Auto elettrica: tutto quello che è successo nel 2018, fino agli incentivi per chi la comprerà nel 2019 | Economyup
Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

2018UP

Auto elettrica: tutto quello che è successo nel 2018, fino agli incentivi per chi la comprerà nel 2019



Nel 2018 il mercato delle auto elettriche in Italia è cresciuto e in Europa ha raggiunto quota 1 milione. Dai numeri ai fatti più importanti: la svolta di FCA, l’arrivo della Vespa elettrica, la Formula E a Roma. Ecco tutto quello che è successo

24 Dic 2018


L’auto elettrica è ancora in fasce, ma potrebbe diventare adulta più rapidamente di quanto ci aspettiamo. L’elettrificazione è stato uno dei trend dominanti nel 2018 per il settore automotive. A dirlo sono non solo i numeri, ma anche le novità arrivate sul mercato negli ultimi mesi: da ottobre è su strada la Vespa elettrica e, negli ultimi giorni, FCA ha annunciato che la nuova Fiat 500 elettrica si farà in Italia.

Non è un caso, quindi, che a partire dal prossimo anno potrebbero arrivare incentivi per le auto elettriche. Da gennaio 2019 auto elettriche e ibride potranno beneficiare di incentivi per l’acquisto nell’ottica del “chi più inquina, più paga”.

L‘emendamento alla Manovra che introduce il sistema incentivante prevede infatti ecosconti garantiti fino a 45mila euro di spesa e saranno di 6mila euro solo per chi rottama la propria auto e compra un’auto elettrica nella fascia di emissioni 0-20 grammi/km di Co2. A chi rottama e acquista una macchina nella fascia di 21-70 grammi/km di Co2, lo sconto applicato è di 2500 euro. Infine, per chi non rottama lo sconto è di 4000 euro nella prima fascia e di 1500 euro nella seconda. Restano poi in vigore molte agevolazioni (come i parcheggi gratuiti o scontati sulle strisce blu o sconti ed esenzioni dal bollo auto) diversi da regione a regione e da comune a comune.

Ecco dunque un bilancio dell’auto elettrica nel 2018

LA GUIDA SULL’AUTO ELETTRICA: CARATTERISTICHE, TEMPI E COSTI DI RICARICA

Auto elettrica: tutti i numeri del 2018 in Italia

Nel 2018 il mercato delle auto elettriche in Italia è cresciuto, anche se i numeri sono ancora piuttosto esigui, se paragonati ai valori del mercato europeo e globale. I risultati dei primi mesi del 2018 testimoniano un crescente fermento del settore anche in Italia: nel primo semestre sono state immatricolate 4.129 auto elettriche, quasi come nei dodici mesi precedenti, con un aumento dell’89%. Una crescita che ha coinvolto anche le infrastrutture di ricarica, che a fine 2017 comprendevano circa 2.750 punti di ricarica pubblici (+750 sul 2016), di cui il 16% (443) high power, e circa 1.300 colonnine, anche se la distribuzione geografica appare ancora sbilanciata, con differenze evidenti fra le aree del Paese.

Sono alcuni degli elementi salienti emersi dell’E-Mobility Report 2018 presentato dall’Energy&Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano.

 

 

Qui puoi leggere l’E-MOBILITY REPORT 2018

Ecco gli ultimi dati elaborati da Unrae e aggiornati a novembre

Auto elettrica: i fatti più importanti del 2018

GENNAIO 2018

Sergio Marchionne promette una Ferrari elettrica. Al Salone dell’auto di Detroit l’allora presidente e amministratore delegato della casa di Maranello, Sergio Marchionne, ha detto: Saremo i primi a realizzare una super car elettrica. Se qualcuno fa la supercar elettrica, la fa Ferrari. Saremo i primi a realizzarla: direi che è un atto dovuto. E non importa se poi la vendiamo o meno”. Il manager italo canadese, CEO di Fiat Chrysler Automobiles (Fca), non è però sceso in dettagli. “La faremo perché la dobbiamo fare”, si è limitato a dire. Un cambio totale di prospettiva rispetto a ottobre 2017, quando Marchionne aveva definito l’auto elettrica addirittura  “una minaccia all’esistenza del pianeta”.

