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DIGITAL TRANSFORMATION

Ecco chi sono i 36 campioni europei dell’open innovation con le startup

03 Gen 2018

SAP, Telefonica e Virgin sono sul podio della classifica SEP Europe’s Corporate Startup Stars Award 2017, riconoscimenti della Commissione UE alle multinazionali che collaborano più attivamente con le neo imprese. Tra i primi 12 c’è Enel. Intesa Sanpaolo e Unipol fra gli “Open Innovation Challengers”. Qui tutti i premiati

Le prime tre multinazionali europee che collaborano più attivamente con le startup sono, in Europa, SAP, Telefonica e Virgin, ma nella lista delle prime 12 c’è anche l’italiana Enel e tra i 24 innovatori pronti alla sfida dell’open innovation figurano Intesa Sanpaolo e Unipol.

La classifica è quella dei  SEP Europe’s Corporate Startup Stars” Award 2017, elaborata ogni anno da Mind The Bridge e Nesta per conto della Commissione europea, per premiare le corporate europee che collaborano più attivamente con le startup.

Le 36 società selezionate rappresentano i migliori esempi di open innovation in Europa, ovvero coloro che mettono in pratica il paradigma in base al quale le aziende possono – e in molti casi devono – ricercare innovazione al proprio esterno, intrecciando relazioni con collaboratori, fornitori, ricercatori, università ma anche con altre aziende e, appunto, con le startup. Di queste 36 multinazionali in classifica, 12 sono state premiate come “Corporate Startup Stars” mentre un gruppo di 24 ha ottenuto il riconoscimento di “Open Innovation Challengers”. Sette i premi speciali assegnati. I vincitori sono stati annunciati il 18 dicembre nel corso di una cerimonia presso il Résidence Palace (International Press Centre) a  Brussels. La panoramica è sul 2017, ma è ipotizzabile e auspicabile che i campioni europei dell’open innovation per l’anno appena trascorso proseguano il loro percorso anche nel 2018.

Open Innovation, capire che cos’è perché non sia solo uno slogan

Vediamo chi sono, uno per uno.

IL TRIO DEI VINCITORI

Al primo posto c’è Sap, che ha conquistato la medaglia d’oro assegnata nel 2016 a Cisco. Il colosso che produce software gestionali è stato premiato per il forte impegno nel procurement e per il ruolo attivo nelle M&A, mergers and acquisitions. Telefonica si è aggiudicata l’argento perché considerata un grande esempio di digital transformation e perché ha fatto sforzi significativi per integrare al proprio interno le startup accelerate. In particolare è stato apprezzato il programma OpenFuture. Infine Virgin è stata ritenuta una multinazionale capace di integrare imprenditoria e cultura. In particolare è stato rilevato che tutte le società del gruppo si relazionano con le startup attraverso vari programmi, spesso supportati da Virgin StartUp, entità dedicata al supporto delle giovani realtà innovative.

LE 12 CORPORATE STARTUP STARS

-SAP
-TELEFONICA
-VIRGIN
-BBVA
-CISCO
-ENEL
-KPN
-MASTERCARD
-MERCEDES-BENZ (DAIMLER AG)
-ORANGE
-RABOBANK
-UNILEVER FOUNDRY

GLI OPEN INNOVATION CHALLENGERS

AB InBev, Aviva, Barclays (Barclays Accelerator, powered by Techstars), BBC Worldwide, BMW, Eneco, Google (for entrepreneurs), Iberdrola,  Intesa Sanpaolo, KBC, KLM, Lloyd, Metro, Microsoft, Nestle’, Pfizer, Philips, RBS, Santander, Shell, Sodexo, Sonae, Unipol, VIVAT.

I COMMENTI

“Dobbiamo massimizzare il potenziale che c’è nel collegamento tra multinazionali affermate e startup in tutta Europa, perché è chiaramente una strategia win-win. Più le startup anno accesso a risorse e mercati, più le corporation possono beneficiare delle innovazioni dei migliori talenti” ha detto  il Commissario europeo Carlos Moedas. “L’Open innovation è un must oggi per tutte le aziende, sia multinazionali sia piccole e medie mprese. È difficile farla nel modo giusto ma noi crediamo che le organizzazione che lo fanno debbano essere riconosciute come apripista e speriamo che siano di ispirazione ad altre” ha commentato Alberto Onetti, presidente di Mind the Bridge e coordinatore di Startup Europe Partnership (SEP).

Nel corso della premiazione è inoltre stata diffusa la nuova Ricerca “Open Innovation in Europe”, condotta da Mind the Bridge e Nesta, e annunciato il nuovo programma supportato dall’Unione Europea “Startup Europe Partnership (SEP) 2.0”, con l’obiettivo di sostenere le scaleup europee.

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