CASE STUDY

Mobilità sostenibile a Padova: grazie a SACE e BEI la nuova linea tramviaria SIR3

Padova ha da poco ricevuto un’importante spinta alla mobilità sostenibile grazie a un prestito da 43,5 milioni erogato dalla BEI (Banca Europea per gli Investimenti), assistito dalla Garanzia Green di SACE, volto alla realizzazione della nuova tranvia SIR3. Ecco i dettagli

Pubblicato il 27 Gen 2023

Immagine di Alexander Sobol da Shutterstock

Il processo per rendere sostenibile la mobilità a Padova ha da poco ricevuto un’importante spinta grazie a un prestito da 43,5 milioni erogato dalla BEI (Banca Europea per gli Investimenti) assistito dalla Garanzia Green di SACE – Gruppo assicurativo-finanziario controllato dal MEF, che attuatore del Green Deal italiano – utile per realizzare la nuova linea tramviaria SIR3 che coprirà l’area Sud/Est della “città dei 3 senza”.

Obiettivi? Ridurre inquinamento acustico e ambientale, traffico, emissioni di gas serra e – non meno rilevante – ampliare l’infrastruttura del servizio di trasporto pubblico collegando dal 2025 la stazione ferroviaria del capoluogo veneto con il quartiere Voltabarozzo. Un percorso che, con le 13 fermate dislocate lungo i 5,5 chilometri della nuova tranvia, collegherà anche i principali poli ospedalieri della città veneta facilitando contestualmente l’accesso dei cittadini ai servizi educativi e lavorativi.

A beneficiare del finanziamento APS Holding S.p.A. – società in house del comune di Padova nonché stazione appaltante e soggetto attuatore dell’intera infrastruttura – da tempo impegnata nella gestione dei parcheggi pubblici, car sharing, impianti fotovoltaici e, appunto, trasporto pubblico integrato urbano. Società peraltro caratterizzata da una grande attenzione per la dimensione ambientale nella progettazione di nuove soluzioni per la smart mobility.

“L’accelerazione dell’evoluzione sostenibile delle imprese è un obiettivo strategico del nostro piano industriale INSIEME2025. Questa operazione a supporto del Comune di Padova e di APS Holding S.p.A. – peraltro in un settore così strategico come quello infrastrutturale – rientra proprio nel percorso che stiamo portando avanti a beneficio del benessere della collettività” sottolinea Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE.

Grazie agli obiettivi climatici dell’investimento, il progetto beneficerà della Garanzia Green del Gruppo SACE, che ha un ruolo di primo piano nella transizione ecologica italiana e può rilasciare garanzie in grado di agevolare il passaggio verso un’economia a minor impatto ambientale.

“La decarbonizzazione del settore dei trasporti è fondamentale per raggiungere l’obiettivo di ridurre del 55% le emissioni di CO2 entro il 2030. Grazie al sostegno della Banca del Clima dell’UE, Padova beneficerà di nuove e moderne linee tranviarie che connettono la città rapidamente, offrendo ai cittadini un servizio efficiente e, allo stesso tempo, contribuendo alla lotta contro il cambiamento climatico” aggiunge Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI.

Dettagli e finalità del finanziamento: dalla nuova tranvia SIR3 al revamping della preesistente linea SIR1

La prima tranche del finanziamento concesso dalla Banca Europea per gli investimenti ammonta a 34 milioni di euro ed è volta alla realizzazione della nuova tranvia SIR3, che si integrerà con la preesistente linea Nord/Sud (SIR1) rientrando in un progetto di più ampio respiro ribattezzato SMART (Sistema di Mobilità A Rete Tranviaria). Progetto che contempla inoltre la futura realizzazione di una terza linea interurbana nell’area Est/Ovest di Padova, interessando i comuni limitrofi di Vigonza e Rubano.

La fase realizzativa della nuova tranvia SIR3 prevede l’impiego di oltre 500 lavoratori includendo anche la costruzione di nuovo deposito a Voltabarozzo per la manutenzione ordinaria, con annessa costruzione di una struttura Park and Ride dedicata ai servizi di interscambio dotata di 383 stalli per la sosta.

Il finanziamento ha inoltre una seconda tranche opzionata da 9,5 milioni di euro destinata ai progetti di ammodernamento (revamping) della linea SIR1 entro il 2026 da parte di APS. Un passaggio che si concretizzerà attraverso il rinnovamento della flotta e la contestuale implementazione di batterie di ultima generazione: soluzioni utili a migliorare performance e durabilità, garantendo contemporaneamente maggiore autonomia per la copertura delle tratte prive di catenaria.

“Un percorso articolato e complesso che permetterà ad APS di guardare con serenità agli impegni economici cui è chiamata per la realizzazione delle nuove reti tranviarie e per l’evoluzione tecnologica della flotta esistente. Aver ottenuto un prestito così consistente, attraverso il vaglio stretto e severo di una prestigiosa istituzione come la BEI, è per noi un importante riconoscimento: un simile accordo rappresenta una sorta di sigillo ideale sul progetto” commenta con soddisfazione l’amministratore delegato di APS Holding Riccardo Bentsik.

Padova e la mobilità sostenibile: una strategia di lungo termine

L’investimento rientra sia nella strategia di lungo termine della città di Padova per la sostenibilità ambientale facendo parte del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile approvato nel 2020, sia nella Climate Bank Roadmap della BEI atta a promuovere soluzioni di mobilità sostenibile a zero emissioni con l’ausilio dell’istituzione finanziaria dell’Unione Europea.

L’operazione segue un accordo datato dicembre 2021 tra BEI e APS Holding con tetto massimo erogabile pari a 1,6 milioni di euro, parte del Programma ELENA (European Local Energy Assistance)  avente come scopo la copertura dei costi da sostenere per sviluppare soluzioni innovative di mobilità integrata.

“Abbiamo posato una pietra angolare per la realizzazione della linea SIR3 fino a Voltabarozzo. Opere così importanti e complesse hanno un iter lungo e articolato, con passaggi importanti e questo è uno di quelli” conclude il Sindaco di Padova Sergio Giordani.

Sia per il finanziamento erogato dalla BEI e garantito dal Gruppo SACE che per il contributo ELENA, APS Holding si è avvalsa dell’assistenza tecnica offerta dalla società di consulenza e investimento Sinloc S.p.A. durante l’intero percorso di candidatura, configurazione e negoziazione dei contratti – sia con BEI che con SACE – fino all’accordo definitivo per ottenere il finanziamento green.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Federico Bandirali
Federico Bandirali

Giornalista pubblicista dal 2014 e growth hacker dal 2017 con master presso Talent Garden, durante gli studi in comunicazione ho iniziato a collaborare con testate cartacee generaliste dal 2006. Dopo aver scritto articoli in diversi ambiti (cronaca, politica, esteri, economia e sport) e abbandonato il cartaceo, mi sono sempre più focalizzato su tecnologia e innovazione, branded journalism e storytelling aziendale. Nel 2016 ho scritto un libro: una case history relativa alla partnership tra Intesa Sanpaolo ed Expo Milano 2015 poi ripresa da atenei statunitensi.

Articoli correlati

Articolo 1 di 4