Il corporate venture capital di Intesa Sanpaolo scommette su una realtà americana dell’Agentic AI.
Neva SGR, società di Venture Capital del Gruppo Intesa Sanpaolo controllata al 100% da Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha investito con il proprio Fondo Neva II in Straiker, società statunitense che sviluppa soluzioni ‘AI-native’ per l’adozione sicura dell’Agentic AI da parte delle aziende.
Neva SGR ha partecipato al round di raccolta di capitali Series A da 64 milioni di dollari di Straiker, co-investendo al fianco di primari fondi internazionali. L’operazione porta a 85 milioni di dollari il capitale complessivamente raccolto dalla società con sede in California.
Indice degli argomenti
Come è nata e cosa fa Neva SGR
Neva SGR nasce nel 2016 come Neva Finventures, iniziativa di corporate venture capital del gruppo, e dal 2020 opera come Neva Sgr, società di gestione del risparmio controllata al 100% da Intesa Sanpaolo Innovation Center, la società del gruppo dedicata all’innovazione. Il suo mandato è fare investimenti strategici, in genere di minoranza, in startup e scaleup tecnologiche e in fondi di venture capital, con un perimetro che include il fintech ma si estende anche a deeptech e ad altri ambiti ad alto potenziale, coerenti con le traiettorie di trasformazione del gruppo.
Nell’agosto 2021 Neva Sgr ha lanciato il fondo Neva First in partnership con Intesa Sanpaolo Private Banking: il fondo ha un obiettivo di raccolta di 250 milioni di euro, investe indicativamente circa il 70% all’estero e il 30% in Italia ed è guidato dall’amministratore delegato Mario Costantini, con un focus su società ad alto contenuto tecnologico in fase di crescita ed espansione. Nel portafoglio del fondo sono confluite gran parte delle partecipazioni avviate negli anni precedenti, tra cui R3, Yolo, MatiPay, D-Orbit, iwoca, Diamanti, vFunction, blubrake, Jumple, oltre a investimenti in veicoli e programmi internazionali come Techstars, Rocket Internet Capital Partner I & II ed EndeavourCatalyst III.
Il responsabile operativo di Neva è Mario Costantini, che sul sito Neva è indicato come Amministratore Delegato e Direttore Generale (oltre che Head of Investment Team). Per quanto riguarda la governance “di vertice” lato CdA il Presidente è Luca Remmert.
Come è nata e cosa fa Straiker
Fondata nel 2024 a Sunnyvale, nel cuore della Silicon Valley, Straiker nasce dall’esperienza di due manager di primo piano nel settore della cybersecurity: Ankur Shah, oggi CEO, e Sreenath Kurupati, CTO. Shah ha guidato la crescita del business cloud security di Palo Alto Networks dopo esperienze in RedLock, CipherCloud e Symantec, mentre Kurupati proviene da Akamai, dove ha guidato le attività di AI e Security Research dopo la vendita della sua startup Cyberfend al gruppo.
La società è uscita dalla fase stealth nel marzo 2025 con un primo round di finanziamento da 21 milioni di dollari e, in poco più di un anno, ha raccolto complessivamente 85 milioni, conquistando come clienti alcune delle maggiori aziende Fortune 500 e laboratori di ricerca sull’intelligenza artificiale.
L’idea alla base di Straiker è che la nuova frontiera della cybersecurity non sia più la protezione dei modelli di intelligenza artificiale, ma quella degli agenti AI, sistemi capaci di pianificare ed eseguire autonomamente attività complesse. Per questo la startup ha sviluppato una piattaforma di Agentic AI Security progettata per individuare, testare e proteggere gli agenti AI lungo tutto il loro ciclo di vita, dall’ambiente di sviluppo alla produzione. Un posizionamento che ha attirato l’interesse di importanti investitori internazionali, tra cui Marathon Management Partners, Bain Capital Ventures, Lightspeed Venture Partners, Citi Ventures e, appunto, Neva SGR.
Focus sulla piattaforma
La piattaforma di Straiker consente alle aziende di individuare, testare e proteggere gli agenti di intelligenza artificiale, sistemi software avanzati che, ricevuto un obiettivo, pianificano e operano in autonomia. Le grandi opportunità derivanti dall’impiego degli agenti IA si accompagnano a nuovi rischi, non previsti e quindi non gestibili dai sistemi di controllo concepiti per i software tradizionali. Più gli agenti diventano utili e complessi per un’azienda, più possono diventare pericolosi, poiché ampliano la superficie attaccabile in modi che le soluzioni di ieri faticano a gestire. La piattaforma di Straiker colma questa lacuna fornendo le misure di sicurezza di cui le aziende hanno bisogno per implementare gli agenti IA in ambiente di test e di produzione con sicurezza e affidabilità.
In meno di due anni dal lancio, Straiker è divenuta partner di laboratori all’avanguardia nel campo dell’IA e di alcune tra le maggiori aziende mondiali per fatturato inserite nella classifica Fortune 500, aiutando a portare in produzione, con pieno controllo, agenti IA sviluppati internamente o da terze parti.
La parola ai protagonisti
“Garantire la sicurezza degli agenti di intelligenza artificiale è uno dei problemi più difficili e urgenti nel campo della sicurezza odierna” – dichiara Ankur Shah, CEO e cofondatore di Straiker. “Alcune delle più grandi aziende al mondo si affidano già a noi per individuare, testare e proteggere gli agenti IA che stanno mettendo in produzione. Avere alle spalle partner come Neva SGR e il Gruppo Intesa Sanpaolo ci permette di estendere tale protezione a un numero maggiore di imprese in tutto il mondo”.
“Straiker ha risposto con efficacia a una sfida dei nostri tempi, quella di proteggere l’adozione dell’Agentic AI, raccogliendo la fiducia di numerosi clienti e investitori” – afferma Mario Costantini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Neva SGR. “Questa è esattamente la tipologia di azienda che intendiamo sostenere con i nostri fondi, capace di sviluppare una tecnologia che rende la trasformazione digitale non solo potente, ma anche sicura”.
































Partecipa alla community