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IL PERSONAGGIO

Startup, Paola Bonomo è la prima donna Business Angel dell’anno: ecco perché

04 Lug 2017

L’ex manager di Facebook si è aggiudicata il riconoscimento assegnato dal Club degli Investitori per la sua partecipazione all’investimento in AdEspresso. La startup di digital advertising, fondata da italiani, lo scorso febbraio è stata acquisita dalla canadese Hootsuite

È Paola Bonomo la Business Angel 2017. Considerata una tra le più digitali d’Italia, l’ex manager di Facebook è la prima donna a ricevere il riconoscimento assegnato dal Club degli Investitori. Il premio le è stato conferito grazie all’investimento a favore di AdEspresso, società di digital advertising fondata da tre italiani e acquisita a febbraio 2017 dalla canadese Hootsuite.

Da sempre attiva nel campo dell’innovazione digitale, Paola Bonomo ha iniziato la sua carriera in McKinsey & Company. Ha ricoperto ruoli manageriali in diverse multinazionali tra cui: eBay International, Vodafone Italia e appunto Facebook. Sia nel 2015 che nel 2016 è stata nominata tra le Inspiring Fifty ed è Presidente dello Stanford Club Italia.

«Il premio è un evento creato ed organizzato da noi per promuovere l’angel investing nel nostro paese. In comune tutti gli angel finalisti hanno una forte passione per l’innovazione e sono investitori lungimiranti con grande spirito imprenditoriale – spiega Giancarlo Rocchietti, Presidente del Club degli Investitori – Analizzandoli emergono 3 fattori: i migliori casi di successo sono le startup che, grazie anche al supporto degli angel, hanno trovato partnership all’estero; si diventa angel attraverso precedenti esperienze sia manageriali che imprenditoriali; le donne angel in Italia sono ben presenti ed in percentuale doppia rispetto agli USA».

Dopo la laurea in Business Administration presso l’università Bocconi a Milano, Paola ha conseguito un MBA alla Stanford Graduate School of Business. Gli ultimi vent’anni di carriera professionale li ha passati rivestendo ruoli di corporate management e consulenza manageriale: in Vodafone Italia è stata responsabile per l’acquisizione dei clienti tramite canali online, così come del supporto clienti via app, canali social e il sito di Vodafone. In precedenza, ha ricoperto la posizione di Vice President, Online Business Unit per la divisione Publishing de Il Sole 24 Ore, il primo quotidiano finanziario in Italia, dove ha guidato l’evoluzione della presenza digitale del giornale.

In eBay International per quattro anni. Prima come Marketing and Advertising Director per l’Italia e, in seguito, all’interno del leadership team europeo a Zurigo in qualità di Senior Director, European Operations. Mentre dal 2009 è membro degli Italian Angels for Growth, il principale gruppo di angels in Italia, dove si occupa principalmente di selezionare gli investimenti e supportare gli imprenditori che operano in ambito digital.

A maggio 2015 viene nominata direttore delle Global Marketing Solutions di Facebook Southern Europe (Benelux, Francia, Italia, Spagna e Portogallo), ma lascia l’incarico poco più di un anno dopo in seguito ad una riorganizzazione del management europeo da parte del social network statunitense.

In finale, insieme a Paola Bonomo, sono arrivati anche Francesco Mantegazzini e Carlo Tassi, rispettivamente per l’investimento a favore di Restopolis, applicazione che permette di prenotare il ristorante preferito online in tempo reale, e Fazland, piattaforma cross-device di lead generation che mette in contatto utenti che necessitano di prestazioni professionali e servizi rivolti alla gestione della casa, e fornitori di tali servizi.

Tra l’altro la notizia del trionfo della Bonomo arriva a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione della Survey IBAN 2016, l’analisi sul mercato italiano dell’angel investing. Secondo questo studio, nel 2016 gli investimenti angel sono risultati in crescita per un totale di 24,4 milioni di euro suddivisi in 52 società emittenti, rispetto ai 20,9 del 2015. In forte crescita la componente femminile rispetto agli anni precedenti: le donne business angel rappresentano il 23% sul totale del campione. I settori che hanno beneficiato maggiormente dei finanziamenti sono ICT (App web, Mobile, Software), Sanità e apparecchiature medicali seguiti da Fintech e Media Entertainent

Il riconoscimento, dicevamo, ottenuto in seguito all’investimento effettuato in AdEspresso. Nata nel 2012, ha costruito il primo strumento SaaS per ottimizzare la performance delle inserzioni pubblicitarie su Facebook esplicitamente destinato al mercato delle piccole e medie imprese. Nel 2013 è stata incubata da 500 startups e ha ricevuto il primo di una serie di round di investimenti da parte di un gruppo di angel. Nel 2014 è stata certificata da Facebook all’interno del programma Preferred Marketing Developers (oggi Facebook Marketing Partners). Nel corso del 2016, ha avviato una partnership commerciale con la piattaforma Hootsuite, sfociata con l’acquisizione da parte di quest’ultima.

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