La Regione Lombardia ha lanciato la misura “IRCCS – Ricerca & Trasferisci. Innovare oggi, curare meglio domani”, un intervento strategico finalizzato a colmare il divario tra la ricerca scientifica d’eccellenza e l’applicazione clinica e industriale.
L’iniziativa punta ad accelerare il trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca medica verso il tessuto imprenditoriale lombardo, con particolare attenzione alle Piccole e Medie Imprese (PMI).
Il coinvolgimento delle PMI è il cuore pulsante dell’intera misura. L’obiettivo non è solo finanziare la ricerca clinica in sé, ma fare in modo che le scoperte mediche si trasformino in prodotti, brevetti e servizi industriali realizzati dal tessuto produttivo lombardo.
La misura si inserisce nel Programma Regionale FESR 2021-2027 (Azione 1.1.2 “Sostegno al trasferimento tecnologico tra mondo della ricerca e delle imprese lombarde”) e la sua gestione operativa è affidata a Finlombarda S.p.A.
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IRCCS – Ricerca & Trasferisci: le caratteristiche
La misura intende valorizzare le scoperte e le innovazioni generate nel settore della Salute e delle Life Sciences. Sostiene progetti di R&D con l’obiettivo di innalzare il livello di maturità tecnologica (TRL) delle soluzioni mediche e diagnostiche, favorendone la fruibilità da parte dei pazienti e il posizionamento sul mercato.
L’iniziativa, con una dotazione finanziaria complessiva di 32 milioni di euro, è riservata esclusivamente a Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), sia di diritto pubblico che privato. Le attività progettuali devono essere realizzate in una o più sedi operative dell’IRCCS ubicate in Lombardia.
I progetti candidati devono far riferimento ad una delle 11 priorità dell’Ecosistema “Salute e Life Science” stabilite dalla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione (S3) della Regione Lombardia. Nello specifico le priorità sono: prevenzione e stili di vita, diagnostica avanzata, soluzioni terapeutiche e medicina di precisione, medicina digitale, organizzazione e integrazione sanitaria, monitoraggio e riabilitazione, esposizione ambientale, big data sanitari e sperimentazione clinica, prodotti e servizi per la salute, dispositivi e prodotti personalizzati, materiali e processi produttivi avanzati.
Si deve partire da un TRL di livello almeno pari a 3 e raggiungere un TRL finale non superiore ad 8. E’ inoltre obbligatorio prevedere un piano di disseminazione e trasferimento tecnologico rivolto al sistema imprenditoriale lombardo (es. convegni, brevettazione, partnership industriali).
I progetti approvati devono essere realizzati esclusivamente nella regione Lombardia ed essere completati entro un periodo massimo di 24 mesi a decorrere dalla data di avvio dell’intervento.
Le spese ammissibili e le varie modalità di finanziamento
I progetti finanziabili riguardano attività di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale e prevedono le seguenti voci di spesa:
- Personale dipendente e collaboratori impiegati nelle attività di R&S
- Strumentazioni e attrezzature di nuova acquisizione o in leasing.
- Ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti o avuti in licenza.
- Servizi di consulenza e prestazioni professionali equivalenti.
- Spese generali supplementari e altri costi di esercizio direttamente imputabili al progetto.
Il bando prevede due regimi distinti per concedere il contributo: il “NON AIUTO” e il GPER.
In regime di “NON AIUTO” viene concessa un’aliquota di finanziamento pari all’80% che si applica a tutto il budget del progetto (sia alla Ricerca Industriale che allo Sviluppo Sperimentale).
Per richiedere questa tipologia di aiuto l’IRCCS deve svolgere attività primaria non economica e configurarsi come Organismo di Ricerca indipendente. L’IRCCS si deve inoltre impegnare a diffondere ampiamente i risultati della ricerca (convegni, pubblicazioni, banche dati aperte) o a trasferire, a condizioni di mercato, i brevetti e le tecnologie al tessuto imprenditoriale.