FEBBRAIO 2018

Ford investe sull’auto elettrica 11 miliardi di dollari. Nonostante le pressioni da parte del presidente Donald Trump, Ford produrrà non negli Stati Uniti ma in Messico la sua auto elettrica. Segmento sul quale ha investito fortemente: il colosso automobilistico ha messo sul piatto 11 miliardi di dollari entro il 2022, quando inizialmente l’impegno era solo per 4 miliardi e mezzo di dollari entro il 2020

MARZO 2018

L’italiana Adler si allea con i giapponesi. Adler-Pelzer punta sui veicoli alimentati da energie pulite e lo fa con un partner giapponese. Il gruppo italiano, attivo nella nella fornitura di componentistica per l’automotive e che collabora già con Tesla, ha siglato una una joint venture, ‘Nevha Corporation‘, con la nipponica Hayashi Telempu, per supportare l’industria nipponica dell’auto con attività di ricerca e sviluppo nell’ambito dei veicoli elettrici, ibridi e alimentati da energie alternative. “Quello giapponese è un mercato strategico per lo sviluppo della mobilità del futuro», spiega il presidente Paolo Scudieri

APRILE 2018

La formula E a Roma. Sessantasette anni dopo il Gran Premio di Roma, che nel 1951 vide la Ferrari di Mario Raffaeli trionfare sul tracciato urbano delle Terme di Caracalla, il 14 aprile scorso le monoposto da competizione sono tornate a correre sulle strade della capitale. Con una differenza fondamentale: questa volta a correre sono state le vetture della Formula E, dedicata esclusivamente ai bolidi a propulsione elettrica. Che hanno corso il proprio campionato su circuiti ricavati dalla mobilità urbana per promuovere e sensibilizzare sulla propulsione 100% elettrica.

MAGGIO 2018

La nuova mobilità sostenibile: un business da 200 miliardi. I numeri e le tendenze sulla nuova mobilità in un report EY: crescono le alternative alla mobilità tradizionale. Solo nel 2018 sono stati investiti 21 miliardi di dollari in startup che offrono servizi di nuova generazione; il mercato dell’auto elettrica è in rapida crescita e dovrebbe toccare il valore di 2.400 miliardi di dollari nel 2025. Molto prima, nel 2020, e solo in Italia l’80% delle auto saranno connesse e quindi di dialogare con l’esterno, cioè di scambiare dati. E nel 2030, secondo la ricerca EY, il 35% delle persone che si sposteranno lo farà con servizi in condivisione, auto ma non solo.

GIUGNO 2018

La svolta di FCA: addio al diesel dal 2021, auto elettrica e guida autonoma. Grandi novità nel piano industriale 2018-2020, l’ultimo di Sergio Marchionne, che prevede la partenza dell’elettrificazione e la guida autonoma a livello 3. Addio al diesel per Alfa Romeo; Maserati lancia la sfida alle supercar elettriche come Tesla; tutta la gamma di Jeep sarà completamente elettrificata

LUGLIO 2018

Auto elettrica e i nuovi modelli FCA. Nell’ultimo piano di Marchionne, l’elettrico è stata la svolta più clamorosa. Per quanto riguarda i brand, la rivoluzione full electric riguarderà soprattutto Fiat che, lungi dal divenire un brand minoritario, guiderà la svolta. Svolta che FCA è pronta affrontare con nuovi modelli che risentono dei cambiamenti già presenti sul mercato.

Fiat 500: la piccola di casa sarà l’auto regina delle elettriche.

Panda: per la più classica delle auto si prospetta un futuro da mild hybrid.

Alfa Romeo: abbandonerà completamente il diesel; per il Biscione però non sono previsti modelli full electric, ma dovrà accontentarsi di ibridi plug-in accoppiati a nuovi motori V6 a benzina sviluppati in collaborazione con Ferrari.

