Turismo post-Covid, da 4 studenti Polimi la piattaforma che piace all'Europa | Economyup

LA STORIA

Turismo post-Covid, da 4 studenti Polimi la piattaforma che piace all’Europa



La soluzione per il turismo post-Covid si chiama It! ed è tra i vincitori dell’hackathon paneuropeo #EUvsVirus. Ha l’obiettivo di riunire i diversi attori del mercato per ridurre la frammentazione tipica del settore con un sistema “multi-sided”. Ecco la storia di Matteo, Elena, Elisa e Ryhoei

08 Giu 2020


it!, la piattaforma progettata da studenti del Polimi per il turismo post-coronavirus

Il turismo post-Covid è alla ricerca di soluzioni per superare la crisi e trovare un nuovo equilibrio. Tra queste ce n’è una che arriva un team di studenti del Politecnico di Milano e che è tra i vincitori dell’hackathon pan-europeo EU United Against the Virus – #EUvsVirus, ad oggi la più grande competizione digitale mai realizzata, organizzato dalla Commissione europea per trovare soluzioni innovative alle sfide poste dalla pandemia COVID-19.

La soluzione di chiama “it!” ed è una piattaforma digitale che ha l’obiettivo di riunire i diversi attori del mercato turistico perché possano affrontare la crisi post-pandemia, che ha colpito in modo particolare questo settore. Offre ai turisti un modo accattivante e semplice per affrontare in sicurezza tutte le fasi della vacanza, dalla prenotazione al momento in cui tornano a casa, e alle compagnie private ed enti locali una piattaforma per uniformare il frammentato settore turistico italiano in un’ottica di comunicazione e collaborazione. A partire dai 30.000 partecipanti dell’hackaton, è stata selezionata tra i 117 vincitori, aggiudicandosi il terzo posto nella challenge “New and resilient business models” della sezione “Business continuity”.

Gli studenti del team ci raccontano la loro esperienza.

Com’è nata l’idea di un’app per il turismo post-Covid

L’dea della piattaforma nasce da Matteo Meschini, Elena Iannella, Elisa Mastrogiacomo e Ryohei Kawagishi, studenti di magistrale del Politecnico di Milano. Inizialmente, il progetto viene pensato per un workshop interno al Politecnico, mirato all’ideazione di soluzioni post-covid, ma a cui il gruppo non riesce a partecipare. Anzichè mettere da parte il lavoro svolto, il team decide di trasformare il contrattempo in un’opportunità e così presenta il progetto all’hackaton europeo #EUvsVirus, che si è svolto dal 24 al 26 aprile.

Il tema turismo nel post-covid è stato scelto in quanto si tratta di uno dei settori più colpiti, che maggiormente avrebbero beneficiato di uno strumento utile alle ripartenza.

“It!”, l’app per il turismo post-covid

Un’app per integrare gli attori del settore turismo

Il progetto mira a supportare le destinazioni turistiche per aumentare la loro attrattiva, essere in grado di offrire un’esperienza omogenea e garantire standard di sicurezza nello scenario post-COVID.

Intervistando alcune destination management companies (DMC), ovvero compagnie private che offrono beni e servizi in loco ai turisti, è venuto alla luce un grosso problema dell’ecosistema turistico italiano: un’alta frammentazione tra i diversi attori, che porta ad una spietata concorrenza e ad una mancanza di comunicazione con enti locali e statali.

L’idea consiste quindi nell’integrare le destination management organization (DMO), cioè gli enti pubblici sia statali che regionali che promuovono il turismo locale, e le DMC. L’obiettivo è da un lato creare esperienze significative, su misura dei desideri del cliente, e dall’altro aiutare le aziende del mercato del turismo ad affrontare la riduzione dei visitatori creando un sistema sostenibile che coinvolga più attori possibili.

Riunire tutte le diverse parti interessate permette la raccolta di dati pertinenti sui comportamenti di acquisto, sulle preferenze di destinazione e sulle attrazioni più interessanti; tali dati aiuteranno le DMO a comprendere meglio le attività preferite dai visitatori, e le DMC ad adattare la loro offerta alle diverse esigenze.

