L'intelligenza artificiale in redazione: l'esperienza del Wall Street Journal a Meet the Media Guru | Economyup

L'APPUNTAMENTO

L’intelligenza artificiale in redazione: l’esperienza del Wall Street Journal a Meet the Media Guru



L’ Ai consente ai giornalisti di esprimere il proprio valore aggiunto. Parola di Francesco Paulo Marconi, capo R&D del quotidiano economico e responsabile dell’Editorial Lab, che sarà protagonista del primo incontro del centro di cultura digitale, organizzato in collaborazione con Accenture e Digital360

22 Mar 2018


I robot cambieranno anche il giornalismo. Tranquilli, non ci ruberanno il lavoro, anzi: con l’ingresso dell’intelligenza artificiale in redazione i giornalisti avranno la possibilità di sprigionare il massimo del proprio valore aggiunto e delle proprie capacità creative mentre alle macchine saranno relegati compiti ripetitivi. Come riporta questo articolo di CorCom, grazie all’intelligenza artificiale, i reporter potranno infatti concentrarsi su inchieste e servizi originali.

Di giornalismo e robot e di come l’intelligenza artificiale sta cambiando il modo di produrre e divulgare le notizie, ci parlerà Francesco Paulo Marconi, nuovo Capo della ricerca e dello sviluppo del Wall Street Journal e Responsabile dell’Editorial Lab, durante il primo incontro di Meet the media guru, evento organizzato in collaborazione con Accenture e Digital360.

L’appuntamento con Francesco Paulo Marconi è per il 9 aprile, alle 19:30, a Milano, presso l’Auditorium del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci (Questo il link per iscriversi).

L’incontro è accreditato per la Formazione Continua dei giornalisti. Per ottenere i crediti, è necessario registrarsi sulla piattaforma Sigef.

CHI È FRANCESCO PAULO MARCONI

Giornalista e saggista portoghese naturalizzato statunitense Marconi ha lavorato in Associated Press nel campo strategia e sviluppo per i media e nel 2017 è stato nominato Media Top Innovator da MediaShift20 per il suo lavoro sull’augmented journalism. È considerato tra i più importanti esperti di intelligenza artificiale applicata al giornalismo, e – partendo dalla propria guida “How artificial intelligence will impact journalism”  – durante l’incontro del 9 aprile spiegherà come sta cambiando il sistema dell’informazione alla luce delle nuove tecnologie.

 

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E GIORNALISMO

L’utilizzo dei robot in redazione non è certo una novità. Un anno fa l’agenzia inglese Press Association ha annunciato di voler utilizzare un software in grado di costruire una notizia e impacchettarla grazie a un template. I lettori inglesi leggeranno così oltre 30.000 storie al mese scritte da un bot.

Un bot scriverà 30.000 notizie al mese per un’agenzia di stampa inglese

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