La proprietà industriale rappresenta un prezioso asset strategico, non sempre adeguatamente valorizzato. Nel panorama economico globale, proteggere un’idea, un design distintivo o un brand non è più una semplice scelta cautelativa, ma un pilastro di competitività aziendale.
Per sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) in questo percorso, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) mette periodicamente a disposizione il pacchetto incentivi composto dai tre bandi denominati Brevetti+, Disegni+ e Marchi+.
Quest’anno lo stanziamento complessivo è di 32 milioni di euro con l’obiettivo ormai consolidato di contribuire, tramite un finanziamento a fondo perduto, alla transizione dei titoli di proprietà industriale dalla fase di semplice deposito formale alla loro effettiva valorizzazione sul mercato.
Le tre misure rappresentano pertanto una leva fondamentale per le PMI che intendono trasformare il proprio patrimonio immateriale in un acceleratore di crescita, sostenibilità e redditività.
Forniamo di seguito una breve descrizione delle loro caratteristiche.
Indice degli argomenti
Bando Brevetti+: valorizzare l’innovazione tecnologica
Il bando Brevetti+ sostiene la competitività delle PMI attraverso la valorizzazione economica di brevetti di invenzione industriale. È la misura con la dotazione finanziaria più consistente (20 milioni di euro), pensata per trasformare brevetti e domande di brevetto in prodotti e processi commercializzabili.
Possono accedere alle agevolazioni le PMI (anche di nuova costituzione) con sede legale e operativa in Italia che siano titolari o licenziatarie esclusive di:
- Brevetti per invenzione industriale concessi dopo il 1° gennaio 2025;
- Domande nazionali di brevetto depositate dopo il 1° gennaio 2024 con esito “non negativo”;
- Domande di brevetto europeo o internazionale (PCT) depositata dopo il 1° gennaio 2024 e che rivendicano la priorità di una precedente domanda nazionale.
La misura prevede un contributo massimo a fondo perduto di 140.000 euro per ciascuna impresa. L’intensità dell’aiuto copre l’80% dei costi ammissibili, che può salire all’85% per imprese in possesso della Certificazione della Parità di Genere e al 100% per brevetti derivanti da collaborazioni o contitolarità con OdR.
I finanziamenti coprono l’acquisto dei seguenti servizi specialistici esterni funzionali allo sviluppo del progetto:
- Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione – realizzazione di prototipi, studi di fattibilità, Proof of Concept (PoC) e ingegnerizzazione di software dedicati.
- Organizzazione e sviluppo – pianificazione strategica, analisi di mercato, piani di comunicazione e internazionalizzazione.
- Tutela della proprietà industriale – consulenze per la stesura di accordi di licenza o analisi di segreto industriale.
Bando Disegni+: l’estetica e il design al centro del mercato
Il bando Disegni+, dotato di 10 milioni di euro, mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI valorizzando disegni e modelli registrati.
Il bando si rivolge alle PMI titolari di un disegno o modello, in corso di validità, registrato a livello nazionale, europeo o internazionale dopo il 1° gennaio 2024.
La misura concede un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 60.000 euro con le stesse percentuali sui costi ammissibili previste per Brevetti+.
I progetti presentati devono riguardare la commercializzazione e la messa in produzione del disegno/modello. Tra le spese ammissibili rientrano: realizzazione di prototipi e stampi dedicati, consulenze tecniche per la scelta e il trattamento dei materiali, modifica o adeguamento delle linee di produzione e layout di fabbrica, certificazioni di prodotto e di sostenibilità ambientale, analisi di mercato, stesura del business plan e piani di lancio sul mercato.
Bando Marchi+: la tutela e l’integrazione sui mercati esteri
Il bando Marchi+ mette a disposizione 2 milioni di euro per le PMI che intendono estendere la protezione del proprio brand a livello comunitario o globale e mettesi così al riparo da fenomeni di contraffazione all’estero. A differenza delle altre due misure, Marchi+ agevola anche rimborsi sulle spese già sostenute per le pratiche di deposito e registrazione dei marchi.
