L’Opas di Poste Italiane su Tim entra nella fase decisiva con una promessa industriale che va oltre la finanza. L’offerta, aperta dal 20 luglio all’11 settembre 2026 salvo proroghe, riguarda fino a 1.706.361.829 azioni ordinarie Tim, pari al 79,896% del capitale non già detenuto da Poste, e prevede 1,67 euro in contanti più 0,218 azioni ordinarie Poste per ogni azione Tim conferita. Il corrispettivo massimo complessivo indicato da Poste e Consob è di circa 10,8 miliardi di euro.
L'OPERAZIONE
Fusione Poste-TIM, perché l’OPAS è una svolta per l’innovazione italiana e le startup
Dalla fusione di Poste e Tim potrà nascere una piattaforma nazionale di reti, cloud, dati, pagamenti, logistica e servizi digitali. Per le imprese italiane- soprattutto le PMI – alle prese con la trasformazione digitale e per le startup si aprono nuove opportunità, ma non mancano i rischi di concentrazione

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