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Trasformazione digitale: l’evoluzione di un gestionale verso la genialità

Se un gestionale risolve in modo innovativo problemi operativi diventa “geniale”. Breve storia di un incontro digitale che cambia il destino lavorativo di uno studio professionale

Pubblicato il 19 Set 2022

Sonia Troiani, proprietria di uno studio di consulenza fiscale e assicurativa

“Occuparsi di fiscalità è un mestiere bellissimo ma complicato e per certi versi ingrato”. Sonia Troiani lo fa dal suo Studio a Piane di Montegiorgio in provincia di Fermo da oltre venticinque anni. Ha acquisito esperienza, stima e notorietà ma  anche non pochi problemi da risolvere, tabelle excel da preparare, un rapporto con i suoi clienti preciso ma disturbato dalle tante, troppe incombenze procedurali, dai mille adempimenti.

Poi un giorno incontra un professionista che si occupa di controllo di gestione e inizia a formarsi una visione di servizio alla clientela più votata alla consulenza.

Ma questa visione può realizzarsi solo a fronte di una più spiccata automazione e di una trasformazione digitale che renda dati disponibili ad analisi approfondite.

A Sonia Troiani viene presentato Genya di Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia, un gestionale che la folgora per la semplicità dell’usabilità, la chiarezza e solarità dell’user interface. “Se effettivamente fa tutto quello che dice di fare, questo è il software per me.”

Imprevisto e inaspettato in quel momento le viene assegnato un incarico importante. Un cliente, al quale prestava consulenza tributaristica, decide il cambio di commercialista e senza particolari preavvisi la incarica della deposizione del bilancio. Sonia Troiani non si fa scoraggiare dal poco tempo e acquisisce Genya. Proprio questo cliente inaspettato e improvviso le ha concesso un vero e proprio «training on the job» e nel poco tempo a disposizione deposita un bilancio perfetto grazie a Genya.

Sonia Troiani racconta un episodio che testimonia l’ineluttabile chiarezza e precisione di Genya.

Attraverso il gestionale analizza le attività per un cliente e appurata l’inadeguatezza della remunerazione. Sonia Troiani decide dunque di fare la verifica insieme al cliente.

“Gli ho fissato un appuntamento e insieme abbiamo, passo passo, verificato quello che il nostro Studio faceva per lui e quanto (poco) per queste attività ci pagava. Non glielo dicevo io con dei fogli excel, glielo raccontava Genya in diretta e in modo inequivocabile. A questo punto non ho dovuto nemmeno chiedere di adeguare il corrispettivo per la nostra operatività. È stato il cliente da solo che si è reso conto che il nostro compenso andava adeguato. In ultima analisi Genya ha dimostrato il valore della nostra attività e la sua chiarezza ha convinto il cliente a rivalutare il nostro lavoro.”

Ora l’ecosistema Genya è il gestionale che governa l’attività dello Studio.

“Genya mi ha dato la possibilità di selezionare la mia clientela anche in base alle tempistiche e alle relative remunerazioni, con la discriminante della possibilità di essere davvero una consulente. A tutto questo aggiungo anche la variabile della mia soddisfazione del lavoro. Mi voglio davvero dedicare soprattutto alla consulenza e Genya me lo consente.”

Anche l’attività di controllo di gestione, che Sonia Troiani sviluppa in un altro Studio a Porto San Giorgio, la vede più presente e più partecipe. “Con l’acquisizione di Genya mi sento pronta a progredire nella mia professione e nelle mie attività. Anche perché sono conscia che l’ecosistema Genya mi consentirà ulteriori progressi nel suo utilizzo che si rifletteranno in miglioramenti lavorativi in termini quantitativi e qualitativi. Genya è un software che con evidenza si offre a sviluppi. Io li attendo e li voglio scoprire, perché ho capito grazie all’utilizzo quotidiano che «Genya ti migliora la vita»”. Sonia Troiani ha trovato nell’evoluzione geniale del gestionale lo strumento per evolvere anche la sua professione.

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