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ECOSISTEMA

Un italiano alla guida dei business angel europei: Luigi Amati

17 Lug 2017

Ceo di META (consulenza per ricerca e innovazione) e Co-fondatore di Italian Angels for Growth, Amati, 54 anni, diventa presidente della Confederazione dei più importanti club nazionali, che rappresenta circa 7 miliardo di investimenti l’anno, con due obiettivi: sviluppare la capacità europea e la presenza femminile

Un italiano alla guida di BAE. Luigi Amati è stato nominato nuovo Presidente di Business Angel Europe, la confederazione che unisce le associazioni nazionali e i più importanti Club di Business Angels in Europa.

Co-fondatore di IAG (Italian Angels for Growth), 54 anni, Amati arriva alla guida di BAE in un momento particolarmente positivo per il mondo dei business angel. Secondo l’ultimo report di Iban (Italian Business Angels Network), nel 2016 gli investimenti angel sono risultati in crescita per un totale di 24,4 milioni di euro suddivisi in 52 società emittenti, rispetto ai 20,9 del 2015. In forte crescita anche la componente femminile rispetto agli anni precedenti: le donne business angel rappresentano il 23% sul totale del campione. Non a caso Paola Bonomo è stata nominata prima donna business angel dell’anno.

Business angel, una su quattro è donna mentre gli investimenti crescono

Amati conosce bene il mondo dei business angel: già membro del consiglio di amministrazione di Iban, è stato anche uno dei co-fondatori di BAE nel 2012, svolgendo da subito un ruolo chiave nello sviluppo associativo a livello europeo. BAE rappresenta il 90% del mercato dell’Angel in Europa, per un ammontare complessivo d’investimenti stimato in 7 miliardi di euro all’anno. La confederazione ha appena avviato di concerto con la Commissione Europea un’importante iniziativa di capacity building in materia di angel investing sui 44 paesi associati ad Horizon 2020 ed un progetto dedicato alla crescita dell’angel investing femminile.

Dal 1993 è Chairman e CEO di META; nata come società di ingegneria e consulenza con sede a Terni, è oggi un attore di primo piano a livello europeo nel campo della Ricerca e Innovazione con uffici in Belgio, Polonia e Slovenia, dopo aver completato più di 800 progetti di alto profilo con istituzioni internazionali quali Commissione Europea, la Banca Mondiale e il Fondo Europeo degli Investimenti ed aver investito oltre 100 milioni di euro in oltre 100 start-up e pmi innovative.

Durante i primi anni della sua carriera, dopo essersi laureato con lode presso la facoltà d’ingegneria dell’Università la Sapienza di Roma, ha lavorato come ricercatore e sviluppatore di software nel campo della Meccanica Computazionale presso l’Imperial College di Londra e la società Lusas a Kingston Upon Thames.