CASE STUDY

Bardonecchia: la mobilità sulla neve si innova e si trasforma



Il comprensorio sciistico di Bardonecchia, sulle montagne vicino a Torino, in partnership con Telepass ha attivato un servizio di mobilità smart sui suoi impianti. I vantaggi: semplicità, velocità e risparmio, con le opzioni pay-per-use e il cashback

di Stefano Casini

Pubblicato il 14 Dic 2022


Le nuove tecnologie digitali stanno trasformando la mobilità anche in montagna e sulle piste da sci. Gli operatori sciistici più dinamici, e gli impianti più evoluti, stanno facendo un salto di qualità e innovazione, che – attraverso accordi e partnership con fornitori di tecnologie specializzati – porta alla clientela, ai turisti e sciatori nuovi servizi di mobilità Smart.

Niente più lunghe code e attese alle biglietterie degli impianti, per esempio, semplificando e velocizzando ogni spostamento, facendo risparmiare sui costi degli Skipass con offerte e promozioni.

È il caso del comprensorio sciistico di Bardonecchia, sulle montagne vicino a Torino, che per la stagione invernale 2022-2023 ha inaugurato nuovi servizi di ticketing e controllo accessi sulle piste attraverso la partnership con Telepass, specializzata nei servizi di pagamento Smart per la mobilità, per ogni tipo di mobilità, ormai non solo quella che riguarda strade e vetture ma sempre più anche sulle montagne e per gli impianti di risalita, come evidenzia il suo servizio Skipass.

Servizi digitali per la mobilità smart, anche sui monti

Si tratta di servizi e opportunità che però spesso devono ancora essere conosciuti meglio e farsi breccia nel grande pubblico del mercato: mentre a Bardonecchia gli utenti dei sistemi Smart di biglietteria e controllo accessi rappresentano ancora solo il 6% del fatturato totale, nei vicini comprensori sciistici francesi questa quota arriva già al 30%.

Il comprensorio sciistico di Bardonecchia Ski comprende circa 100 chilometri di piste, di cui la metà con sistemi di innevamento programmato, e 22 impianti, tra cabinovie e ski-lift, che si snodano da 1.300 a 2.800 metri di quota. In una stagione standard, che va da inizio dicembre a metà aprile, e non condizionata da eventi drammatici come la pandemia mondiale, il comprensorio arriva a ospitare circa 400mila clienti e turisti l’anno.

Sensori ottici, videocamere e sistemi Rfid

“Molti arrivano dalle province piemontesi limitrofe, ma anche da Milano, Firenze, Roma, Napoli, con i collegamenti ferroviari, del resto la stazione dei treni di Bardonecchia si trova a poche centinaia di metri dalle piste. Mentre un 30% della clientela totale sono turisti stranieri”, sottolinea Enrico Rossi, direttore commerciale del comprensorio Bardonecchia Ski.

Che spiega a EconomyUp: “Stiamo innovando la mobilità sulle montagne e sulla neve già da qualche tempo, ad esempio con sistemi di controllo accessi a sensori ottici ed elettronici, videocamere e sistemi Rfid. Ora abbiamo avviato altri servizi di mobilità attraverso la nuova partnership con Telepass, che porta diversi vantaggi per tutta la nostra clientela, sciatori e turisti”.

Attivando il servizio Skipass di Telepass, è possibile spostarsi tra i 100 chilometri di piste e i 22 impianti di risalita di Bardonecchia utilizzando un’apposita Card, che il cliente può richiedere e attivare tramite app, ricevendola comodamente a casa..

Il servizio Skipass di Telepass

Il servizio Skipass di Telepass è integrato con il sistema di ticketing Ski-data del comprensorio di Bardonecchia, e consente un’altra funzione molto pratica e vantaggiosa per ogni utente: con la formula Pay per use, “ogni sciatore paga il costo dello Skipass solo per i tempi di utilizzo delle piste, da una giornata intera, a mezza giornata, fino a soltanto un paio d’ore”, rimarca Rossi.

Che fa notare: “In questo modo, non solo si evitano le code e le attese alle biglietterie e agli impianti, ma il sistema Pay per Use è innovativo e va incontro alle esigenze degli sciatori e della nostra clientela, in quanto il costo finale dello Ski-pass è direttamente collegato e proporzionale al suo effettivo utilizzo: se uno sciatore lo usa per mezza giornata o un paio d’ore, non paga la tariffa giornaliera ma quelle orarie”. Così facendo, “è possibile organizzarsi la propria giornata, sciare solo alcune ore e risparmiare sul tempo che lo Ski-pass non è stato utilizzato”.

Telepass con cashback taglia i costi sulle piste da sci

In più, come altro vantaggio pratico e molto tangibile, chi attiva il servizio di pagamento dello Skipass attraverso l’app Telepass riceve un cashback del 15% sulle discese effettuate in tutti i comprensori convenzionati. In questi anni, Telepass ha unito in un solo servizio Skipass il più vasto network di impianti da sci in Italia, con oltre 3mila chilometri di piste coperte. Il servizio è attualmente attivo in sei regioni (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Veneto) per un totale di oltre 45 comprensori sciistici.

“I beneficiari del cashback sono i clienti Telepass”, spiegano dall’azienda specializzata in servizi di pagamento per la mobilità, “che nel periodo compreso tra dicembre 2022 e il 31 marzo 2023 utilizzeranno il servizio di pagamento Skipass su conto Telepass. Al momento dell’addebito vedranno riconosciuto il rimborso del 15% sull’importo dovuto”, calcolato nell’intero periodo di utilizzo del servizio.

“Con questa iniziativa Telepass vuole dare un segnale di vicinanza alle aziende del settore, a tutti gli sciatori e alle famiglie italiane, attraverso un aiuto concreto per affrontare un generale rialzo dei prezzi legato alle criticità energetiche”, rileva Gabriele Benedetto, amministratore delegato di Telepass, “il nostro obiettivo è liberare il tempo delle persone e facilitarne gli spostamenti, siano essi per lavoro o per turismo, sulle autostrade, in città o sulle montagne”.

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Stefano Casini

Giornalista specializzato nei settori dell'Economia, imprese, tecnologie e innovazione. In oltre 20 anni di attività, ho lavorato per Panorama Economy, Il Mondo, Gruppo Mediolanum, Università Iulm. Mi piacciono i progetti…