Come funziona la piattaforma

“it!” è concepita come una piattaforma “multi-sided” in cui tutti gli attori possono lavorare insieme: un sito web in cui gli utenti privati ​​potranno navigare e scoprire nuovi luoghi, attività, eventi e offerte culturali organizzate dalle DMC e scegliere i loro preferiti. Il sistema personalizzerà il viaggio, e fornirà informazioni aggiornate sulle misure straordinarie per covid-19 adottate da hotel, ristoranti e altre attrazioni, canali ufficiali di informazione e comportamenti sicuri nella preparazione del viaggio.

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Sull’altro lato della piattaforma invece, DMO e DMC potranno richiedere di partecipare al sistema, acquisendo visibilità e dati importanti, prendendo parte a un’ampia rete di contatti.

Sulla piattaforma “it!” i diversi attori interagiranno in modo diretto e indiretto: l’obiettivo delle DMO sarà garantire offerte ai turisti e raccogliere dati sulle attività e le esigenze dei visitatori; le DMC saranno interessate a fornire servizi ai clienti cercando di superare la crisi post-covid, raccogliendo i dati e ampliando la loro rete; gli utenti potranno pianificare facilmente le proprie vacanze, scoprendo nuovi luoghi in totale sicurezza; il sistema sanitario avrà un canale per diffondere le informazioni; infine le imprese locali potranno acquisire dati per offrire servizi sicuri.

EUvsVirus, L’hackaton e il matchaton

EU United Against the Virus – #EUvsVirus è il più grande hackaton europeo mai realizzato, organizzato dalla Commissione europea per trovare soluzioni innovative alle sfide poste dall’emergenza Covid-19.

Tra il 24 e il 26 aprile, 30.000 i partecipanti provenienti da tutta l’Unione Europea hanno presentato 2.164 progetti in diversi settori. Tra loro, sono stati selezionati 117 finalisti e vincitori, tra cui il team del Politecnico di Milano, che con il suo progetto “it!” si è posizionato al terzo posto nella challenge “New and resilient business models” della sezione “Business continuity”.

Grazie al risultato ottenuto nella competizione, il team è stato invitato a partecipare al successivo EUvsVirus Matchathon, dal 22 al 25 maggio, dove i finalisti hanno avuto la possibilità di incontrarsi e confrontarsi con partner interessati alle loro idee.

Il Matchaton è stato per il team di “it!” una preziosa opportunità per interfacciarsi con skill mentor, ottenendo utili dritte per definire meglio i dettagli del progetto, e presentare pitch della loro idea a professionisti del settore. Si è trattato per gli studenti di un’occasione per scoprire più da vicino le altre realtà che avevano partecipato all’hackaton, nonchè di un’importante palestra per il mondo del lavoro, dove hanno avuto l’occasione di presentarsi come un team di professionisti a potenziali partner.

In particolare, il team ha avuto modo di confrontarsi con PeopleforGrowth, e Intesa SanPaolo, da cui hanno ricevuto l’invito a partecipare ad un’iniziativa che partirà nel mese di giugno.

“it!”, le prospettive future

E’ stato un periodo di intenso lavoro e grandi soddisfazioni per il team di “it!”, che per la prima volta ha potuto affacciarsi direttamente al mondo dei professionisti, al di fuori dalle simulazioni universitarie.

Grazie ai risultati ottenuti con l’hackaton, il team si sta allargando, in particolare con l’ingresso di sviluppatori, che potranno occuparsi degli aspetti più tecnici del progetto. L’intenzione del team è di continuare a crescere e portare avanti la propria idea, anche con la partecipazione a competizioni interne del Polimi quali Switch2Product, programma rivolto a studenti e laureati che seleziona e valorizza sul mercato soluzioni innovative, nuove tecnologie e idee di impresa.

Maura Valentini