Il bando prevede il sostegno di due differenti registrazioni complementari: Marchi dell’Unione Europea (EUIPO) e Marchi Internazionali (OMPI/WIPO).
La misura per marchi EUIPO copre fino all’80% delle spese ammissibili (85% con certificazione di parità di genere) con un contributo massimo di 6.000 euro per ciascun marchio.
La misura per marchi internazionali copre fino al 90% delle spese ammissibili (95% con certificazione di parità di genere) con un contributo massino di 9.000 euro per ciascun marchio. Ciascuna impresa può presentare più domande di agevolazione per un valore massimo complessivo di 25.000 euro.
In entrambi i casi previsti sono ammissibili i costi relativi a: tasse ufficiali di deposito e registrazione, progettazione grafica del nuovo marchio, assistenza legale e tecnica resa da un consulente in proprietà industriale iscritto all’albo/mandatario abilitato, ricerche di anteriorità per verificare che il marchio non violi diritti preesistenti, consulenza per la stesura di risposte a rilievi o opposizioni alla registrazione.
Modalità di presentazione
Le procedure per l’accesso ai contributi avvengono a sportello tramite la piattaforma telematica predisposta dai soggetti gestori (Invitalia per Brevetti+ e Unioncamere per Disegni+ e Marchi+). Le domande vengono pertanto esaminate in ordine cronologico di invio fino a esaurimento dei fondi disponibili. Si prevede (specificatamente per Marchi+ e Brevetti+) che le risorse possano esaurirsi in pochissimo tempo dall’apertura dello sportello e risulta pertanto fondamentale preparare per tempo quanto richiesto ed effettuare le necessarie verifiche preliminari.
Si consiglia anzitutto di verificare che i titoli di proprietà industriale (brevetti, registrazioni di marchi o modelli) rispettino i requisiti temporali previsti dalle singole misure. E’ anche importante accertarsi se si sia in possesso della certificazione della “parità di genere” per ottenere una maggiorazione del 5% sul fondo perduto di tutte le misure.
Per i servizi specialistici richiesti da Brevetti+ e Disegni+, farsi inviare preliminarmente le offerte da parte di fornitori con competenze consolidate. Nel caso di Marchi+, assicurarsi che i titoli di spesa e i bonifici già effettuati contengano le causali corrette stabilite dal disciplinare del bando.
Quadro Riassuntivo e Comparativo delle Tre Misure
| Caratteristica | Brevetti+ | Disegni+ | Marchi+ |
| Dotazione Complessiva | 20 milioni € | 10 milioni € | 2 milioni € |
| Obiettivo Principale | Valorizzazione industriale ed economica dei brevetti | Prototipazione e lancio sul mercato di disegni/modelli | Tutela e registrazione del brand all’estero (EUIPO/OMPI) |
| Contributo Max per Impresa | Fino a 140.000 € | Fino a 60.000 € | 6.000 € / 9.000 € per marchio – massimo per azienda 25.000 € |
| Intensità dell’Agevolazione | 80% (85% per Parità di genere, 100% per OdR) | 80% (85% per Parità di genere) | 80% – 90% (95% per Parità di genere) |
| Soggetto Gestore | Invitalia | Unioncamere / Infocamere | Unioncamere / Infocamere |
Per una scheda sintetica delle prime due misure, certamente più rilevanti, si rimanda alla sezione bandi del sito ictlabpa.it e nello specifico ai seguenti indirizzi:
Per Disegni +
https://www.ictlabpa.it/wp-content/uploads/2026/10/Scheda-tecnica-Disegni-Piu.pdf
Per Brevetti +
https://www.ictlabpa.it/wp-content/uploads/2026/10/Scheda-tecnica-Brevetti-Piu-1.pdf






























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