In caso non si applichino le condizioni di cui sopra, il progetto passa sotto il Regime GBER che prevede un finanziamento pari al 65% per le attività di Ricerca Industriale e del 40% per lo Sviluppo Sperimentale.
La misura impone un tetto massimo globale all’agevolazione ottenibile da ciascun IRCCS (pari a 3.000.000 €), ma permette all’Istituto di distribuire queste risorse secondo due opzioni strutturali alternative tra loro:
- Opzione A – Presentazione di 1 singolo progetto con un contributo massimo di 3.000.000 €.
- Opzione B – Presentazione di massimo 2 progetti distinti, con un contributo massimo di 1.500.000 € per ciascun progetto (per un totale complessivo non superiore a 3 milioni di euro).
Il coinvolgimento delle PMI
Nella misura “IRCCS – Ricerca & Trasferisci” il coinvolgimento delle PMI è centrale. Benché il beneficiario formale del contributo sia l’IRCCS, le PMI costituiscono i destinatari strategici del trasferimento tecnologico.
Le PMI lombarde possono entrare in gioco durante e dopo lo svolgimento del progetto attraverso uno o più delle seguenti modalità:
- In fase di esecuzione,l’IRCCS può affidare a PMI specializzate (Partner Tecnologici / Subfornitori) attività di ricerca contrattuale, consulenza ad alto contenuto tecnologico, realizzazione di prototipi o test di laboratorio, attività di sperimentazione in campo
- In fase di valorizzazione dei risultati,l’IRCCS e una o più PMI possono stipulare accordi per l’utilizzo dei brevetti, software o know-how sviluppati nel progetto. I risultati della ricerca possono inoltre essere trasferiti a uno Spinoff degli stessi ricercatori o ad una joint venture con partner industriali
I vantaggi per le PMI lombarde sono notevoli. Esse, infatti, raramente dispongono di laboratori di ricerca avanzati o di ambienti di sperimentazione clinica. Grazie al bando, possono sfruttare le infrastrutture e l’expertise di alto livello dell’IRCCS senza dover sostenere gli ingenti costi di investimento iniziale.
Le PMI ottengono inoltre un accesso privilegiato o in anteprima a tecnologie, dispositivi o marcatori diagnostici già validati in ambiente clinico. Ciò consente all’azienda di ridurre i tempi di immissione sul mercato di nuovi prodotti operanti nel settore delle Life Sciences.
Modalità di Presentazione e Criteri di Valutazione
Le domande possono essere già caricate online tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. Il termine ultimo per la loro presentazione è il 28 ottobre 2026 (entro le ore 15:00).
La selezione dei progetti che otterranno il contributo verrà effettuata da un Comitato di Valutazione indipendente ed avverrà secondo una graduatoria di merito basata su criteri tecnico-scientifici ed economico-finanziari. Il punteggio complessivo è articolato su quattro macro-criteri:
- Qualità Scientifica e Innovazione Tecnologica – valuta il valore intrinseco della proposta scientifica e il suo grado di innovazione rispetto allo stato dell’arte.
- Capacità di Trasferimento Tecnologico e Impatto Economico – premia la capacità di far uscire la ricerca dai laboratori per portarla sul mercato lombardo.
- Qualità del Progetto, Governance e Cantierabilità – misura l’efficienza della pianificazione e la capacità operativa del team di ricerca dell’IRCCS.
- Congruità e Sostenibilità Economico-Finanziaria – analizza la coerenza tra le risorse richieste e gli obiettivi prefissati.
Vengono assegnati punteggi integrativi per progetti che dimostrino la presenza di: collaborazioni strutturate con le PMI, sostenibilità ed etica, parità di genere e presenza di giovani ricercatori
Un’analisi preliminare di tali elementi diventa fondamentale per verificare a priori la probabilità di successo di una domanda di finanziamento. ICTLAB PA (Gruppo Digital360) può supportare con professionalità questa analisi preliminare ed indirizzare le aziende a posizionarsi al meglio nella richiesta di finanziamento.





























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