Commercialisti, quale futuro?

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Studi professionali, quale futuro? Una soluzione è nella digitalizzazione



Gli studi professionali sono parte integrante della catena di produzione. Come possono affrontare gli sconvolgimenti del sistema produttivo mondiale? Una soluzione è racchiusa nella digitalizzazione

21 Nov 2022

Immagine fornita da Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia

Sono circa 120mila gli iscritti all’ordine nazionale dei commercialisti in Italia. Un numero importante di professionisti che da sempre affiancano in modo determinante l’universo delle PMI, supportando la produttività delle piccole e medie imprese, affiancando l’imprenditore con una serie molto ampia di servizi.

Questo importante comparto produttivo è stato coinvolto in modo anche traumatico dagli eventi planetari e sempre più spesso si interroga sul proprio futuro, sulla propria evoluzione, sulla propria sostenibilità.

Lo sviluppo digitale ha apportato cambiamenti radicali nei prodotti e nei modi di produrre, nei servizi e nel modo di porli, nella finanza e nel modo di accedervi.

Se la pandemia ha isolato persone ed imprese, la digitalizzazione ha proposto rimedi che inizialmente potevano sembravano palliativi, ma con il passare del tempo sono diventati la nuova normalità. Videoconferenze e il remote working sono oggi, a tre anni dallo scoppio del Covid, la norma e addirittura uno strumento per ottimizzare sia il rapporto vita lavorativa – vita professionale dei collaboratori sia per favorire il rapporto con la clientela, non sempre a disposizione per incontri in presenza.

La digitalizzazione ha equilibrato e dato armonia all’ingresso in studio delle nuove generazioni cresciute con un naturale approccio al digitale e quasi geneticamente portate al cambiamento.

Cambiamento che ha investito anche la clientela, che spesso, a causa anche della crisi innescata dai noti fattori, punta alla selezione dei consulenti non tanto per la qualità della consulenza ma per il suo costo.

A soccorso dello Studio professionale sopraggiunge però la trasformazione digitale guidata dai vendor, quali Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia.

L’azienda ha fatto della trasformazione digitale dello Studio Professionale il centro della propria attività di ricerca e sviluppo puntando all’offerta di strumenti digitali che consentano ai professionisti di automatizzare tutti i processi a basso valore aggiunto, di sviluppare nuove aree di consulenza quali l’analisi e gestione dei dati e delle informazioni che l’automatizzazione porta con se, di implementare nuovi ed innovativi processi lavorativi a tutto vantaggio dello Studio, della clientela come anche degli interlocutori terzi, quali banche, istituzioni finanziarie e anche lo Stato attraverso l’Agenzia delle Entrate.

Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia aveva in anticipo instradato il cambiamento digitale con lo sviluppo dell’ecosistema Genya, un insieme di strumenti digitali che ha rivoluzionato il concetto di digitalizzazione in uno studio professionale.

Ad oggi sono 13 le soluzioni dell’ecosistema Genya che consentono allo Studio un upgrade tecnologico e digitale armonico e sviluppato da una sola sorgente.

Il portale Genya OneClick che permette al professionista di stabilire con i propri clienti un rapporto di condivisione, interazione e collaborazione e che racchiude diversi servizi quali MyDesk, Consegna Fatture o Corrispettivi SMART.

Non si può non citare Genya Fattura SMART, Genya Conservazione o Genya Parcellazione, strumenti digitali indispensabili per l’automazione efficiente dei flussi di lavoro.

Un vero e proprio ERP per lo studio professionale è Genya Studio che in armonia con soluzioni quali

Genya Telematici, Genya Bilancio, Genya Contabilità e Genya Dichiarativi, consente di tenere sotto controllo in modo straordinariamente innovativo attività e prestazioni.

Senza dimenticare Genya CFO un’avanzata soluzione che permette al commercialista di evolversi in un vero e proprio CFO in outsourcing.