Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK
Descrizione del livestream!

TECNOLOGIA & CULTURA

Cybersecurity, Gabriele Faggioli (Clusit): Non è solo questione di investimenti

di Giovanni Iozzia

11 Mag 2017

Ogni 66 euro di spesa delle aziende in tecnologie, solo 1 è per la sicurezza. Si spende ancora poco ma il problema è la scarsa consapevolezza sui rischi che si corrono, dice Gabriele Faggioli, presidente del Clusit, la principale associazione italiana sulla sicurezza informatica. Serve quindi più formazione, a partire dalla scuola

Siamo tutti a rischio ma spesso non ce ne rendiamo conto. La consapevolezza è il primo limite di fronte alla crescita della criminalità informatica, dice Gabriele Faggioli presidente del Clusit, l’associazione che riunisce imprese e pubbliche amministrazioni proprio per sviluppare la cultura della sicurezza. In Italia sta crescendo, grazie anche ai sempre più frequenti casi di cronaca, ma è ancora bassa. Così come gli investimenti fatti, soprattutto dalle aziende, per difendersi dagli attacchi digitali. Un tema con cui dovremo imparare a confrontarci perché quanto più si diffonderanno le tecnologie, tanto più aumenteranno i rischi

Giovanni Iozzia
direttore responsabile EconomyUp

Ho studiato sociologia ma da sempre faccio il giornalista. Sono stati direttore di Capital, vicedirettore di Chi e condirettore di PanoramaEconomy. Dal 2014 conducono il magazine settimanale EconomyUp su ReteconomySky512