Maserati: con lo stop ai motori diesel lancerà la sfida alle supercar elettriche come Tesla, puntando a un coupé di lusso sia in versione 100% elettrica, sia in versione ibrida plug-in, con un’accelerazione da 0 a 100 in 2 secondi.

Jeep: si pone al centro dell’evoluzione Fca perché tutti i futuri modelli avranno anche una variante elettrica, e 5 modelli del marchio americano monteranno, entro il 2021, la guida autonoma di livello 3. E al termine del piano triennale, tutta la gamma di Jeep sarà completamente elettrificata: i modelli saranno soprattutto ibridi, pensati in particolar modo per mercati in espansione come la Cina.

AGOSTO 2018

Auto elettrice, in Europa raggiunta quota 1 milione. In Russia arriva il nuovo player Kalashnikov. Il numero di e-car (inteso come totale di ibridi plug-in e veicoli totalmente elettrici) in Europa ha registrato un’impennata del 42% nelle vendite nel primo semestre del 2018. Secondo il report EV-Volumes, il Paese con più immatricolazioni è la Norvegia; Italia al 9° posto. In Russia, invece, a dare un’accelerazione al mercato dell’auto elettrica potrebbe essere un inaspettato player che ha appena fatto il proprio ingresso nel settore: Kalashnikov, azienda nota per la produzione di armi da fuoco ha infatti presentato la sua CV-1, auto elettrica dal design molto retrò (e molto sovietico) che, secondo il portavoce della compagnia, “ci permetterà di entrare nel novero dei produttori globali di auto elettriche come Tesla”.

SETTEMBRE 2018

Verona si allea con Volkswagen per diffondere l’auto elettrica in città. Fare di Verona la città italiana col maggior numero di punti di ricarica veloci per abitante e agevolazioni per i possessori di autovetture a motore elettrico. È questo l’obiettivo di Electrify Verona, il progetto che sostiene e promuove la mobilità sostenibile in Italia: un nuovo sistema dedicato ai possessori di un’auto elettrica che punta a rendere Verona un esempio virtuoso e d’avanguardia per tutto il territorio nazionale, unendo i modelli più efficaci e innovativi nel settore della mobilità fino ad ora utilizzati in tutto il nostro Paese.

Un progetto che nasce dalla partnership tra AGSM, Volkswagen Group Italia e Comune di Verona per rivoluzionare il mondo della mobilità.

OTTOBRE 2018

Al via la Vespa elettrica. La tanto attesa declinazione elettrica dello scooter più famoso e amato al mondo nascerà nello stabilimento di Pontedera, in  provincia  di  Pisa,  lo  stesso  dove  Vespa  nacque  nella primavera  del 1946. I primi esemplari sono prenotabili da inizio ottobre, solamente online attraverso un sito dedicato, con formule innovative di finanziamento all inclusive che si affiancano ai tradizionali sistemi di acquisto.

NOVEMBRE 2018

La Fiat 500 E sarà prodotta a Mirafiori. Pietro Gorlier, responsabile delle attività europee di FCA, ha annunciato che la nuova Fiat 500 elettrica sarà prodotta nello stabilimento torinese di Mirafiori. La piccola di casa sarà il fiore all’occhiello del nuovo piano di elettrificazione di FCA che, entro il 2021, investirà 5 miliardi di euro nel nostro Paese per il lancio di 12 nuovi modelli ibridi o a batteria.

DICEMBRE 2018

 Audi annuncia un investimento da 14 miliardi sull’auto elettrica.  L’azienda del gruppo Volkswagen ha reso noti i piani che partiranno il prossimo anno e dureranno fino al 2023. Il marchio si sta “sistematicamente muovendo verso la mobilità elettrica” e sta “costantemente dando priorità ai temi futuri” ha fatto sapere il ceo ad interim Bram Schot.

 

Concetta Desando

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network