LA RICERCA

Business Angel, l’identikit 2022: oltre 1500 “investitori informali” in Italia, focus sull’impatto sociale



I Business Angel italiani hanno investito circa 93,3M € nel 2021. Il 68% opera in Italia Settentrionale, il 56% supporta organizzazioni a impatto sociale. Ancora scarsa la rappresentanza femminile. Tutti i dati della ricerca nel Social Innovation Monitor del Politecnico di Torino

Pubblicato il 13 Dic 2022


Business Angel Italia, la ricerca 2022 del Social Innovation Monitor

Business Angel, quale l’impatto in Italia nel 2022? A questa domanda relativa a questi investitori informali pronti ad aiutare le giovani realtà innovative risponde la ricerca del Social Innovation Monitor (SIM), team di ricerca con base operativa al Politecnico di Torino. Svolta con la collaborazione di Angels4Impact (A4I), Angels for Women (A4W), BusinessAngels.Network, Club degli Investitori, Doorway, Fondazione Giacomo Brodolini, Italian Angels for Growth (IAG), Instilla, Lifegate Way, Molten Rock e Social Innovation Teams (SIT), lo studio è stato presentato il 13 dicembre 2022.

“La nostra ricerca conferma che i Business Angel possono giocare un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’innovazione all’interno del nostro ecosistema” spiega la Professoressa Elisa Ughetto, co-direttrice scientifica della ricerca e docente del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione del Politecnico di Torino. “Tali investitori, infatti, rappresentano un importante sostegno per lo sviluppo di giovani startup, aiutandole attivamente nella gestione e nella costruzione di basi solide per il loro sviluppo. Per tutti questi motivi, inoltre, l’angel investing è da considerarsi anche come una risorsa del nostro Paese nell’affrontare le varie sfide economiche attuali”.

Qui il report disponibile al pubblico

Qui il report completo a pagamento

Business Angel in Italia: oltre 1500, il 68% al Nord

Lo studio ha identificato ben 1505 Business Angel nel nostro Paese, di cui il 57% è iscritto a un Business Angel Group o a un BAN. Della totalità dei Business Angel identificati, il 68% opera in Italia Settentrionale. La Lombardia è la regione in cui opera il maggior numero di Business Angel, seguita dal Piemonte e dal Lazio. L’area meridionale e quella insulare rappresentano, invece, le zone in cui opera il minor numero di Business Angel.

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business angel italia: la ricerca del Social Innovation Monitor

Business Angel in Italia: la maggior parte è beginner e investe anche all’estero

Sulla base del campione analizzato (320 rispondenti), si stima che i Business Angel italiani abbiano investito circa 93,3M € nel solo 2021. In media, nello stesso anno ogni Business Angel ha investito in 3 organizzazioni.

In particolare, le analisi condotte hanno evidenziato che la maggior parte dei Business Angel italiani sono classificabili come “Beginner Angel”, vale a dire investitori che hanno investito in 10 organizzazioni al più, mentre il 35% è classificabile come “Experienced Angel”, investitori con oltre 10 organizzazioni nel proprio portafoglio.

business angel italia: la ricerca del Social Innovation Monitor

Inoltre, il 51% ha dichiarato di concentrare i propri investimenti in Italia e all’estero. Tra i Business Angel che concentrano i propri investimenti solo in Italia, ben il 71% non ha mai effettuato almeno un investimento all’estero. Tale dato conferma il desiderio di questi investitori e queste investirci a concentrare i propri investimenti nel territorio nazionale. Le ragioni possono essere molteplici: dalla maggiore conoscenza dell’ecosistema al desiderio di avere un impatto positivo sul proprio Paese.

business angel italia: la ricerca del Social Innovation Monitor

SIM ha poi distinto i Business Angel in “passive” e “active”. Questi ultimi sono coloro che, oltre all’investimento finanziario, offrono dei servizi aggiuntivi alle startup in cui investono. Tra i servizi più diffusi sono stati rilevati: ”supporto nello sviluppo di relazioni – networking’’ e ‘’sviluppo del modello di business”.

Business Angel in Italia, più della metà investe sull’impatto sociale

Dalla ricerca emerge anche che molti Business Angel italiani investono mossi non solo da ragioni finanziarie, ma anche sociali: più della metà dei Business Angel che hanno risposto alla survey (il 56%) ha dichiarato, infatti, di supportare anche organizzazioni a significativo impatto sociale.

«Gli investimenti legati all’impact investing stanno aumentando in misura significativa. Con questa ricerca continuiamo a evidenziare che anche tra i Business Angel vi è un numero sempre maggiore di investitori e investitrici che scelgono di impegnarsi nel supporto di startup che uniscono alla ricerca del profitto il perseguimento di un significativo impatto sociale o ambientale. Diversi di questi investitori per la presenza di questo impatto accettano anche la possibilità di ritorni finanziari minori» ha commentato il Professore Paolo Landoni, co-direttore scientifico della ricerca.

La ricerca evidenzia infatti che l’84% dei Business Angel che operano nell’ambito dell’impact investing, è un Impact First Angel, cioè dichiara di investire in settori sottocapitalizzati o di accettare ritorni economici inferiori a quelli di mercato a favore di ritorni maggiori in termini di impatto sociale.

Angel investing femminile: ancora solo il 14%

Il Report contiene poi un approfondimento sull’angel investing al femminile. Tale fenomeno si rivela ancora giovane nel nostro ecosistema, dove rappresenta solo il 14% contro una forte maggioranza maschile.

business angel italia: la ricerca del Social Innovation Monitor

Sulla base dei dati raccolti, inoltre, in media le Business Angel esercitano l’attività di angel investor da meno tempo: 5 anni contro i 7 degli uomini.

Tuttavia, il potenziale contributo è significativo. Una delle interessanti evidenze emerse dallo studio mostra che le Business Angel guardano al mondo dell’angel investing con sempre maggiore attenzione. Inoltre, esse potrebbero costituire una chiave di svolta per incentivare l’imprenditorialità al femminile nel nostro Paese.

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