Auto elettrica, il mercato in Italia e nel mondo: numeri piccoli ma in rapida crescita | Economyup
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IL PUNTO

Auto elettrica, il mercato in Italia e nel mondo: numeri piccoli ma in rapida crescita



Nel mondo circolano 5,3 milioni di veicoli elettrici; nel 2016 erano 1,5 milioni. Anche in Italia sono in aumento: le vendite sono passate dalle 5.000 unità del 2017 alle circa 10.000 del 2018. Tutte le case automobilistiche sono impegnate su questo fronte: entro il 2030 investiranno circa 300 miliardi di dollari

15 Apr 2019


Il mercato dell’auto elettrica cresce rapidamente: oggi nel mondo ci sono 5,3 milioni veicoli elettrici , nel 2016 erano 1,5  milioni. È questo il primo dato che riguarda uno dei megatrend dell’automotive, cioè la mobilità elettrica, e riportato nello lo studio “100 Italian EMobility Stories, promosso da Enel X e Fondazione Symbola.

La  mobilità  sta  entrando  in  una  nuova  era,  più  sostenibile  ed  efficiente. L’evoluzione della tecnologia, la necessità di ridurre gli impatti e gli effetti sulla salute umana della mobilità tradizionale nelle megalopoli del mondo, il moltiplicarsi delle politiche e gli ingenti investimenti delle case automobilistiche ci fanno affermare con fondato ottimismo che siamo a un punto di svolta per la mobilità elettrica.  Vediamo come, perché e con quali numeri.

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Auto elettrica batte auto a combustione interna

Considerando l’intero ciclo dal pozzo alla ruota, l’auto elettrica ha emissioni inferiori del 50% rispetto ad un veicolo a combustione interna (prendendo a riferimento il valore medio di emissioni di CO2 dei veicoli a combustione interna nei Paesi dell’UE). Un vantaggio che migliorerà ulteriormente nel tempo grazie all’accelerazione del processo di decarbonizzazione nel settore energetico e il graduale aumento della quota di rinnovabili nel mix generativo mondiale (in Italia 1/3 dell’energia distribuita è già oggi prodotta da fonti rinnovabili). Anche le batterie, finito il loro utilizzo per alimentare veicoli elettrici, saranno sempre più utilizzate sia come accumulatori di energia (ad esempio per pannelli fotovoltaici), sia per il recupero di elementi preziosi (come litio, nichel e cobalto) che saranno così riutilizzati in un’ottica di economia circolare.

Auto elettrica, il mercato nel mondo

La diffusione di auto elettriche nel mondo cresce rapidamente: attualmente nel mondo ci sono 5,3 milioni di veicoli elettrici per passeggeri o merci (erano 1,5 nel 2016), di cui 2 milioni in Cina (+150% nel 2018 rispetto al 20172), 1 milione negli Stati Uniti (+100% nell’ultimo anno3). In Europa svetta il primato della Norvegia, dove circolano 250.000 auto elettriche4 a fronte di soli 5 milioni di abitanti. La crescita del mercato ha interessato anche il settore della mobilità pubblica: oggi circa il 20% delle flotte di bus a livello globale sono elettriche, con le città cinesi leader di questo trend con il 99% dello stock mondiale.

L’ultimo Salone dell’automobile di Ginevra ha chiaramente reso l’idea della quantità di modelli e soluzioni di  mobilità  sostenibile  a  zero  emissioni,  fugando  ogni  dubbio  su  un’offerta  di  modelli  elettrici estremamente contenuta. Secondo una ricerca di Reuters, gli investimenti a livello globale annunciati dalle case automobilistiche sui veicoli elettrici nei prossimi 5-10 anni ammonteranno a circa 300 miliardi di dollari. Non manca quasi nessuna casa automobilistica all’appello, tutti i maggiori player mondiali stanno investendo nell’elettrico.

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Auto elettrica, il mercato in Italia

La diffusione di auto elettriche in Italia: nell’ultimo anno, le vendite di veicoli elettrici sono raddoppiate (considerando sia EV, Electric Vehicle, che PHEV, Plug-in Hybrid Electric Vehicle), passando dalle circa 5.000 unità del 2017 alle circa 10.000 del 2018 (UNRAE). Nonostante il ritardo del nostro Paese questa crescita fa ben sperare per il futuro. Come pure il fatto che gli ultimi due anni ci sia stato un deciso cambio di passo anche sul tema dell’infrastruttura della rete di ricarica elettrica: si stima che in Italia siano ad oggi presenti oltre 8.300 punti di ricarica pubblici (EV Data Hub BNEF 2019). Ancora pochi, certo, ma è in costante crescita il numero di aziende, soprattutto utility, che stanno lavorando per recuperare terreno. Tra queste, anche Enel X che oltre a sviluppare e offrire sul mercato una linea di punti di ricarica privati e stabilire una piattaforma molto avanzata nei sistemi di ricarica, a fine 2017 ha lanciato un Piano nazionale per dotare il Paese di una rete capillare di infrastrutture pubbliche di ricarica con l’obiettivo di installare circa 28.000 punti di ricarica al 2022 con un investimento complessivo fino a 300 milioni di euro.

Come dimostra “100 Italian E-Mobility Stories 2019”, le nostre imprese e i nostri centri di ricerca sono pronti  e  stanno  affrontando  la  sfida  della  nuova  mobilità.  L’auto  elettrica  sposa  l’innovazione proveniente da altri settori, a partire dalla rete elettrica, spinge sull’efficienza del motore, sulla durabilità delle batterie, sul retrofit elettrico di auto tradizionali, sul recupero dei materiali in un’ottica circolare.

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