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Fintech, Allianz lancia un prototipo di blockchain per il mercato assicurativo aziendale

14 Nov 2017

Il gruppo tedesco è il primo a proporre un servizio utilizzando la tecnologia della catena di blocchi. Servirà per velocizzare la transazioni all’interno del mercato captive, quello delle multinazionali che si autoassicurano, permettendo i pagamenti in contanti e l’accesso in tempo reale alle informazioni tracciate

È Allianz il primo gruppo a lanciare un prototipo di blockchain per il mercato assicurativo captive. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Allianz Risk Transfer, EY e l’agenzia digitale Ginetta. I tre attori hanno dato vita a una soluzione che include pagamenti in contanti (e trasferimento di denaro tra Paesi), accesso in tempo reale alle informazioni tracciate e un’interfaccia facile da utilizzare (qui un video dimostrativo). I risultati fin qui ottenuti dimostrano che la tecnologia blockchain puo’ migliorare l’efficienza delle transazioni assicurative aziendali a livello internazionale.

«Stiamo attualmente assistendo a molte applicazioni blockchain nel settore dei servizi finanziari e non vediamo l’ora di esplorare il potenziale di questa tecnologia nel segmento delle assicurazioni aziendali», spiega Hartmut Mai, membro del Consiglio di amministrazione di AGCS. «Il prototipo di blockchain captive è un ulteriore esempio del nostro impegno a sfruttare le nuove tecnologie e promuovere l’innovazione nel settore assicurativo».

CHE COSA SONO I PROGRAMMI CAPTIVE

I programmi captive sono creati da organizzazioni multinazionali che si auto-assicurano invece di acquistare l’assicurazione. Queste creano i propri programmi di autoassicurazione o “captive” che riuniscono le attività o le esposizioni assicurative selezionate nell’ambito della loro attività globale, riscuotono premi da ciascuna delle loro società operative e pagano i sinistri a livello internazionale, man mano che si presentano. Questi programmi possono coprire oltre 100 Paesi e centinaia di milioni di dollari di beni assicurati. In qualità di “fronting insurer”, Allianz collabora con il proprietario della captive per amministrare ciascun programma, utilizzando la rete internazionale dell’assicuratore in 210 Paesi e territori del network di AGCS per rispettare pienamente le complesse normative locali.

All’interno di questo contesto il ruolo della blockchain è quello di collegare automaticamente tutte le parti coinvolte nel programma di assicurazione captive – la gestione della captive, le filiali locali e l’assicuratore. La blockchain è un libro contabile distribuito che viene condiviso tra una rete di partecipanti e che può registrare transazioni e dati inseriti. Eventuali aggiornamenti o modifiche ai dati vengono condivisi in tempo reale tra tutti gli utenti. In tal modo si ottiene un metodo molto più rapido, trasparente, sicuro ed efficiente per la distribuzione delle informazioni, l’elaborazione e la registrazione delle transazioni commerciali tra più parti.

Non solo banche, 30 settori industriali che la blockchain trasformerà (con le startup da tenere d’occhio)

IL PROTOTIPO BLOCKCHAIN DI ALLIANZ

Il prototipo di blockchain assicurativo captive di Allianz, costruito sulla base del framework Hyperledger Fabric 1.0, si concentra sulle polizze assicurative di due linee di business – RC Professionale e Property – per un programma di assicurazione captive con filiali locali negli Stati Uniti, Cina e Svizzera. Esso traspone i processi di base nel ciclo assicurativo vincolato in un sistema di contabilità distribuita e contribuisce a ridurre il tempo dall’inizio dei negoziati all’emissione della polizza, dall’emissione della polizza al pagamento del premio e dal sinistro alla liquidazione.

«Il nostro prototipo di blockchain assicurativo captive dimostra che le transazioni regolari e il trasferimento di denaro contante tra assicuratori e clienti possono essere notevolmente accelerati e semplificati», afferma Yann Krattiger, Responsabile di ART. «L’elaborazione automatizzata sostituisce lo scambio di migliaia di e-mail e file di dati. Ogni processo è trasparente e può essere monitorato in tempo reale. I nostri clienti traggono vantaggio da una maggiore velocità, affidabilità e verificabilità».

Isabella Brom, EY Project Manager, afferma: «Questo progetto pilota di blockchain captive è un ottimo esempio dell’approccio di EY alla co-innovazione con i nostri clienti. Ci ha permesso di dimostrare e sperimentare il potere di distribuzione e decentramento nella trasformazione del settore assicurativo, utilizzando il set di strumenti di Hyperledger Fabric Composer per ottenere risultati rapidi e flessibili. Il progetto ha approfondito la nostra comprensione e quella dei nostri clienti di come la tecnologia di blockchain applicata non solo cambierà radicalmente l’assicurazione come la conosciamo, ma creerà anche nuovi modelli di business».

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