Il lessico del venture capital è diventato parte della grammatica dell’innovazione italiana. Una startup può raccogliere un milione di euro e perdere il controllo delle decisioni più rilevanti; può raccoglierne la stessa cifra mantenendo una governance più equilibrata, ma assumendo impegni diversi sulla crescita e sull’uscita. A fare la differenza sono anche le parole che compaiono nel term sheet, nella cap table e negli accordi tra soci.
LA GUIDA
Tutte le parole del venture capital, dal primo incontro alla exit
Da carried interest a growth stage, da convertible note a lifetime valute: ecco le parole del venture capital, un lessico che è diventato parte della grammatica dell’innovazione anche in Italia

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

L’innovazione in MAIRE, il presidente Fabrizio Di Amato: “L’Europa può guidare la chimica del terzo millennio”
15 Ott 2026 -

Domenico Scida, chi è il nuovo responsabile di innovazione e tecnologia in Ferrovie dello Stato
15 Ott 2026 -

John Elkann e le startup, dagli unicorni della robotica a Wave Torino: storia, strategie e veicoli
07 Ott 2026 -

Ifigest affida a Marco Roscio Ricon la trasformazione digitale del gruppo e punta sull’AI agentica
06 Ott 2026 -

Andrea Pontremoli (Dallara): “Ecco come facciamo innovazione con la cultura dell’errore”
02 Ott 2026






























