La crescita del business bancario diventa sempre più centrale nella strategia di Revolut. La fintech globale, che conta oltre 75 milioni di clienti nel mondo, ha annunciato la nomina del Chief Banking Officer Sid Jajodia ad Amministratore Esecutivo del Consiglio di Amministrazione di Revolut Group Holdings Ltd, subordinatamente alle autorizzazioni normative.
La decisione arriva in una fase di forte espansione delle attività bancarie del gruppo, guidate da Jajodia dal suo ingresso in azienda nel 2021. Negli ultimi dodici mesi Revolut ha infatti ottenuto la licenza bancaria completa nel Regno Unito, dopo il via libera della Prudential Regulation Authority (PRA), ha avviato le attività bancarie in Messico e Australia – i primi mercati extraeuropei in cui opera come banca – e ha presentato la richiesta per una licenza bancaria nazionale negli Stati Uniti. In Europa continua invece a operare attraverso la propria licenza bancaria.
Indice degli argomenti
Chi è Sid Jajodia
Sid Jajodia è stato CEO of Credit di PayU, dove ha sviluppato il business del credito nei mercati internazionali. Ha inoltre ricoperto i ruoli di Chief Investment Officer e Vice President of Risk Management in LendingClub, maturando una solida esperienza nella gestione del rischio e nel digital lending. Ha trascorso dodici anni in Capital One, fino a diventare Senior Vice President e Head of SME Lending. Laureato in Architettura presso la School of Planning and Architecture di New Delhi, ha conseguito un Master in Business Administration alla Pennsylvania State University e ha completato l’International Directors Programme di INSEAD. Con oltre vent’anni di esperienza tra banking, credito e regolamentazione, è considerato uno dei manager che hanno guidato la trasformazione di Revolut verso un modello di banca globale.
Cosa ha detto della sua nomina
Per Jajodia, l’ingresso nel board coincide con una nuova fase di sviluppo del gruppo. “È un privilegio entrare a far parte del Consiglio di Amministrazione in questo momento cruciale del percorso di Revolut. Nell’ultimo anno abbiamo lanciato la banca nel Regno Unito, aperto le nostre prime banche al di fuori dell’Europa, in Messico e Australia, e presentato la richiesta per una licenza bancaria negli Stati Uniti. La prossima fase sarà ancora più ambiziosa.”
Le parole del presidente del Consiglio di amministrazione
“L’espansione delle nostre attività bancarie in un numero sempre maggiore di Paesi è un pilastro della strategia di Revolut e Sid ha avuto un ruolo determinante in questo percorso, dal lancio della banca nel Regno Unito fino alla nascita delle nostre prime attività bancarie fuori dall’Europa”, ha dichiarato Martin Gilbert, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Revolut Group. “La sua nomina riflette la portata e l’importanza di questo lavoro mentre continuiamo a crescere su scala globale.”
Come è composto il CDA di Revolut
Con questa nomina, subordinata alle autorizzazioni normative, il Consiglio di Amministrazione di Revolut Group sarà composto dal Presidente Martin Gilbert, dagli Amministratori esecutivi Nik Storonsky e Sid Jajodia, dall’Amministratore non esecutivo Vlad Yatsenko e dagli Amministratori non esecutivi indipendenti Caroline Britton, John Sievwright, Michael Sherwood, Ian Wilson e Dan Teodosiu.
Focus su Revolut
Ecco una versione più in linea con il taglio di EconomyUp, che integra il posizionamento strategico di Revolut emerso dall’articolo di Giovanni Iozzia, senza trasformare il box in un pezzo di analisi.
Focus su Revolut
Fondata nel Regno Unito nel 2015 da Nik Storonsky e Vlad Yatsenko, Revolut è diventata una delle principali fintech globali e uno dei casi più significativi nell’evoluzione delle neobank verso un modello di banca pienamente regolamentata. Nata come piattaforma per i pagamenti internazionali e il cambio valuta, negli anni ha ampliato la propria offerta fino a includere servizi bancari, risparmio, investimenti, credito e soluzioni per imprese. Oggi serve oltre 75 milioni di clienti in più di 40 mercati e gestisce oltre un miliardo di transazioni al mese. La strategia del gruppo punta a costruire una rete bancaria globale attraverso l’ottenimento di licenze nei principali mercati internazionali, consolidando il passaggio da fintech specializzata nei pagamenti a banca digitale con presenza internazionale.
























Partecipa alla community