaggi e le soluzioni offerti sono diversi e permettono di portare l’intelligenza del veicolo in cloud consentendo in questo modo l’evoluzione e la personalizzazione dei servizi con grande facilità. Un esempio è la possibilità di utilizzare un veicolo – sia esso a noleggio, in sharing o di proprietà – senza l’utilizzo delle chiavi, ma utilizzando soltanto il proprio smartphone. Inoltre, la connessione dei veicoli consente di semplificare e potenziare la gestione amministrativa, la manutenzione dei veicoli stessi e la sicurezza per gli utilizzatori.

Nel 2017, 2hire ha ricevuto un primo finanziamento da parte di LVenture Group, Invitalia Ventures, Boost Heroes, MobilityUP e altri investitori per un totale di 680mila euro.

Il device 2hire

Il nuovo round di investimento

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Il round di investimento “Series A” per complessivi 5,6 milioni di euro è stato condotto dal gestore di Venture Capital P101 SGR – attraverso il suo secondo veicolo Programma 102, che ha investito 3,9 milioni di euro – con la partecipazione di Linkem – uno dei leader nazionali delle telecomunicazioni wireless a banda larga – e assieme ai soci precedenti Invitalia Ventures, LVenture Group e Boost Heroes. L’operazione rappresenta inoltre per P101 SGR e Linkem l’avvio di una partnership volta a sostenere progetti di sviluppo dei verticali 5G.

L’investimento in 2hire è il quinto di Programma 102, gestito da P101 SGR con obiettivo 120 milioni di euro di raccolta: Fondo Europeo per gli Investimenti, Fondo Italiano d’Investimento, Fondo Pensione delle BCC Fondazione Sardegna, Azimut, Banca Sella, tra gli altri sono gli attuali sottoscrittori.

“Sempre di più nel prossimo futuro il settore dell’automotive dovrà dotarsi di strumenti di gestione del parco veicoli – sia quest’ultimo proprio o venduto a terzi” commenta Andrea Di Camillo, Fondatore e Managing Partner di P101 SGR. “2hire è la soluzione ideale per costruire e servire le community di utilizzatori di veicoli dello stesso brand o dello stesso servizio di sharing. Che si tratti di mezzi nuovi o esistenti, 2hire permette agli utenti di accedere al servizio in modo sempre più seamless e permette agli operatori del settore di innovare sempre più velocemente i servizi che i loro veicoli possono offrire senza necessariamente passare dai tradizionali e complessi cicli dell’innovazione del solo hardware”.

Davide Rota, fondatore e AD di Linkem, aggiunge: “La partnership strategica con P101, inaugurata con il progetto di investimento in 2hire, rafforza l’approccio di Linkem sull’open innovation, basato sul concetto di “company as a service” e su collaborazioni con soggetti terzi in grado di accompagnare a vari livelli le startup italiane nell’evoluzione a scale-up company. Siamo fortemente convinti che la reale innovazione non possa che nascere dal confronto con il mondo esterno. Proprio per questo, soprattutto in ottica di sviluppo dei verticali 5G, operiamo con la logica di creare veri e propri ecosistemi, dove startup del valore di 2hire rappresentano la forza propulsiva per la creazione di soluzioni dirompenti e rivoluzionarie abilitate dalla potenza delle reti di nuova generazione”.

Sergio Buonanno, Invitalia Ventures: “Il fondo “Italia Venture I” ha agito da lead investor nel round seed della società. Siamo quindi molto soddisfatti dei risultati e del tasso di crescita raggiunto grazie agli straordinari sforzi del team e alla sua capacità di raggiungere risultati importanti con le limitate risorse iniziali. In un contesto globale in cui tutto sta diventando sempre più “connesso”, la domanda di soluzioni efficienti e versatili per i diversi mercati verticali come 2hire, è più elevata che mai. Siamo perciò fiduciosi del fatto che, grazie a questo aumento di capitale e al supporto e al network di P101, la società riesca ad accelerare ulteriormente il proprio trend di crescita e ad affermarsi quale punto di riferimento della mobilità connessa e per questo abbiamo investito ulteriormente in questo round mantenendo la nostra quota di partecipazione.”

“2hire, lanciata dal nostro 10° Programma di Accelerazione, si è affermata rapidamente sul mercato, grazie alla grande capacità e dedizione del team e anche al nostro supporto è oggi una delle aziende leader a più alto potenziale del settore Mobility-as-a-Service. In meno di tre anni la startup ha validato il proprio modello di business, accelerato la crescita e ottenuto risultati straordinari che hanno portato alla chiusura di questo aumento di capitale con conseguente significativa rivalutazione della nostra partecipazione nella società. L’ingresso di nuovi investitori istituzionali e importanti corporate sosterrà ulteriormente la startup nello sviluppo sul mercato internazionale”, afferma Luigi Capello CEO di LVenture Group.

Filippo Agostino, CEO & Co-founder di 2hire, afferma: “Siamo molto contenti della rinnovata fiducia di chi ha creduto in noi sin dal principio e dell’ingresso di nuovi e importanti investitori a supporto della crescita della nostra startup. L’obiettivo di 2hire è quello di affermarsi come piattaforma leader nei servizi legati ai veicoli connessi e questo nuovo aumento di capitale rappresenta un passaggio fondamentale per espanderci e proseguire nel processo di innovazione di un settore, quello dell’automotive, che si sta trasformando a ritmi elevatissimi. I servizi connessi alle nuove forme di mobilità stanno creando opportunità incredibili che oggi, grazie a 2hire, possono essere finalmente intercettate da tutti i player che operano in questo mercato in fortissima crescita.”