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Venture Capital

Tim Ventures, prima operazione internazionale

26 Mar 2015

La società di Telecom Italia dedicata a investimenti seed in startup innovative entra nell’AngelList syndicate, un progetto di Gil Dibner, vc di DFJ Esprit: investirà 100mila dollari in 5 deal all’anno su startup europee e israeliane con tecnologie disruptive e ambizioni globali

Il Ceo di TIM Ventures, Salvo Mizzi
Nuova operazione, la prima internazionale, per TIM Ventures, la società del gruppo Telecom Italia nata nel 2014 e dedicata a investimenti seed (compresi tra 50.000 e 500.000 euro) in startup innovative in ambito digital, internet, mobile e green tech.

Dopo i quattro investimenti effettuati negli ultimi tre mesi in startup e società innovative (Pedius, Wiman, Eco4Cloud, Oilproject), TIM Ventures ha perfezionato la propria adesione al Syndicate Investors lanciato da Gil Dibner sulla celebre piattaforma che sta rivoluzionando tutta la Venture Capital industry, ovvero AngelList, fondata da Naval Ravikant, tra le figure chiave e più influenti della Silicon Valley.

Gil Dibner, che è Kauffman Fellow e partner della società top di venture capital DFJ Esprit, ha fin qui raccolto circa 500.000 dollari con un programma molto ambizioso: “This AngelList syndicate will back European and Israeli companies driven by technology with global ambitions. The goal is to participate in VC-style rounds (ideally syndicated with top-tier investors) and to make sure the company is adequately financed to reach a meaningful milestone”. “L’AngelList syndicate sosterrà società europee e israeliane incentrate sulla tecnologia e con ambizioni internazionali. L’obiettivo è prendere parte ai round in stile venture capital e accertarsi che la company sia adeguatamente finanziata per raggiungere una tappa fondamentale del percorso”.

L’impegno di TIM Ventures nel syndicate (https://angel.co/gdibner/syndicate) è di circa 100.000 dollari che verranno articolati in un massimo di 5 deal per anno su startup europee e israeliane che dimostreranno di possedere tecnologie disruptive e ambizioni globali. Gli investimenti verranno perfezionati secondo una “Bridge to America Strategy”, che prevede la presenza di fondi di Venture Capital USA top tier nel meccanismo che attiva il coinvestimento.

Gil Dibner, oltre che un fellow Kauffman – ha dichiarato Salvo Mizzi, Ceo di TIM Ventures – è un ’High Flier’, che unisce alla lunga e grande esperienza e ai risultati una conoscenza profonda dei meccanismi con cui il capitale di rischio americano ha smesso di fluire verso l’Europa, fermandosi principalmente in UK e Irlanda. La sua ambizione di costruire un ’Bridge to America’ per le migliori startup europee e israeliane è una via intelligente per la creazione di valore e innovazione che torni ad avere respiro e scala globali”.

Con questa prima operazione internazionale, TIM Ventures, di recente entrata anche nel Global Investor Network di Endeavor con partner del calibro di Accel o Intel Capital, prosegue nel percorso di crescita e di internazionalizzazione del nostro ecosistema innovativo e muove per diversificare il proprio portfolio in chiave globale. (L.M.)

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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