Mediaset-MFE entra nella compagine societaria di Nuvola Zero, foodtech italiana specializzata in prodotti free from, low carb e keto. L’operazione passa da Ad4Ventures, il braccio di venture capital e media for equity del gruppo Mediaset, e apre per la società fondata da Cesare De Stefano una nuova fase di crescita commerciale e internazionale.
Il valore dell’operazione e la quota acquisita non sono stati comunicati. Il senso industriale dell’ingresso, però, è chiaro: usare la forza dei mezzi Mediaset per aumentare notorietà, distribuzione e riconoscibilità di un marchio consumer già presente nella grande distribuzione, nell’e-commerce e nei marketplace.
Indice degli argomenti
Che cos’è il media for equity
Il media for equity è un modello di investimento in cui un gruppo media entra nel capitale di una startup o di una società in crescita offrendo spazi pubblicitari, pianificazione e competenze di comunicazione al posto di un investimento interamente in denaro. L’impresa riceve visibilità su tv, digitale, radio o altri mezzi; il gruppo media ottiene una partecipazione e partecipa al possibile incremento di valore dell’azienda.
È uno strumento particolarmente adatto a business consumer, direct-to-consumer, marketplace e marchi che hanno già prodotto, canali di vendita e capacità di servire nuova domanda. Per una foodtech come Nuvola Zero, il vantaggio non sta solo nella pubblicità: la leva media può incidere sulla costruzione del brand, sull’ingresso in nuove insegne e sulla velocità con cui un prodotto di nicchia può diventare riconoscibile a un pubblico più ampio.
Chi investe: Ad4Ventures, il venture capital di Mediaset
Ad4Ventures si presenta come il venture capital arm di Mediaset Group: offre pubblicità multipiattaforma in Italia e Spagna in cambio di equity in società con potenziale di crescita. Nel perimetro del gruppo, l’operazione è legata a Rti, cioè Reti Televisive Italiane, società storica delle reti Mediaset.
La leadership, com’è noto, ha un nome forte: Pier Silvio Berlusconi, 57 anni, presidente e CEO di Rti dal 2000 e CEO di Mediaset, oggi MFE-MediaForEurope, dal 2015. Il gruppo colloca Rti tra le principali partecipazioni del perimetro Mediaset insieme a Publitalia ’80, RadioMediaset, Medusa e Taodue.
Nuvola Zero si aggiungo a un portafoglio – quello di Ad4Ventures – in cui compaiono, tra gli altri Satispay, Burnhard, Therapyside, Termo, Faba, Wetacoo, TeachCorner, Gelato 4ever, Deporvillage, Colvin.
Nuvola Zero, i numeri della crescita
Nuvola Zero, fondata nel 2021 da Cesare De Stefano, Sabrina Venturelli e Sonia Ruggiero dopo un percorso di ricerca cominciato nel 2013, opera nel segmento degli alimenti funzionali e free from, con linee come Cloudbread, PaneZero, PastaZero, Dolce Zero e Farina Zero. Dichiara un oltre 8 milioni di euro di ricavi, una presenza superiore a 7.000 punti vendita e un portafoglio di brevetti, marchi e tecnologie proprietarie.
La traiettoria di crescita era già emersa nel 2024 con la campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd, chiusa il 23 ottobre 2024 con 1.366.485 euro raccolti, 162 investitori e una valutazione pre-money di 6,8 milioni di euro. All’epoca la società dichiarava ricavi 2023 pari a 1,3 milioni di euro, margine ebitda positivo e 470 punti vendita serviti.
Perché Mediaset guarda al foodtech free from
L’operazione arriva in un mercato in cui il free from è diventato un comparto strutturale del largo consumo. La diciottesima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, pubblicata a febbraio 2026 e costruita su circa 149 mila prodotti monitorati insieme a NielsenIQ, ha individuato 22.460 prodotti free from per 12,5 miliardi di euro di sell-out, con una crescita annua dell’1,7% a valore e volumi sostanzialmente stabili.
Per Nuvola Zero, l’ingresso di Mediaset può rafforzare una fase in cui la società punta a consolidare la presenza commerciale, ampliare la gamma prodotti e sostenere l’espansione estera. Per Ad4Ventures, invece, il deal conferma una linea coerente con il proprio modello: investire in società consumer dove la notorietà di marca può diventare un acceleratore di vendite e di valore aziendale.
Il punto, per una startup del foodtech, è la capacità di trasformare l’attenzione generata dai media in distribuzione, riacquisto e margini sostenibili. Il media for equity amplifica un brand quando l’organizzazione è pronta a reggere la domanda: produzione, supply chain, accordi con la grande distribuzione e presidio dell’e-commerce diventano quindi parte della stessa operazione finanziaria.
Per il mercato italiano dell’innovazione, l’ingresso di Mediaset in Nuvola Zero segnala anche un uso sempre più industriale della pubblicità come capitale. In una fase in cui molte startup consumer faticano a finanziare campagne nazionali senza bruciare cassa, il media for equity offre una via alternativa: meno liquidità immediata, più esposizione e un investitore interessato a far crescere il valore del marchio nel tempo.
























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