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Cambiare per crescere, la ricetta che arriva dai giovani

07 Lug 2014

Il cambiamento, fatto con una visione chiara, rende. È il filo rosso della quinta puntata del nostro magazine tv. Lo hanno seguito il presidente dei Giovani di Confindustria Marco Gay e il direttore degli Osservatori Polimi Andrea Rangone. La dimostrazione? La storia del bracciale hi-tech di Empatica, startup italiana che sta conquistando gli Stati Uniti

Marco Gay, presidente dei Giovani di Confindustria
Per crescere, l’economia italiana ha una sola strada davanti a sé: decidere di cambiare e rinnovarsi. È questo il tema della quinta puntata di EconomyUp, il programma ideato e condotto da Giovanni Iozzia e ospitato nell’Arena del Polihub, l’incubatore del Politecnico di Milano, andato in onda martedì 8 luglio alle 22 su Reteconomy (canale 816 di Sky e sul sito www.reteconomy.it in web streaming e on demand).

Clicca qui per rivedere la quinta puntata di EconomyUp

Il primo innovatore scelto per farci raccontare il cambiamento necessario in Italia è Matteo Lai. Negli studi di EconomyUp, Lai mostrerà cosa ha creato con Empatica, la sua startup incubata al Polihub. Un bracciale, che è il più piccolo e accurato wearable device medico sul mercato, in grado di raccogliere dati sulla salute di un paziente su un arco di tempo più ampio di qualsiasi esame specialistico. Si chiama E3, il prodotto di punta di Empatica, ed è stato adottato da diversi ospedali e centri di ricerca nel mondo. Da pochi giorni si fusa con l’americana Physiio per puntare alla leadership mondiale nel settore dei dispotivi medici indossabili.

Che il cambiamento renda lo dimostrano le storie di alcune aziende: Come Berto Salotti, che ha puntato sullo storytelling della sua eccellenza, o Texa, che ha costruito il suo futuro su una partnership con Google per i suoi strumenti di diagnostica tecnica, o ancora Indeva, che invece è riuscita a crescere grazie all’innovazione collaborativa. A loro è dedicato un servizio che chiude la prima parte della puntata.

L’innovazione crea posti di lavoro e non li distrugge. È questo che ci ricorda Andrea Rangone, direttore degli Osservatori del Politecnico di Milano,  e secondo ospite di questa puntata di EconomyUp. Rangone parliamo di come l’Italia può ricominciare a crescere nei prossimi anni. Innovazione e occupazione sono anche il tema di una visita ad Appsbuilder, una giovane azienda milanese che mostra come anche le startup possono essere un modo per creare impiego.

A seguire, Giovanni Iozzia intervista Marco Gay, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria, che dice cosa è disposta a fare l’impresa tradizionale per andare incontro alle esigenze delle startup italiane e di come lui stesso è diventato uno startupper.

Come in ogni puntata, completano EconomyUp due rubriche: “Startup Corner”, i videoconsigli per startupper di Matteo Bogana del Polihub, e “Fa’ la cosa giusta” di Emil Abirascid, fondatore di Startup Business, dedicata a smontare i luoghi comuni sul sistema italiano dell’innovazione.

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Redazione

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