“Non siamo immaturi, siamo semplicemente giovani”. Una distinzione sottile ma di non poco conto quella proposta da Fabio Mondini de Focatiis per leggere lo stato di salute del venture capital italiano, di cui spesso e tanto si discute nell’ecosistema dell’innovazione. Lui è un imprenditore che a un certo punto della sua vita è diventrato investitore in startup e poi un business angel “organizzato” (più avanti spiegherà come). Ha vissuto e lavorato nei principali ecosistemi di venture capital internazionali – dalla Francia, a Singapore, alla Silicon Valley.
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Fabio Mondini: il venture capital italiano? È giovane e ha ancora un gap culturale, ecco i suoi limiti
Fabio Mondini, co-founder di Growth Capital, racconta il suo percorso e i limiti del venture capital in Italia: gap culturale, fondi piccoli, fisco poco favorevole e scarsa presenza delle aziende. Ma è ottimista…

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