Da qualche tempo le macchine hanno cominciato a interagire con donne e uomini che chiedono loro ascolto, attenzione e cura: è l’uso dell‘intelligenza artificiale, e in particolare dell‘AI generativa, come psicoterapia personale. Sempre più persone in Italia e nel mondo, soprattutto i più giovani, stanno chiedendo consigli e consulti di natura psicologica ai chatbot. Un vero cambio di paradigma per un settore che, fino a poco tempo fa, era considerato il regno dell’umano.
L’APPROFONDIMENTO
Intelligenza artificiale e psicoterapia: ChatGPT metterà in crisi Unobravo e Serenis?
L’AI generativa è sempre più usata per consulti psicologici gratuiti. Quali vantaggi, criticità e rischi? E come reagisce il mercato delle piattaforme che offrono questi servizi? La visione di due startup italiane
Giornalista

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